21/07/2021
Segnaliamo per chi è interessato a partecipare. E invitiamo a partecipare.
Ieri in Piazza Alimonda e nel corteo per le strade di Genova abbiamo portato uno striscione in solidarietà ai lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio.
Ma cosa sta succedendo in quella fabbrica e in quella provincia?
Succede che la mattina di venerdì 9 luglio GKN, multinazionale britannica che produce semiassi per case automobilistiche, comunica ai suoi dipendenti la chiusura immediata del sito di Campi Bisenzio (Firenze) mettendo così per strada 500 lavoratori (tra diretti e ditte esternalizzate). È una delle tante aziende che, grazie allo sblocco dei licenziamenti, decide di chiudere e delocalizzare per ripartire in altri siti con manodopera a basso costo e meno sindacalizzata.
Succede però che i lavoratori non ci stanno, occupano la fabbrica e fanno subito presente che il loro obiettivo non sono gli ammortizzatori sociali e la ricollocazione, ma il ritiro dei licenziamenti e la riapertura della fabbrica. La combattività operaia costringe i confederali, gli stessi che hanno firmato il pessimo accordo sullo sblocco dei licenziamenti evidentemente già superato, a proclamare una giornata di sciopero generale provinciale che si è tenuto lunedì 19 luglio, con una imponente partecipazione.
Intorno a questa vertenza si sta aggregando un vasto movimento di solidarietà popolare perchè, come sostengono i lavoratori della fabbrica, se si passa a Campi Bisenzio si passerà dappertutto.
Sabato 24 giugno si terrà quindi una manifestazione nazionale che deve diventare l'occasione per dar vita a un movimento di massa per restituire dignità, diritti e futuro a tutti i lavoratori e le lavoratrici di questo paese.
Saremo ovviamente presenti anche da Genova (per info 3470912816).
Ieri in Piazza Alimonda e nel corteo per le strade di Genova abbiamo portato uno striscione in solidarietà ai lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio.
Ma cosa sta succedendo in quella fabbrica e in quella provincia?
Succede che la mattina di venerdì 9 luglio GKN, multinazionale britannica che produce semiassi per case automobilistiche, comunica ai suoi dipendenti la chiusura immediata del sito di Campi Bisenzio (Firenze) mettendo così per strada 500 lavoratori (tra diretti e ditte esternalizzate). È una delle tante aziende che, grazie allo sblocco dei licenziamenti, decide di chiudere e delocalizzare per ripartire in altri siti con manodopera a basso costo e meno sindacalizzata.
Succede però che i lavoratori non ci stanno, occupano la fabbrica e fanno subito presente che il loro obiettivo non sono gli ammortizzatori sociali e la ricollocazione, ma il ritiro dei licenziamenti e la riapertura della fabbrica. La combattività operaia costringe i confederali, gli stessi che hanno firmato il pessimo accordo sullo sblocco dei licenziamenti evidentemente già superato, a proclamare una giornata di sciopero generale provinciale che si è tenuto lunedì 19 luglio, con una imponente partecipazione.
Intorno a questa vertenza si sta aggregando un vasto movimento di solidarietà popolare perchè, come sostengono i lavoratori della fabbrica, se si passa a Campi Bisenzio si passerà dappertutto.
Sabato 24 giugno si terrà quindi una manifestazione nazionale che deve diventare l'occasione per dar vita a un movimento di massa per restituire dignità, diritti e futuro a tutti i lavoratori e le lavoratrici di questo paese.
Saremo ovviamente presenti anche da Genova (per info 3470912816).