Biblioteca Universitaria Di Genova

Biblioteca Universitaria Di Genova Biblioteca del Ministero della Cultura, ha un patrimonio di più di 600.000 volumi. I nuovi locali furono inaugurati nel dicembre 1935.

Il nostro catalogo (per richiedere volumi e periodici in prestito e consultazione):
www.catalogobibliotecheliguri.it/opaclib/opac/cbl/free.jsp?biblioteche=IT-GE0038

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Storia:
Le origini della Biblioteca Universitaria di Genova vanno ricercate nella Libreria del Collegio dei Gesuiti . Le notizie più antiche sull'esistenza di una libreria annessa alle scu

ole fondate dai Gesuiti genovesi risalgono al 1604. Trovata nel 1623 una sede definitiva nell'area del convento di san Gerolamo del Roso (venduta ai padri ignaziani dalla famiglia Balbi) l'imponente costruzione del Collegio risulta terminata in ogni sua parte nel 1664. Le scuole si erano già stabilite nelle parti via via agibili del palazzo tra il 1636 e il 1642. Come in tutti i collegi gesuiti, anche in quello genovese si trovavano almeno due biblioteche, quella "domestica", di uso scolastico, e la "Libreria" vera e propria ospitata nella cosiddetta "Terza Sala", che conserva ancora oggi la parte monumentale con gli scaffali impiallicciati in legno di radica, risalente nell'impostazione alla metà del '600. Nel corso del '700 la Libreria fu sottoposta a diverse ristrutturazioni: verso metà secolo il decoro ligneo venne rinnovato nello stile del barocchetto genovese e nel 1777 la scaffalatura fu alzata sino al soffitto, costruendo il ballatoio, la ringhiera in ferro e legno che corre lungo tutta la sala e la "piccola scala a lumaca" che accede al piano superiore. Con lo scioglimento, nel 1773, della Compagnia di Gesù, il Collegio fu ribattezzato Università Pubblica e passò sotto il controllo diretto della Repubblica di Genova. Così la biblioteca gesuitica si trasformò nella "Libreria della Pubblica Università di strada Balbi" dove furono fatte confluire le biblioteche dei conventi e delle corporazioni religiose via via soppresse. Nel 1778 l'erudito Gaspare Luigi Oderico fu nominato bibliotecario con l'incarico di catalogare i libri dell'ex Collegio. Completati nel 1785 e, non conservandosi gli inventari precedenti, i volumi manoscritti redatti da Oderico costituiscono il catalogo più antico delle raccolte librarie della biblioteca. Durante la repubblica democratica ligure, tra il 1797 e il 1799, essa conobbe un ulteriore accrescimento poiché nella biblioteca furono nuovamente dirottati i volumi delle librerie dei numerosi ordini religiosi genovesi e liguri soppressi nel periodo "giacobino", nonché manoscritti e volumi provenienti dalla libreria ventimigliese del dotto frate agostiniano Angelico Aprosio (1607-1681). Agli anni '30 dell'Ottocento risale l'allungamento dell'antica libreria gesuitica, portata dagli originali 15 agli attuali 24 metri di lunghezza, per ospitare l'accresciuto patrimonio di volumi. Per approfondire questa parte: http://www.liguria.beniculturali.it/index.php?it/136/percorsi-tematici/4/10/0



Dichiarata nel 1801 Pubblica Biblioteca Nazionale, il governo sancì la titolarità della biblioteca a ricevere il deposito obbligatorio dagli stampatori della Liguria. Nel 1815, con il passaggio dei territori liguri sotto i Savoia, come "biblioteca della regia Università di Genova" essa riprese il suo stretto legame con l'università, peraltro mai perso. Nel 1866, con l'ultima ondata di soppressioni di congregazioni religiose, la biblioteca si arricchì ulteriormente delle librerie conventuali, fatto che giustifica la presenza tra le sue attuali raccolte di un corposo nucleo librario di materie religiose e teologiche. Il continuo ampliamento dei fondi librari pose presto il problema dell'insufficienza dei locali. Dopo varie ipotesi, la soluzione fu individuata destinando l'ex chiesa del Collegio dei Gesuiti a nuova sede della biblioteca. Nel progetto di ristrutturazione fu adottata una soluzione considerata al tempo di avanguardia: la navata della chiesa venne divisa orizzontalmente per ospitare il magazzino librario, costituito da una struttura metallica antisismica e autoportante di quattro piani e, nella parte superiore, la sala di lettura. Con la costituzione del nuovo ministero, dal 1975 la Biblioteca è un istituto periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Da molto tempo la sede storica, ancorchè ampliata dal 2003 con le sale di Balbi 38b, non riesciva ad assicurare spazio sufficiente per ospitare le collezioni librarie. Per sanare tale problema, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha acquistato l'ex Hotel Colombia, sito in via Balbi 40 prospicente alla stazione ferroviaria di Piazza Principe. Questa nuova e prestigiosa dimora, la cui trasformazione si è ormai conclusa, nei prossimi anni permetterà alla Biblioteca di ampliare servizi e coagulare progetti e spinte culturali in una zona territoriale cittadina completamente rinnovata. Tutto il materiale, gli uffici e parte dei servizi che avevano sede in Via Balbi 38b dall'ottobre 2013 si sono trasferiti nella nuova sede. Dal 2014 anche gli uffici che avevano base nella sede storica sono stati trasferiti nella nuova sede che è diventata la sede principale della biblioteca.

Manca un giorno al concerto lirico di Andrea Berdin (tenore) e Bernardo Pellegrini (pianoforte) 👇Mercoledì 2 Settembre, ...
01/09/2026

Manca un giorno al concerto lirico di Andrea Berdin (tenore) e Bernardo Pellegrini (pianoforte) 👇

Mercoledì 2 Settembre, ore 17, concerto lirico:
"Viva l'Opera."

Presenta Andrea Azzinari.

Dopo la pausa estiva, si riparte con gli eventi in Biblioteca!Mercoledì 2 Settembre, ore 17, concerto lirico: "Viva l'Op...
28/08/2026

Dopo la pausa estiva, si riparte con gli eventi in Biblioteca!
Mercoledì 2 Settembre, ore 17, concerto lirico: "Viva l'Opera."👇👉

Andrea Berdin (tenore);
Bernardo Pellegrini (pianoforte);

Presenta Andrea Azzinari.

31/07/2026

Si comunica che dal 31 luglio al 21 agosto è sospeso il prelievo dei libri della Terza sala l, I volumi saranno nuovamente disponibili, previa prenotazione, a partire dal 24 agosto

31/07/2026

ORARI ESTIVI I BUGe 🏖️
Dal 3 agosto al 28 agosto 2026:
lunedì - venerdì 8.30 - 15

Dal 10 al 21 agosto la sala studio/consultazione rimarrà chiusa; sarà garantito il servizio di prestito e restituzione dei libri dalle ore 11 alle ore 13.

Dal 31 agosto l'orario sarà come di consueto dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 18.30.

17/07/2026

Ultimo evento in biblioteca per la stagione estiva! 👉 Lunedì 20 luglio 2026, ore 11.

Il prossimo Lunedì, ancora un evento in Biblioteca! 🟢20 Luglio, ore 11: "LA GUERRA È (IN)FINITA"👉Azione vocale, Interpre...
13/07/2026

Il prossimo Lunedì, ancora un evento in Biblioteca!

🟢20 Luglio, ore 11: "LA GUERRA È (IN)FINITA"

👉Azione vocale, Interpretazione e regia
Franca Fioravanti

👉Live elettronics
Stefano Bertoli

👉Drammaturgia
Marco Romei e Franca Fioravanti

“Davvero, vivo in tempi bui!”, diceva Brecht ai tempi del nazismo e della seconda guerra mondiale. Pochi anni dopo, però, ci sono stati gli anni sessanta, i giovani, il pacifismo, il risveglio collettivo, la musica rock. Dylan cantava Masters of war e The times they are a changing ….allora riscopriamo parole e azioni per un cambiamento.

La voce di Franca Fioravanti vaga fra le macerie che la guerra porta con sé, cercando parole di pace. Le Musiche di Stefano Bertoli dialogano empaticamente con la partitura vocale.

Ingresso Libero.

Domani, 3 luglio, ore 17.30: "St. Ride" 👉 per la rassegna Oltremondo. Suoni e visioni a cura di Duplex Ride.👇🟢Terzo appu...
02/07/2026

Domani, 3 luglio, ore 17.30: "St. Ride" 👉 per la rassegna Oltremondo. Suoni e visioni a cura di Duplex Ride.👇

🟢Terzo appuntamento con il Live electronics and visual. Musica elettronica dal vivo e videoproiezione, principali ingredienti degli eventi organizzati dall'associazione culturale Duplex Ride che a Genova si interessa e si occupa di ogni forma d'arte.

27/06/2026

#𝗜𝗖𝗖𝗨 𝗮 𝗗𝘂𝗯𝗹𝗶𝗻𝗼 🇮🇪

Dal 23 al 25 giugno si è svolta presso la 𝗥𝗼𝘆𝗮𝗹 𝗜𝗿𝗶𝘀𝗵 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 la conferenza internazionale “𝘙𝘦-𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘵𝘪𝘯𝘨 𝘵𝘩𝘦 𝘌𝘢𝘳𝘭𝘺 𝘉𝘰𝘰𝘬: 𝘗𝘢𝘴𝘵𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘍𝘶𝘵𝘶𝘳𝘦𝘴 (𝘙𝘌𝘉𝘗𝘈𝘍)” ✨

🙋‍♀️ In questa occasione, la nostra bibliotecaria Marianna Morreale ha presentato, insieme a Luciano Scarpaci (Conservatorio di musica “Giovan Battista Martini” di Bologna; Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), l’intervento:

“𝗙𝗿𝗼𝗺 𝗨𝗯𝗶𝗾𝘂𝗶𝘁𝘆 𝘁𝗼 𝗦𝗶𝗻𝗴𝘂𝗹𝗮𝗿𝗶𝘁𝘆: 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝟭𝟱𝟰𝟵 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗦𝘂𝗿𝘃𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝙎𝙚𝙘𝙪𝙣𝙙𝙖 𝙚𝙙𝙞𝙩𝙞𝙤 𝘿𝙤𝙣𝙖𝙩𝙞”

📚 Il contributo ha illustrato l’impiego di 𝗘𝗗𝗜𝗧𝟭𝟲 come strumento di ricerca nell’indagine presentata e come risorsa fondamentale per lo studio della produzione tipografica del XVI secolo.

La conferenza si inserisce nelle attività del 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗦𝗸ł𝗼𝗱𝗼𝘄𝘀𝗸𝗮-𝗖𝘂𝗿𝗶𝗲 𝗗𝗼𝗰𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹 𝗡𝗲𝘁𝘄𝗼𝗿𝗸, coordinato dalla 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝘆 𝗼𝗳 𝗚𝗮𝗹𝘄𝗮𝘆.

📌 Programma della conferenza: https://rebpaf.wordpress.com/rebpaf-conference-2026/

Prima della pausa estiva la biblioteca prevede altri eventi. Questa settimana, il 3 luglio, ore 17.30, per la rassegna O...
26/06/2026

Prima della pausa estiva la biblioteca prevede altri eventi. Questa settimana, il 3 luglio, ore 17.30, per la rassegna Oltremondo. Suoni e visioni a cura di Duplex Ride 👉👉 "St.Ride" - musica dal vivo e videoproiezione.

Domani, 26 Giugno 2026, ore 17: "In Memoria. Giuseppe Chiari" 👉a cura di Caterina Gualco e Willi Montini🟢Performance mus...
25/06/2026

Domani, 26 Giugno 2026, ore 17: "In Memoria. Giuseppe Chiari" 👉a cura di Caterina Gualco e Willi Montini

🟢Performance musicale Chiari di Luna di Angelo Pretolani

e

🟢Presentazione del libro Giuseppe Chiari. Immagine Suono Performance. A cura di Cosetta Saba

Intervengono Paola Valenti, Stefano Bigazzi

👉Le due iniziative unitamente alla mostra L'ARTE E' FINITA smettiamo tutti insieme che sarà inaugurata giovedì 25 giugno alle 18 presso Willi Montini Arte (Piazza di San Matteo 17), sempre a cura di Caterina Gualco e Willi Montini, sono un'occasione per ricordare il centenario della nascita di Giuseppe Chiari, musicista, pianista ed artista visivo che fece parte del movimento Fluxus.

🟢Il libro a lui dedicato raccoglie gli esiti di una ricerca intervenuta a contenere il processo di dispersione materiale che aveva investito il corpus audiovisivo dell'artista, a partire dagli anni Ottanta, anche in ragione dell'obsolescenza delle attrezzature di visualizzazione.

Le attività di ricerca hanno avuto infatti l'obiettivo sia di ricostruire i molteplici metodi con cui Chiari 'suona' lo strumento videografico e concettualizza l'audiovisivo, sia di supportare il lavoro di preservazione e di restauro digitale del corpus.

👉Nel complesso, i saggi qui raccolti contribuiscono da prospettive differenti a contestualizzare la disseminazione videografica della pratica artistica di Chiari rispetto alla principale interrogazione che porta con sé: Cos'è l'arte?

Indirizzo

Via Balbi 40
Genova
16126

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 18:30

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