06/10/2026
🚨 MENSA SCOLASTICA: ADESSO PARLANO GLI ATTI. E LA VERSIONE DEL SINDACO NON REGGE.
Avevano provato a chiudere il caso dicendo che il problema riguardava semplicemente i certificati per allergie e diete speciali.
Gli atti acquisiti con il nostro accesso raccontano però un’altra storia.
📌 Da settimane Comune e società stavano discutendo di morosità, mancata iscrizione e possibile sospensione dal servizio.
📌 Nella comunicazione predisposta prima dell’avvio della mensa si arriva a scrivere chiaramente che gli alunni con saldo negativo non avrebbero potuto usufruire della refezione fino alla regolarizzazione.
📌 E, soprattutto, la società scrive che, sulla base delle “interlocuzioni intervenute tra l’Ente e la scrivente”, alcuni bambini avrebbero dovuto essere invitati a consumare il pasto al proprio domicilio.
‼️ Ma c’è un altro punto che il Sindaco deve chiarire.
📑 La società non operava nel vuoto. Il servizio di refezione è regolato da un affidamento, da un capitolato e da atti approvati dal Comune.
⚠️ Se in quegli atti è stata prevista la possibilità di sospendere il servizio agli utenti non in regola, allora non siamo davanti soltanto a una scelta della ditta: siamo davanti a una regola che l’Amministrazione comunale ha approvato e consegnato al gestore come cornice per l’esecuzione del servizio.
🔴 Ed è proprio questo il punto politico più grave.
❓ Chi ha scritto, approvato e sottoscritto quelle condizioni?
Possibile che nessuno si sia posto prima una domanda elementare: cosa accade concretamente a un bambino che si trova già a scuola, all’ora di pranzo, se la posizione economica o amministrativa della famiglia non è regolare?
📃 Perché un contratto può disciplinare il recupero delle somme dovute. Può prevedere obblighi, procedure e responsabilità delle famiglie. Ma il Comune aveva il dovere di organizzare il servizio in modo che una controversia con gli adulti non ricadesse materialmente sui bambini.
‼️ E allora la domanda è semplicissima:
❓ CHI, PER CONTO DEL COMUNE, AVEVA CONCORDATO QUESTA LINEA?
Chi aveva stabilito che un bambino presente a scuola all’ora di pranzo potesse essere mandato a casa perché non iscritto o non in regola?
❓ Perché su questo il Sindaco non ha detto una parola?
🏫 Il 29 settembre la scuola si é fatta carico dell’eventuale costo dei pasti dei bambini pur di consentirne la somministrazione.
❓ Se il problema fosse stato soltanto quello dei certificati medici, perché la scuola avrebbe dovuto garantire economicamente i pasti?
📄 La risposta è negli stessi documenti.
La società successivamente conferma che, il 29 e il 30 settembre, i pasti agli utenti non iscritti sono stati somministrati proprio perché la scuola ne aveva autorizzato la distribuzione assumendosene il costo.
⚠️ Altro che semplice questione di allergie.
Qui emerge una gestione confusa, contraddittoria e soprattutto incapace di garantire, prima dell’inizio del servizio, una regola elementare:
👉 NESSUN BAMBINO PRESENTE A SCUOLA PUÒ DIVENTARE LO STRUMENTO CON CUI SI RISCUOTE UN DEBITO O SI RISOLVE UN PROBLEMA BUROCRATICO.
👨👩👧 Le morosità si recuperano dagli adulti.
📝 Le iscrizioni si sistemano con le famiglie.
💻 I problemi della piattaforma si risolvono negli uffici.
🍽️ I BAMBINI SI FANNO MANGIARE.
E invece il primo giorno di mensa è servito l’intervento della scuola, delle famiglie e dell’Amministrazione quando il problema era ormai esploso.
🚫 Adesso non bastano più post autoassolutori.
Non basta dire: “noi siamo per il diritto al pasto”.
📍 Bisogna spiegare cosa è stato fatto prima del 29 settembre.
📍 Bisogna spiegare quali furono le “interlocuzioni” tra Comune e società.
📍 Bisogna dire chi autorizzò, condivise o anche solo lasciò passare l’idea che alcuni bambini potessero essere esclusi dal servizio o mandati a casa.
📍 Bisogna spiegare perché, dopo tutto questo, si è cercato di raccontare ai cittadini una vicenda ridotta alla sola questione delle allergie.
📍e soprattutto Bisogna risolvere tale questione della mensa senza creare situazioni di tensione per i bambini stessi in un momento di socialità e relazione come il pranzo scolastico.
📄 Abbiamo chiesto gli atti proprio per questo.
✅ Ora gli atti ci sono.
🔎 E raccontano molto più delle parole. Attendiamo la convocazione della commissione mensa.
🚨 SUI BAMBINI NON SI GIOCA.
⚠️ E NEMMENO CON LA VERITÀ.
🦵 LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.