GENOVA -CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER LA STORIA, L'ARTE, IMMAGINE

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GENOVA -CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER LA STORIA, L'ARTE, IMMAGINE DocSAI: Archivio Fotografico, Biblioteca di Storia dell’Arte e Collezione Topografica e Cartografica Ha sede nelle Dipendenze di Palazzo Rosso.

Il Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova, DocSAI, è un luogo che non in molti conoscono, dove si può scoprire e indagare la storia della città e del suo territorio attraverso le immagini e con il supporto di libri antichi e moderni.
È un luogo di cultura pubblico che comprende: l’Archivio Fotografico Storico, la Biblioteca di Storia dell’Arte del Comune di Genova e

la Collezione Topografica e Cartografica.
È aperto al pubblico, volentieri organizza visite per gruppi che lo richiedano. Si accede da via ai Quattro Canti di san Francesco, da un ingresso tardo medievale, e un eccezionale soffitto ligneo del ‘400, decorato a tempera policroma, impreziosisce la sala di lettura della Biblioteca di Storia dell’Arte, la più importante della Liguria. La Biblioteca di Storia dell’arte del Centro di documentazione per la storia, l’arte e l’immagine di Genova, la cui sede si trova tuttora presso le Dipendenze di Palazzo Rosso, è oggi la biblioteca pubblica più importante della Liguria dedicata alla storia dell’arte.

Torniamo a parlare di   della nostra città! 📸Questa volta vi portiamo nella zona di Via Madre di Dio, con una vista sul ...
02/09/2026

Torniamo a parlare di della nostra città! 📸

Questa volta vi portiamo nella zona di Via Madre di Dio, con una vista sul Ponte di Carignano e su Via della Marina, fotografata dopo le incursioni aeree del 1942.

Ma com'era vivere in questo angolo di Genova prima delle grandi trasformazioni che ne avrebbero cambiato per sempre il volto? 🏘️✨

A raccontarcelo sono le parole di chi quella zona l'ha conosciuta e vissuta:

✍️ «Quella gente che abitava la vecchia Madre di Dio e ne era la sua anima più genuina...»

Una strada popolare, lontana dal traffico moderno, fatta di case addossate le une alle altre, di voci che salivano fino al ponte, di profumi, rumori e vita quotidiana:

«[...] i sapori e gli odori caratteristici erano quelli delle case popolari, col pianto dei bambini, l'abbaiare dei cani e il fitto cicaleccio delle comari che saliva sino al ponte...»

Un luogo oggi profondamente cambiato, ma ancora vivo nella memoria di chi lo ha abitato e raccontato.

📖 Il brano è tratto da:
Alfredo Preste – Alessandro Torti – Remo Viazzi, Sei itinerari in Portoria: Facciamo quattro passi in centro, Edizione Samizdat, 1997.

E voi avete un ricordo di Via Madre di Dio? Un racconto, una fotografia, una storia di famiglia? ❤️

Fatecelo sapere nei commenti ⬇️

🌊✨ «Non si può essere infelici quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento.»— Irène...
31/08/2026

🌊✨ «Non si può essere infelici quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento.»
— Irène Némirovsky

Ci sono immagini che non raccontano solo un luogo, ma riescono quasi a restituirne i profumi, i suoni e le sensazioni.

Questa fotografia ci porta sulla costa ligure negli anni Cinquanta: un paesaggio fatto di mare, luce e semplicità, dove il tempo sembra rallentare e ogni dettaglio racconta un modo di vivere l'estate. ⛱

📷 Liguria, anni ’50
Foto di Erminio Cresta
🗄️ Conservata presso il DocSAI – Archivio Fotografico del Comune di Genova

Riuscite a immaginare una Genova molto diversa da quella che conosciamo oggi? 🤩Continua il nostro viaggio alla scoperta ...
26/08/2026

Riuscite a immaginare una Genova molto diversa da quella che conosciamo oggi? 🤩

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle trasformazioni urbane della città, un tema che ci accompagnerà per tutto l'anno e che sarà protagonista di una mostra curata dal Centro DocSAI a Palazzo Rosso. Oggi vi offriamo un piccolo assaggio.

Questa fotografia ci riporta al 1880 circa. Al centro dell'immagine si erge Porta Sant'Andrea (1155), meglio conosciuta come Porta Soprana, prima del restauro affidato ad Alfredo d'Andrade nel 1882.

Lo scatto, realizzato da Alfred Noack da Levante, in Vico Dritto di Ponticello, restituisce un paesaggio urbano che oggi non esiste più: tutte le case che circondavano la Porta furono infatti demolite, trasformando profondamente questo angolo della città.

Osservare questa immagine significa fare un viaggio nel tempo e scoprire come Genova abbia cambiato volto, conservando alcune tracce della sua storia.

📍 DocSAI – Archivio Fotografico del Comune di Genova

🌊🌊 La Marinella... 🌊🌊Così appariva un tempo sulla Passeggiata di Nervi 😍: un luogo sospeso tra mare e città, costruito n...
24/08/2026

🌊🌊 La Marinella... 🌊🌊

Così appariva un tempo sulla Passeggiata di Nervi 😍: un luogo sospeso tra mare e città, costruito nel 1934 a ridosso della scogliera, tra la ferrovia e il blu del Golfo.

La Marinella nacque per sostituire un precedente locale, «Al Châlet Marinella», dove già si organizzavano spettacoli e concerti. Per molti decenni divenne uno dei luoghi di ritrovo più amati, uno spazio di incontro, musica e mondanità affacciato sul mare.

A raccontarne l'atmosfera è Dacia Maraini, che in Memorie di una ladra lo descrive così:

✍️ «Un locale dove si ballava, bello, con tutte conchiglie, reti appese, luci verdoline, sembrava di stare in fondo al mare...»

Un'immagine che restituisce il fascino di un luogo capace di evocare un'epoca, fatta di serate sul mare, incontri e ricordi condivisi.

E voi che ricordi avete della passeggiata di Nervi? Raccontatecelo nei commenti 🤩

📸 Fondo Cresta – Negativo conservato presso il DocSAI – Archivio Fotografico del Comune di Genova 🗄️

Quanto conoscete la storia di Genova e delle sue trasformazioni urbane? 😉Quest'anno i Musei e gli Archivi del Comune di ...
19/08/2026

Quanto conoscete la storia di Genova e delle sue trasformazioni urbane? 😉

Quest'anno i Musei e gli Archivi del Comune di Genova ci accompagneranno alla scoperta dei grandi cambiamenti che hanno ridisegnato la città.

L'immagine di oggi ci porta in un luogo che, con l'espansione urbanistica del primo Novecento, cambierà completamente volto, trasformandosi in uno snodo fondamentale di un quartiere semicentrale.

Riuscite a capire dove ci troviamo?

🔎 Osservate bene i dettagli:
• sullo sfondo, una zona collinare;
• in primo piano, un'ampia distesa di orti e coltivazioni.

Avete riconosciuto il luogo? ⬇️ Scrivete la vostra risposta nei commenti e raccontateci quali particolari vi hanno aiutato a individuarlo!

📌 DocSAI – Archivio Fotografico del Comune di Genova

Lo sai che cosa è conservato al Centro di Documentazione per la Storia, l'Arte e l'Immagine di Genova – DocSAI?Non tutti...
17/08/2026

Lo sai che cosa è conservato al Centro di Documentazione per la Storia, l'Arte e l'Immagine di Genova – DocSAI?

Non tutti conoscono questo luogo straordinario, dove è possibile scoprire e approfondire la storia di Genova e del suo territorio attraverso immagini, mappe, fotografie e il prezioso supporto di libri antichi e moderni.

Il DocSAI è un istituto culturale pubblico che riunisce tre importanti raccolte del Comune di Genova:

📍 La Collezione Topografica e Cartografica, con circa 8.000 opere tra stampe antiche, acquerelli, dipinti e progetti.

📍 L'Archivio Fotografico Storico, con circa 300.000 fototipi, che offre un racconto per immagini della vita economica, sociale, urbanistica e artistica di Genova dalla metà dell'Ottocento agli anni Sessanta del Novecento.

📍 La Biblioteca di Storia dell'Arte, la cui sala di lettura è impreziosita da uno straordinario soffitto ligneo del Quattrocento, decorato a tempera policroma, che accoglie i visitatori in un ambiente di grande valore storico e artistico.

Vieni a trovarci per scoprire un patrimonio unico, aperto a tutti, che custodisce la memoria della città e continua ogni giorno a raccontarne la storia.

✨✨ Oggi scopriamo un artista genovese le cui opere sono  conservate presso la nostra Collezione Topografica... ✨✨Luigi G...
12/08/2026

✨✨ Oggi scopriamo un artista genovese le cui opere sono conservate presso la nostra Collezione Topografica... ✨✨

Luigi Garibbo nasce a Genova nel 1784 e si forma all’Accademia di Belle Arti. Abbandona la città già dal 1825 per “cercar fortuna” a Firenze, come molti altri artisti del tempo, ma continua a tenere stretti legami col capoluogo ligure. Poco prima di morire dona al Municipio genovese la sua ricca collezione di stampe, disegni, acquerelli, la maggior parte dei quali dedicati a Genova e risalente ai primi due decenni del secolo. Ne è un esempio questa acquatinta dal titolo "Genova dal tetto di San Lorenzo" (Ante 1825) 😍
Cosa vi colpisce di questa rappresentazione della nostra città? ✨🔍

Oggi vi presentiamo un volume molto particolare... che potete trovare in Biblioteca di Storia dell'Arte 😍🌍 Viaggio in It...
10/08/2026

Oggi vi presentiamo un volume molto particolare... che potete trovare in Biblioteca di Storia dell'Arte 😍

🌍 Viaggio in Italia, di Charles de Brosses (Titolo originale "Lettres familieres sur l'Italie"). 📚
E' il 1739, il trentenne De Brosses intraprende il Grand Tour, che da Digione lo porterà a percorrere l'intera Pen*sola, lasciando nelle sue lettere (pubblicate postume solo nel 1799) descrizioni dettagliate e spesso particolarmente gustose.

Ecco cosa scrive sulla nostra città...:
"Da Voltri a Genova è, si può dire, una sola via, lunga tre leghe, fiancheggiata a destra dal mare e a sinistra di magnifiche case di campagna tutte affrescate. A chi ha veduto questo, non si venga più a parlare dei dintorni di Parigi o di Lione, o delle bastides di Marsiglia." (lettera IV)

Allontanandosi, annota:
"Ah! Quanta ragione ha il detto proverbiale: Uomini senza fede!
Mercanti, locandieri, maestri di posta, operai, monache, tutti sono incredibilmente furfanti e in mala fede." (lettera VII)

📌 DocSAI - Biblioteca di Storia dell'Arte

Importanti studi e scoperte resi possibili anche grazie al supporto dei materiali conservati nel nostro Archivio. Grazie...
07/08/2026

Importanti studi e scoperte resi possibili anche grazie al supporto dei materiali conservati nel nostro Archivio. Grazie a ISCUM - Istituto di Storia della Cultura Materiale 😍
I documenti citati sono conservati presso la nostra Collezione Topografica ✨✏

Torna il nostro appuntamento con le   della nostra città! 📸Riuscite ad aiutarci a ricostruire dove ci troviamo? 🕵️‍♀️🔎Ec...
06/08/2026

Torna il nostro appuntamento con le della nostra città! 📸
Riuscite ad aiutarci a ricostruire dove ci troviamo? 🕵️‍♀️🔎
Ecco alcuni indizi:
- la fotografia è stata scattata nel 1928 dal Gabinetto Fotografico Municipale;
- le case del borgo sono affacciate direttamente sul mare;
- pochi anni dopo, nel 1935, l'ampliamento della Via Aurelia cambierà profondamente il volto di questa zona.
Avete riconosciuto il luogo? Scrivetecelo nei commenti! ⬇️

Indirizzo

Via Ai Quattro Canti Di San Francesco 49-51
Genova
16124

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 16:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 16:00

Telefono

+390105574957

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