04/11/2022
Il 10 ottobre scorso l’Architetta Roberta Burroni ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di Assessore esterno del Comune di Ronco Scrivia.
Alla nomina si era giunti a seguito di una collaborazione instaurata nella campagna elettorale comunale del 2020 tra Coalizione Civica e Insieme per il Paese, lista che aveva come candidato Sindaco la dott.ssa Rosa Oliveri, risultata poi vincente.
Dopo le iniziali attività fortemente sinergiche, che hanno peraltro coinvolto i consiglieri proposti da C.C., le iniziative di pianificazione territoriale si sono affievolite dando priorità ad attività di emergenza gestionale, peraltro sempre positive.
L'attuale Giunta di Ronco è certamente la più attrezzata e competente in tutta la Valle Scrivia, tuttavia l’orizzonte di Coalizione Civica era quella di dare nuove prospettive di sviluppo e rilancio a opere da anni sempre in rampa di lancio o incompiute.
Ne citiamo due, quali esempi concreti: il Piano dei Sedimenti, il Piano Particolareggiato di Isolabuona.
Per quanto riguarda il primo, ci chiediamo se abbia senso continuare a investire a tratti sul torrente Scrivia senza tenere conto del suo intero sviluppo senza indagare la provenienza degli accumuli che si ritrovano fondo valle, presumibilmente generati da spostamenti di solidi dai tratti superiori. Nel 2016 abbiamo promosso e svolto un convegno a Ronco Scrivia orientato alla redazione di “Piano dei Sedimenti dello Scrivia, corso d’acqua del bacino del Po, dove azioni di questo tipo sono diffuse e dove il Magistrato dedicato effettua una pianificazione, diversamente dall’agire in emergenza da parte della Regione Liguria.
Per quanto riguarda il secondo, riteniamo inadeguato l’atteggiamento di Genova Sviluppo (ovvero del Comune di Genova) che continua a rifiutare proposte interessanti per gli insediamenti produttivi dell’area di Isolabuona, adducendo il motivo di un piano industriale ormai obsoleto. Nel 2005 il cosiddetto P.I.P. prevedeva che i singoli lotti venissero messi in vendita a 135,00 €/mq. Ma oggi, dopo la crisi immobiliare e quella energetica, il P.I.P. deve essere rivisto da Genova Sviluppo perché con le attuali quotazioni ridotte è improbabile che si prospettino attività produttive, mentre continuano a farsi avanti proposte ambientalmente impattanti.
Su queste e altre questioni fondamentali per il futuro di Ronco Coalizione Civica si è spesa a supporto dell’Amministrazione Comunale e ritiene che Regione e Comune di Genova debbano essere sollecitati a visioni più lungimiranti.
Il nostro è quindi uno spunto all’amministrazione comunale perché sia più intraprendente.
Vorremmo poter vedere il Comune di Ronco Scrivia artefice di progetti di sviluppo di Area Vasta e in tal senso facciamo i migliori auguri di buon lavoro all'arch. Granara.
Per info: [email protected]