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Martedì chiuso L’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana organizza una nuova mostra “Grotte e Giardini ai tempi di Rubens. "Delizie" e "meraviglia" a Genova all'alba del Seicento” a cura di Lauro Magnani, in programma dal 14 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023. A Network, ideato e curato da Anna
Orlando. All’insegna di Rubens e del suo speciale rapporto con la città, sono coinvolte oltre 25 realtà pubbliche e private, dai Musei di Strada Nuova al Museo Diocesano, dall’Accademia Ligustica di Belle Arti a Palazzo della Meridiana, dall’Università degli Studi di Genova alla Fondazione Teatro Carlo Felice e al Conservatorio Nicolò Paganini, insieme all’Arcidiocesi e a molti altri. Si tratta di una fitta rete di collaborazioni, focus conoscitivi, appuntamenti culturali, aperture straordinarie, eventi collaterali e ulteriori progetti espositivi. Nel luglio del 1607 il Duca di Mantova, con diversi personaggi della sua corte, è ospite di alcuni protagonisti dell’aristocrazia genovese che lo accolgono nelle loro splendide ville di Sampierdarena, dove desiderava passare alcuni giorni dedicandosi ai bagni di mare. Le lettere inviate alla corte di Mantova testimoniano come tra il Duca e i suoi ospiti si vivessero quelle giornate in grande dimestichezza, tra conversazioni galanti, feste, giochi, esercizi poetici, musiche e canti: Francesco Rasi, cantante e musicista della corte ducale esercitava la sua arte, il conte Carlo Rossi si dilettava di poetare, ma erano presenti anche letterati di professione, forse Gabriello Chiabrera; in passato si ipotizzò che facesse parte di quella compagnia anche Pietro Paolo Rubens, alle dipendenze del Duca e impegnato, negli stessi anni, in committenze genovesi. Quegli avvenimenti sono quindi felice occasione per proporre un approfondimento in stretta relazione con la mostra presentata in palazzo Ducale e dedicata al grande pittore barocco. Lo straordinario spaccato di vita aristocratica offerto da quella circostanza permette di considerare le dimore di villa e i giardini dei nobili genovesi, quegli stessi raffigurati da Rubens nei suoi ritratti, le loro prestigiose dimore illustrate dal fiammingo nel volume dedicato ai palazzi di Genova. L’immagine di Sampierdarena con le sue ville è il soggetto sul quale si focalizza l’attenzione nell’apertura del percorso espositivo, basato su suggestive proiezioni, attraverso un continuo rimando tra gli oggetti evocati e presenti in mostra, dipinti, stampe, libri illustrati e le attuali potenzialità del mezzo visivo.