Soccorso Alpino e Speleologico Friuli Venezia Giulia - CNSAS

Soccorso Alpino e Speleologico Friuli Venezia Giulia - CNSAS Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia

Domenica 13 settembre 2026IMPORTANTE INIZIATIVA PER FAMIGLIE E GIOVANI IN VAL RESIANON MANCATESi chiama "Delle Trek" ed ...
05/09/2026

Domenica 13 settembre 2026

IMPORTANTE INIZIATIVA PER FAMIGLIE E GIOVANI IN VAL RESIA

NON MANCATE

Si chiama "Delle Trek" ed è un'iniziativa rivolta alle famiglie e ai giovani e giovanissimi (dai cinque anni in su) per imparare ad approcciarsi alla montagna in sicurezza e in maniera corretta.
Si tiene Domenica 13 settembre a Malga Coot, in alta Val Resia, e prevede l'iscrizione obbligatoria sul sito www.marcodelleteam.it.

L'iniziativa è dedicata a Marco Degli Uomini, atleta scomparso a diciotto anni nel marzo 2025 per un incidente sulla pista da sci dello Zoncolan. Aveva da poco superato le selezioni per il corso maestro di sci e quel giorno era apripista per il campionato regionale Children di SuperG.
Marco era soprannominato "Il Delle", dai suoi compagni di gare e di corsi, e sono stati anche loro a creare, assieme alla sua famiglia, l'associazione tolmezzina a lui dedicata, Marco "Delle" TEAM ETS, nata per trasformare il dolore della perdita in un seme di speranza. L'associazione è nata per cercare di trasmettere ai più giovani i valori fondanti dello sport che vanno ben oltre la competitività: il rispetto, la determinazione, la collaborazione, la lealtà, l'inclusione e la gioia della condivisione. L'associazione lo fa promuovendo eventi sportivi non competitivi aperti a tutti, corsi di formazione per allenatori e operatori sportivi, e momenti di comunità in Carnia dedicati al ricordo di Marco.

Il "DelleTrek" di domenica 13 settembre ha la collaborazione e il sostegno del Comune di Resia, del Parco naturale Prealpi Giulie, del Club alpino italiano del Friuli Venezia Giulia e del Soccorso alpino e apelologico Friuli Venezia Giulia. I genitori di Marco hanno fatto parte entrambi del Soccorso Alpino e Spelologico del Friuli Venezia Giulia. La montagna nel logo della locandina dell'evento è il Canin, una delle vette a cui Marco è sempre stato legato, in Val Resia valle di origine della sua famiglia.

La giornata prevede due percorsi di trekking, uno più semplice, di andata e ritorno alla malga sullo stesso sentiero, e uno più articolato e lungo, ad anello, sempre con partenza e arrivo a Malga Coot. Nell'arco della giornata sono previsti quattro momenti "esperienziali" dove, assieme ai tecnici del Soccorso Alpino e ad altri esperti di natura del Parco Prealpi Giulie, si apprenderanno, in maniera interattiva, elementi utili sui seguenti temi:
1 - NATURA, con elementi di flora e fauna del luogo
2 - PROGRAMMA LA TUA ESCURSIONE: come pianificare un'escursione in montagna, scegliere una meta, calcolare il dislivello, i tempi di percorrenza, studiare le previsioni meteorologiche, preocurarsi l'attrezzatura necessaria
3 - PREPARA IL TUO ZAINO: come comporre il proprio zaino, le cose indispensabili da portare con sé e quelle inutili.
4 - SOCCORSO IN MONTAGNA: cosa fare in caso di bisogno, di infortunio, di perdita di orientamento, come chiamare i soccorsi e cosa fare se ci si trova a dover dare aiuto prima dell'arrivo dei soccorsi.

Il ritrovo è alle 8.30 a Malga Coot. Alle 9.00 è previsto l'inizio del trekking, che si sviluppa in autonomia sul percorso scelto. Alle 13 c'è il ritrovo in malga e il pranzo tutti assieme. Alle 14.15 iniziano le attività esperienziali con il Parco e con il Soccorso Alpino.

CAI Friuli Venezia Giulia Parco naturale delle Prealpi Giulie di Resia

Attenzione: Ferrata Amalia al Montasio CHIUSA
04/09/2026

Attenzione: Ferrata Amalia al Montasio CHIUSA

⚠️ ATTENZIONE – FERRATA AMALIA CHIUSA
A seguito di una frana che ha interessato la Ferrata Amalia (611 F), risultano danneggiate le tratte 9, 10 e 11.
Per garantire la massima sicurezza degli escursionisti, il CAI Friuli Venezia Giulia comunica la chiusura della ferrata fino al completo ripristino delle tratte danneggiate.
La riapertura sarà comunicata tempestivamente non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.
⚠️ Si raccomanda di non accedere alla ferrata e di rispettare la chiusura.
👉Vi chiediamo inoltre di condividere questo avviso, così da raggiungere il maggior numero possibile di frequentatori della montagna.

Cade nel Torrente Rosandra da quattro/cinque metri: soccorso un giovaneSan Dorligo della Valle (Ts)Si è concluso intorno...
02/09/2026

Cade nel Torrente Rosandra da quattro/cinque metri: soccorso un giovane

San Dorligo della Valle (Ts)
Si è concluso intorno alle 18.30 un intervento della stazione di Trieste del Soccorso Alpino, attivata alle 17 circa da Sores assieme all'ambulanza del 118, ai Vigili del Fuoco e all'elisoccorso regionale dopo chiamata arrivata al Nue112 per la caduta nel Torrente Rosandra di un ventiduenne di Trieste.
Il giovane è scivolato da quattro cinque metri procurandosi la frattura di un polso e molte contusioni.
I soccorritori hanno accompagnato sul posto un medico del 118 e l'equipe medica dell'ambulanza. Contestualmente arrivava anche l'elisoccorso regionale che ha sbarcato l'equipe al completo. I nostri soccorritori, quattro tecnici, hanno coadiuvato le operazioni per l'imbarellamento. Il giovane è stato trasportato a Cattinara

Allegate foto dell'intervento

29/08/2026

Un momento dei soccorsi del 29 agosto all'alpinista ferito a Cima della Miniera
(Vedi post qui sotto)

Complesso soccorso in parete su Cima della Miniera29 agosto 2026 (concluso poco prima delle 20)ore 19.30Forni Avoltri (U...
29/08/2026

Complesso soccorso in parete su Cima della Miniera
29 agosto 2026 (concluso poco prima delle 20)
ore 19.30

Forni Avoltri (Ud)
È in fase di conclusione un intervento complesso, ostacolato dalla scarsa visibilità per nuvolosità e a tratti pioggia sulla Cima della Miniera, nel Gruppo Peralba - Avanza, Alpi Carniche, che ha impegnato una ventina di soccorritori.
È qui che intorno alle 13.30 un alpinista carnico è rimasto accidentalmente ferito per il crollo di un pilastrino di roccia che gli ha procurato una forte emorragia ad una gamba.
L'alpinista arrampicava da primo di cordata sulla parete Sud di Cima della Miniera, sulla via Saf (alla quinta lunghezza) ad una quota di circa 2200 metri ed era distante una ventina di metri dal secondo di cordata, che lo ha raggiunto con molta difficoltà per provare ad aiutarlo. I due hanno provato a creare un laccio emostatico per fermare l'emorragia dopo aver attivato i soccorsi.
La Sores ha attivato le stazioni di Forni Avoltri e di Sappada del Soccorso Alpino - affinché si provasse a raggiungere la montagna da due parti - la Guardia di Finanza, l'elisoccorso regionale con entrambi gli elicotteri, in due tempi diversi.
In un primo tempo il primo elicottero ha cercato di recuperare la persona ferita, ma la scarsa visibilità causata da nubi basse, ha impedito di farlo subito. I due alpinisti si erano già preparati per rendere le operazioni di recupero il più immediate possibile e così, quando c'è stata una piccola apertura, l'elicottero è partito dal campo base a Pierabech e il tecnico di elisoccorso ha potuto prelevare la persona ferita intorno alle 15.30, dopo due ore dall'attivazione. L'alpinista è stato portato al campo base, stabilizzato - sul posto anche due medici del Soccorso Alpino - e poi portato in ospedale a Udine.
Si è invece dovuto attendere fino alle 18.30 per recuperare il secondo alpinista.
Nel frattempo le squadre di terra si erano portate in quota, cercando di individuare una possibile linea di calata per raggiungerlo in parete. Finché han potuto si sono mossi sulla montagna senza corde, poi hanno dovuto allestire circa 200 metri di corde fisse, in preparazione dell'eventuale recupero senza elicottero, qualora questo non fosse riuscito a ridecollare e intervenire in parete. Dopo aver individuato la giusta linea perpendicolare, si sono poi calati lungo 150 metri in corda doppia verso il secondo alpinista, cercando di raggiungerlo. Poco dopo, l'apertura di uno squarcio tra le nubi ha permesso invece il suo recupero al volo con il secondo elicottero. Ora le squadre intervenute stanno risalendo lungo la parete e si attende il loro rientro.

Escursionista perde il sentiero e rischia di precipitare: salvata dal Soccorso Alpino insieme al suo caneForni Avoltri (...
28/08/2026

Escursionista perde il sentiero e rischia di precipitare: salvata dal Soccorso Alpino insieme al suo cane

Forni Avoltri (UD), 28 agosto 2026

Una escursionista bolognese di circa cinquant’anni è stata tratta in salvo nel tardo pomeriggio di oggi dai soccorritori della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, con il supporto della Guardia di Finanza e dell’elisoccorso regionale, dopo essere scivolata più volte e aver rischiato di precipitare da un salto di rocce mentre rientrava da Malga Tuglia verso il Centro Biathlon di Piani di Luzza.
La richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 17 al Nue112 direttamente dalla donna che, molto spaventata, riferiva di aver perso il sentiero durante la discesa da Malga Tuglia e di essere scivolata più volte.

Le operazioni di ricerca e individuazione non sono state semplici. Due soccorritori sono partiti a piedi dal Centro Biathlon di Piani di Luzza, affrontando circa 300 metri di dislivello in salita, mentre nel frattempo veniva attivato l’elisoccorso regionale. Nonostante le coordinate fornite dalla Sores, che aveva provveduto ad attivare le diverse unità di soccorso, è stato necessario individuare con precisione la posizione della donna.

L’escursionista aveva infatti perso il sentiero attraversando un’area interessata da un cantiere boschivo e si trovava a circa 1400 metri di quota, oltre un centinaio di metri di dislivello più in basso rispetto ai due soccorritori che la stavano cercando.

Il tecnico di elisoccorso, verricellato nelle vicinanze dei due soccorritori, ha dovuto effettuare due soste e calarsi in due tempi, con due calate da circa 50 metri ciascuna, per poter raggiungere la donna.

La situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi: la donna era infatti riuscita a fermare la propria caduta aggrappandosi a un piccolo albero cresciuto proprio sul bordo del salto di rocce, che avrebbe potuto farla precipitare nel vuoto. È inoltre riuscita a trattenere con sé il proprio cane, un meticcio di piccola taglia.

Una volta raggiunta, la donna è stata traslata per una decina di metri dal tecnico di elisoccorso fino a un punto più adatto alle operazioni di recupero, a causa della f***a vegetazione presente nella zona. È stata quindi recuperata con il triangolo di evacuazione. Fortunatamente l’escursionista non ha riportato conseguenze significative, se non alcune escoriazioni.

Ai due soccorritori rimasti sul posto è spettato invece il compito di recuperare il cane. Anche loro si sono calati lungo le due tratte da 50 metri, hanno raggiunto l’animale e lo hanno quindi accompagnato a valle, riconsegnandolo alla sua proprietaria.

L’intervento si è concluso intorno alle 20.30, con il rientro di tutte le squadre.

Allegate alcune immagini dell’intervento.

In difficoltà sotto Passo del Mulo: soccorsa a Sappada Sappada (Ud)Tra le 15.30 e le 16.30 la stazione di Sappada del So...
28/08/2026

In difficoltà sotto Passo del Mulo: soccorsa a Sappada

Sappada (Ud)

Tra le 15.30 e le 16.30 la stazione di Sappada del Soccorso Alpino è stata attivata da Sores assieme all'elisoccorso regionale - avvisata anche la Guardia di Finanza, ma non mobilitata- dopo chiamata arrivata al Nue112 da una escursionista di Milano che riferiva di trovarsi in difficoltà poco sotto Passo del Mulo, a circa 2300 metri di quota.
La donna era partita dal Rifugio Sorgenti del Piave e voleva traversare e scendere ai Laghi d'Olbe e quindi a Sappada attraverso il Passo del Mulo.
Si è fatta prendere dal panico circa cinquanta metri sotto il passo per i terreni instabili presenti, che dopo le piogge si modificano e rendono più difficile a volte seguire il percorso/ la traccia.
Molto agitata, è stata rassicurata dal tecnico della centrale operariva e si è fermata nei pressi di un masso ad attendere i soccorritori. Non è stato poi possibile raggiungerla più al telefono.
I soccorritori, un tecnico di elisoccorso e un soccorritore di stazione, sono stati imbarcati dal secondo elicottero dell'elisoccorso regionale - due tecnici della stazione di Sappada si erano nel frattempo portati a Sappada Duemila e ai Laghi d'Olbe a supporto delle operazioni. L'elicottero ha verricellato con una quarantina di metri di cavo i due tecnici nei pressi della persona e questa è stata prelevata, sempre al verricello, con il triangolo di evacuazione per essere portata incolume in piazzola a Sappada.
Allegata una foto scattata sul posto oggi

28/08/2026

Oggi, in occasione della Giornata internazionale del soccorso alpino, il pensiero va a tutte le donne e gli uomini che, in Italia e nel mondo, operano ogni giorno nel soccorso in montagna, in ambiente impervio e in grotta. Realtà diverse, unite dalla preparazione tecnica, dalla collaborazione e dall’impegno a garantire assistenza e sicurezza a chi frequenta questi ambienti. Un pensiero particolare va a chi in queste ore sta operando in Nepal, dopo la terribile inondazione che ha colpito l’area. A tutti loro va la nostra affettuosa vicinanza: siamo con voi.

Escursionista perde la vita sotto Torre Disteis(ALPI GIULIE)Giovedi 27 agosto 2026 ore 18Dogna (Ud)È stato recuperato se...
27/08/2026

Escursionista perde la vita sotto Torre Disteis
(ALPI GIULIE)
Giovedi 27 agosto 2026 ore 18

Dogna (Ud)
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursionisti e stava scendendo verso Forca Disteis.

Pare sia inciampato perdendo l'equilibrio e precipitando, nei pressi di Torre Disteis, per circa 200 metri. Molti escursionisti presenti oggi nella zona hanno sentito i richiami di aiuto dei compagni di escursione e han telefonato al Nue112. Il segnale telefonico ha poca copertura nel punto dell'incidente e anche le comunicazioni tra la centrale operativa e i soccorritori intervenuti non sono state semplici e fluide nel seguito delle operazioni.

La Sores ha attivato, intorno alle 13.40, la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l'elisoccorso regionale (intervenuto in due tempi con entrambi gli elicotteri), l'ambulanza, i vigili del fuoco.

L'elicottero sanitario ha verricellato, con 60 metri di cavo, il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino alla base del salto di rocce sotto il sentiero, sulla cengia dove il precipitato si è fermato. Il tecnico, con l'aiuto del medico di bordo, verricellato a sua volta sulla cengia, non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'escursionista.

Dal campo base stabilito ai Piani del Montasio sono stati poi prelevati altri quattro soccorritori per effettuare le manovre di recupero della salma, dopo l'autorizzazione del magistrato alla sua rimozione: il primo elicottero è andato via quando sono stati portati su gli altri soccorritori, tre sulla salma e uno a Forca Disteis per le operazioni di recupero.

La salma è stata recuperata con il secondo elicottero dell'elisoccorso regionale e consegnata alle pompe funebri.

I soccorritori sono rientrati tutti ai Piani del Montasio e stanno attendendo il rientro della comitiva di tutti gli escursionisti.
Allegate alcune immagini scattate dall'elicottero.

Soccorso un escursionista a Forni di SopraForni di Sopra (Ud)La Sores ha attivato alle 15 la stazione di Forni di Sopra ...
23/08/2026

Soccorso un escursionista a Forni di Sopra

Forni di Sopra (Ud)
La Sores ha attivato alle 15 la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l'elisoccorso regionale dopo chiamata arrivata al Nue112 per un escursionista del 1977 che si è procurato una ferita alla gamba scendendo da solo dalla Forcella Scodavacca.
Il secondo elicottero ha imbarcato un tecnico di elisoccorso e un tecnico della stazione di Forni di Sopra, che sono stati verricellati sul posto, a quota 1900 circa, dove hanno stabilizzato il paziente e poi l’hanno recuperato, sempre con l'ausilio del verricello.
Sbarcato in elipiazzola a Forni di Sopra, il paziente è stato preso in carico dall’ambulanza arrivata da Tolmezzo.
Concluso alle 16.40

Altro intervento per infortunio si è svolto fra le 17 e le 18 a Invillino, alla cascata Plera. Qui una persona del 1959, donna, si è procurata un trauma ad una mano cadendo su dei sassi. Sul posto la stazione di Forni Avoltri e la Guardia di Finanza da Tolmezzo in appoggio all' ambulanza.

Indirizzo

Via Quattro Novembre, 38
Gemona Del Friuli
33013

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