21/07/2026
Fomentare la violenza non ha altro esito che generare altra violenza.
Quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, con l'omicidio da parte delle forze di polizia di un uomo, Abderrahim Fakir, ormai immobilizzato e implorante aiuto, è il chiaro sintomo del clima di intolleranza che la classe dirigente che ci governa sta aizzando.
Negli stessi giorni vediamo i nostri governanti fare a gara per dare la propria solidarietà a un altro uomo, Roggero, condannato nei tre gradi di giudizio, sbraitando che "la difesa è sempre legittima" ma dimenticando - sbadati, tanto le loro parole non sono tra le più potenti del Paese per copertura mediatica e ruoli istituzionali ricoperti - che colpire alle spalle uomini che stanno scappando è omicidio.
Oppure ditelo subito: lo stato di diritto vi ha stancati e ben venga la violenza e l'odio, soprattutto se le vittime poi sono poveri e immigrati.
A 25 anni esatti, ironia del destino, dai fatti del G8 di Genova ci troviamo ancora qui a dire le stesse cose e, parafrasando i noti versi di Primo Levi, viene da chiederci se questo è un uomo...