Educatrici ed educatori genovesi

Educatrici ed educatori genovesi Spazio virtuale dedicato ad educatori ed educatrici genovesi, per facilitare la comunicazione e l’

04/06/2026

Giovedì 04/06/2026 alle ore 14, su Radio Città Fujiko 103.1 FM per Bologna, in DAB + per Emilia Romagna, Lombardia e Toscana, in streaming su www.radiocittafujiko.it o sull'app che potete scaricarvi gratuitamente, "Signori e Signore, il welfare è sparito!", quindicesima stagione.L'unica trasmissi...

04/06/2026

Quando finisce la scuola, il lavoro educativo non finisce. Per molti di noi è proprio lì che comincia un’altra estate di precarietà, caldo, centri estivi e resistenza quotidiana. Buona lettura!…

Assistenti all'autonomia e alla comunicazione: crescono le risorse, ma 18mila alunni restano senza. I dati ISTAT - Orizz...
30/05/2026

Assistenti all'autonomia e alla comunicazione: crescono le risorse, ma 18mila alunni restano senza. I dati ISTAT - Orizzonte Scuola Notizie

Tra le figure che affiancano il percorso scolastico degli alunni con disabilità, l’assistente all’autonomia e alla comunicazione è forse la più delicata.

22/05/2026
21/05/2026

Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 12.00 presso il tempio laico del Cimitero di Staglieno a Genova ci vediamo per salutare Matteo 🌹

Oggi per la nostra comunità di educatrici ed educatori è un giorno di dolore profondo. Ci ha lasciati prematuramente Mat...
20/05/2026

Oggi per la nostra comunità di educatrici ed educatori è un giorno di dolore profondo.
Ci ha lasciati prematuramente Matteo ,un collega storico, un amico, ma soprattutto un compagno di strada e di lotte.

Matteo ha sempre vissuto il lavoro educativo come uno strumento politico di emancipazione, un modo quotidiano per dare voce a chi non l’aveva e per costruire, pezzo dopo pezzo, un mondo più giusto.

Ci mancheranno la sua passione instancabile, la sua capacità di analisi e quel modo unico di non tirarsi mai indietro di fronte alle ingiustizie.

Genova perde una mente brillante e un cuore grande, sempre pronto a mobilitarsi e a fare memoria attiva.

Mandiamo un grande abbraccio alla sua compagna Simona e alla sua famiglia.

✊🏻❤️

19/05/2026

18 maggio sciopero nazionale cooperative sociali intervento usb Liguria cooperative

18 maggio sciopero nazionale cooperative sociali ‼️
19/05/2026

18 maggio sciopero nazionale cooperative sociali ‼️

15/05/2026

Il Coordinamento PERSONE, USB e MISAAC saranno a Roma, Lunedì 18 maggio.
Le Tre delegazioni saranno audite presso il Ministero del lavoro.
Di seguito il nostro comunicato e le informazioni per partecipare allo sciopero indetto da USB e MISAAC.
Unisciti a noi, SENZA EDUCATORI NON C’È PROGETTO DI VITA!

Documento di sostegno alle istanze di MISAAC e USB
In vista della mobilitazione del 18 maggio 2026

Il Coordinamento PERSONE, rete di famiglie, associazioni e persone con disabilità impegnate nella piena attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) esprime pieno sostegno alle istanze portate da MISAAC Nazionale e USB non solo in merito all’audizione parlamentare sulle proposte di legge riguardanti il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione, ma per tutto il comparto dei lavoratori del sociale
Come famiglie e persone con disabilità sappiamo per esperienza diretta cosa significa affidarsi ogni giorno a operatrici e operatori costretti a lavorare in condizioni di precarietà strutturale: retribuzioni orarie inadeguate, sospensioni estive non retribuite, mancato riconoscimento professionale all'interno delle scuole, turnover continuo che distrugge la continuità educativa. Quella continuità che per i nostri figli e per le nostre figlie non è un dettaglio organizzativo, ma condizione essenziale per l'apprendimento, la comunicazione, la costruzione di relazioni significative e, non ultimo, la possibilita’ di realizzare il proprio progetto di vita con tutti i sostegni necessari.
Condividiamo la valutazione critica sull'AC 2771 così come è attualmente formulato. L'internalizzazione agli enti locali senza risorse adeguate — con LEP che garantiscono al massimo 50 ore annue per studente e fondi strutturalmente insufficienti rispetto al fabbisogno reale stimato da ANCI — rischia di essere un intervento puramente simbolico, incapace di incidere sulle condizioni concrete di lavoro degli assistenti e, di conseguenza, sulla qualità dell'inclusione scolastica. La statalizzazione al Ministero dell'Istruzione, con inserimento degli assistenti nel CCNL scuola, rimane la soluzione che riteniamo più coerente sia con i diritti dei lavoratori sia con il diritto all'inclusione delle persone con disabilità, garantendo finalmente che il tempo scuola coincida col tempo di lavoro e che questi professionisti siano riconosciuti come parte integrante della comunità educante.
C'è un ulteriore motivo per cui le istanze di MISAAC e USB sono necessariamente anche le nostre. La riforma della disabilità introdotta dalla Legge delega 227/21, con il decreto attuativo 62/2024, pone al centro i Progetti di Vita personalizzati e partecipati come strumenti concreti di autodeterminazione, libertà e piena cittadinanza di tutte le persone con disabilita’. Ma quei progetti restano carta se mancano le persone in grado di accompagnarli. Già oggi il servizio di assistenza all'autonomia e alla comunicazione è gravemente sottofinanziato: gli enti locali tagliano le ore unilateralmente, le cooperative faticano a trovare e trattenere personale, il ricambio continuo di operatori distrugge le relazioni educative costruite nel tempo. Un sistema che non riconosce questi lavoratori produce inevitabilmente vuoti che ricadono direttamente sugli alunni con disabilità e sulle loro famiglie: ore di assistenza negate, sostituzioni impossibili, progettualità interrotte. La dignità lavorativa degli assistenti, degli educatori e di tutti gli operatori sociali, non è una questione separata dal nostro diritto all'inclusione, ne è la precondizione materiale.
Non possiamo tuttavia limitarci a ragionare di tecnica legislativa senza nominare il problema politico che sta a monte. Il modello attuale — assistenti appaltati alle cooperative sociali, privi di tutele elementari e di un inquadramento professionale riconosciuto — non è un'anomalia: è il prodotto di una scelta deliberata che ha trasformato i diritti di lavoratori e persone con disabilita’ in un mercato. Un mercato governato da soggetti che gestiscono cooperative, strutture residenziali, servizi appaltati e che siedono, contemporaneamente, ai tavoli dove si decidono le politiche per le persone con disabilità.
È questo il conflitto di interessi strutturale che il Coordinamento PERSONE denuncia con forza da tempo e che torna centrale anche in questa vicenda: soggetti con interessi economici diretti nella gestione esternalizzata dei servizi di assistenza partecipano all'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e contribuiscono a definire le politiche che regolano quei medesimi servizi. Chi guadagna dalla precarietà di assistenti, educatori e operatori sociali e dalla istituzionalizzazione delle persone con disabilita’ non può essere al tavolo dove si decide come superare la frammentazione di un sistema ormai insostenibile. Chiediamo che dal prossimo rinnovo dell'Osservatorio Nazionale venga sancita formalmente l'incompatibilità tra la gestione di strutture e servizi esternalizzati per persone con disabilità e la partecipazione agli organi di indirizzo e consulenza politica in materia di disabilita’.
Saremo in piazza il 18 maggio perché il diritto al progetto personalizzato non è separabile dalla dignità di chi lo rende possibile ogni giorno.
Coordinamento PERSONE — maggio 2026


Nel commento città coinvolte.

Indirizzo

Genova

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Educatrici ed educatori genovesi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi