ISCUM - Istituto di Storia della Cultura Materiale

ISCUM - Istituto di Storia della Cultura Materiale Dal 1976 promuove, organizza e conduce ricerca pluridisciplinare nell'ambito dell’archeologia glob

La trentennale attività condotta dall’ISCUM è stata sempre caratterizzata da una forte impronta metodologica e da una grande vivacità dialettica riguardante le metodologie applicabili allo studio, alla conoscenza, alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio culturale sia all’interno dell’associazione sia nei confronti delle altre istituzioni operanti su queste tematiche. Le metodologie

sono fondamentali per lo sviluppo di qualsiasi tipo di ricerca e di conoscenza da essa derivata. Nel caso dell'archeologia, le metodologie possono riguardare la bellezza e la rarità dei reperti, secondo i metodi della storia dell'arte, ma anche la storia dell'uomo e dell'ambiente più in generale, per meglio conoscere il presente ed il futuro. Se si esce poi dalla ricerca pura, é ormai evidente che i metodi archeologici, in tutti i loro aspetti, giocano un ruolo molto importante, non solo nella conoscenza storica, ma anche nella formazione di nuove identità professionali: esse interessano la migliore programmazione e gestione del territorio e del suo patrimonio culturale, sia nell'ambito pubblico, sia in quello privato. Le metodologie archeologiche, che attingono strumenti e metodi da aree disciplinari differenti, non trovano un adeguato trattamento nei corsi universitari, proprio a causa dell'eccessiva separazione specialistica delle varie discipline. Prova ne sono le affluenze sempre elevate che si hanno da parte dei giovani nei convegni e nei corsi interdisciplinari.
“Utilizzazione delle metodologie archeologiche” non vuol dire “Ricerca archeologica”. Questa, come ogni ricerca disciplinare di base, viene condotta dagli Istituti a ciò destinati, o dalle leggi o dai loro statuti fondativi; non è in genere finanziata come ricerca pura; ha un numero limitato di addetti e di diretti fruitori. La vera evoluzione della conoscenza, dunque, avviene essenzialmente in archeologia, come altrove, ad opera della curiosità e della volontà dei ricercatori che in qualche modo afferiscono ai sistemi dove la ricerca, dalla progettazione alla pubblicazione, costituisce l’attività principale. I metodi della ricerca archeologica, così come gli scopi e gli stessi campi d’azione, sono molto cambiati negli ultimi trentacinque anni. Agli interessi storico-artistici per le migliori produzioni del passato si sono aggiunti, per esempio, quelli per i problemi della vita quotidiana, per i “saper fare” che hanno permesso la sopravvivenza ed i miglioramenti della qualità della vita, ma anche la realizzazione di opere uniche, la cui costruzione e la cui durata sembrano ancor oggi difficili da spiegare. Dal momento che l’archeologo rimane comunque uno storico che cerca di conoscere il passato sulla base delle cose fisiche, dette reperti, ma che in molti casi sono ancora in uso, è obbligato, per meglio capire il passato, se non vuole fermarsi alle pure conoscenze formali, ad affrontare anche le conoscenze di carattere scientifico, dette archeometriche, come quelle sulle caratteristiche naturali e tecniche di molti materiali non più usati e conosciuti, sulle cause ambientali di degrado, sulle tecniche produttive tradizionali e sulla cultura materiale in generale. Le basi scientifiche dell’archeologia moderna, e della storia della cultura materiale, hanno determinato, tuttavia, altre possibili ricadute dei metodi archeologici sui problemi della vita moderna. Quello che è stato chiamato “Metodo ISCUM”, per esempio, consiste nel determinare, incrociando dati archeologici ed archeometrici, in quale periodo una categoria di manufatti abbia raggiunto una completa evoluzione nell’ambito della cultura materiale. Nei casi in cui le caratteristiche prestazionali e di durata abbiano ancora un’importanza nella vita attuale, la conoscenza scientifica di certi materiali e tecniche empiriche del passato, può permettere di verificare, come essi possano essere in grado di soddisfare in modo migliore di quelli moderni i loro compiti e, quindi, siano reinseribili in un’economia di mercato, riproponendone allora una produzione adeguata all’economia ed ai modi di lavorare odierni. La prima esperienza, in questo senso, si è avuta negli anni Ottanta del secolo scorso con la riscoperta della pietra ollare per una migliore cottura dei cibi. Una decina di anni dopo è partito il recupero di tutte le qualità economiche, igieniche ed ambientali della calce magnesiaca e degli additivi inorganici con essa impiegati. Negli ultimi anni si sta lavorando sul sistema ligure dei terrazzamenti, come un metodo complesso, ma sperimentato, di equilibrio ambientale e paesistico.

Il 21 maggio 2026, dalle 18:30, inauguriamo Giocare la Storia con una serata dedicata a:Le Vigne nel basso medioevoDopo ...
17/05/2026

Il 21 maggio 2026, dalle 18:30, inauguriamo Giocare la Storia con una serata dedicata a:

Le Vigne nel basso medioevo

Dopo l’introduzione storica aperta a tutti

e una pausa cena, entreremo nel gioco di ruolo ambientato nella Genova medievale:

Nelle vigne del Signore

📍 dove: ISCUM APS piazza della Posta Vecchia 3/3, Genova

📩 Info e prenotazioni: [email protected]
📲 WhatsApp: 371 59 51 101

con il contributo di citta_metropolitana_di_genova

sestieredellamaddalenagenova

Ogni libro catalogato, ogni reperto studiato, ogni ricerca condivisa nasce da un lavoro lento e collettivo.Con il tuo 5×...
09/05/2026

Ogni libro catalogato, ogni reperto studiato, ogni ricerca condivisa nasce da un lavoro lento e collettivo.

Con il tuo 5×1000 puoi aiutare ISCUM a continuare a custodire e trasmettere conoscenza.
Custodire il passato significa rendere possibile il futuro.

Misurare l’architettura e la cittàSaperi e misure per costruire e conoscere📅 Domenica 2 novembre, ore 11:00📍 Palazzo Duc...
27/10/2025

Misurare l’architettura e la città
Saperi e misure per costruire e conoscere

📅 Domenica 2 novembre, ore 11:00
📍 Palazzo Ducale – Archivio Storico del Comune
📍 Piazza Matteotti 10 (Loggiato minore)

Un dialogo tra saperi antichi e nuove tecnologie per raccontare come abbiamo imparato a leggere, misurare e costruire lo spazio intorno a noi.
Dagli edifici alle città, dalle proporzioni all’analisi scientifica: un viaggio nella storia della misura come strumento di conoscenza.

🗣️ Con Anna Boato e Anna Decri
📚 In collaborazione con ISCuM – Istituto di Storia della Cultura Materiale


📍 Brenzone sul Garda, 10-11 ottobre 2025Presentato il poster “I centri minori nella ricerca ISCUM: un metodo solido e at...
14/10/2025

📍 Brenzone sul Garda, 10-11 ottobre 2025
Presentato il poster “I centri minori nella ricerca ISCUM: un metodo solido e attuale” — un lavoro su come la cultura materiale e la stratificazione territoriale raccontano la complessità dei paesaggi.
Tra intuizione, documenti e memoria, anche l’archeologia seleziona le sue verità.


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📍 Una nuova casa per ISCUMDopo tanti anni trascorsi al Museo di Sant’Agostino, la sede di ISCUM si è trasferita in Piazz...
05/09/2025

📍 Una nuova casa per ISCUM
Dopo tanti anni trascorsi al Museo di Sant’Agostino, la sede di ISCUM si è trasferita in Piazza della Posta Vecchia 3/3, Genova.
La nostra attività, iniziata decenni fa, continua oggi con rinnovata energia.

Da mesi i soci di ISCUM sono al lavoro nella nuova sede, riordinando e allestendo gli spazi in vista della nuova apertura prevista per l’autunno.

📚 La biblioteca e l’archivio sono il cuore pulsante della nostra attività di studio e ricerca: libri, documenti e materiali che raccontano la storia della cultura materiale (e non solo) stanno trovando nuova collocazione, pronti ad accogliere studiosi, appassionati e amici.

📅 SAVE THE DATE: nel mese di ottobre inaugureremo al pubblico la nuova sede!
✨ Seguiteci qui per tutti gli aggiornamenti.

📢Grande novità: ISCUM ha una nuova sede!Un luogo tutto nuovo, pronto ad accogliere ricerca, attività e momenti di confro...
29/08/2025

📢Grande novità: ISCUM ha una nuova sede!

Un luogo tutto nuovo, pronto ad accogliere ricerca, attività e momenti di confronto: non vediamo l’ora di mostrarvelo!

Quando la storia diventa gioco nei vicoli di GenovaAvete mai attraversato i vicoli del centro storico immaginando di ess...
21/08/2025

Quando la storia diventa gioco nei vicoli di Genova

Avete mai attraversato i vicoli del centro storico immaginando di essere un mercante medievale, un notaio al lavoro sotto i portici della casa di un mercante, o un pellegrino in partenza per la Terra Santa? ‘Giocare l’Avventura’ vi permette di farlo davvero – e non solo con la fantasia.

Giocare l’Avventura è un progetto che ha trasformato il centro medievale di Genova in uno scenario da esplorare tra enigmi, personaggi e luoghi del passato.

Un gioco gratuito, già disponibile per tutti, che permette di passeggiare nel centro storico di Genova seguendo un itinerario interattivo a tappe, creato per condurvi in luoghi poco conosciuti e valorizzati, in un’ottica di rigenerazione urbana.

L’ISCUM ha contribuito al progetto con l’idea di rendere accessibile la storia attraverso la ricerca rigorosa e la sperimentazione narrativa e sensoriale.

Leggi l' articolo completo su https://www.iscum.it/giocare-lavventura/

Libro acquistabile qui https://www.amazon.it/dp/B0FLF1CXYY?&linkCode=sl1&tag=passiwhisk-21&linkId=fb86ec154bca97de64b22e50a77def28&language=it_IT&ref_=as_li_ss_tl

https://operanarrativa.it/prodotto/giocare-lavventura-storie-fantasy-nella-genova-medioevale/

L’iniziativa è promossa all’interno della cornice del Progetto di comunità per la rigenerazione del centro storico da:


sanpaolo  
Alfap: Associazione Ligure Famiglie e Pazienti Psichiatrici http://www.alfapp.it/index.php/it/

Archivio ISCUMIn occasione del convegno tenutosi venerdì 13 giugno 2025 nella Sala Consiliare del Comune di Camogli cond...
19/06/2025

Archivio ISCUM

In occasione del convegno tenutosi venerdì 13 giugno 2025 nella Sala Consiliare del Comune di Camogli condividiamo qualche immagine degli scavi del Castellaro di Camogli.

Le ricognizioni e gli scavi archeologici nell'area del Castellaro sono stati condotti negli anni settanta dal Centro Studi Camogliesi, direttore G.B. Roberto Figari, e dall' Istituto di Storia della Cultura Materiale nelle persone di Marco Milanese e Severino Fossati, che avevano curato anche il primo allestimento della sala museale.






8 maggio 1830venite a scoprire come si diverte un istituto serio come noi!
07/05/2025

8 maggio
1830
venite a scoprire come si diverte un istituto serio come noi!

🔥 Dall'8 Maggio ritornano i GIOVEDì DELLA MADDALENA 🤩
Dalla settimana prossima, ogni giovedì, si svolgeranno incontri/eventi fatti di musica, giochi, danze ma soprattutto tanto divertimento. Occasioni, per la , di aggregazione e di condivisione di tempo e spazio all'aperto, per godere tutte/i insieme di tutta la luce e l'atmosfera della primavera e dell'estate

✨ Si parte giovedì prossimo, 8 Maggio
Alcune info 🔽
📌h 18:30>20:30 in PIAZZA DELLA POSTA VECCHIA ↪️ "Giocare l’Avventura" scrittura fantasy, gioco e tecnologia per riscoprire Genova in modo nuovo e coinvolgente. Il gioco sarà liberamente a disposizione di tutti coloro che vorranno giocare e conoscere alcuni angoli medievali più o meno conosciuti del centro storico.
📌h 19:30>22:30 in PIAZZA DELLA LEPRE ↪️ Live Music Noite
**"Giocare l’Avventura" è un progetto presentato da Arci La Dimora - associazione ludica culturale, esperti nella scrittura di storia fantasy e giochi da tavolo, all’interno del bando “Partecipazione al centro”, che ha coinvolto ISCUM - Istituto di Storia della Cultura Materiale che ha offerto le conoscenze storico scientifiche sul Medioevo a Genova, i soci di Alfapp Liguria (Associazione Ligure famiglie pazienti psichistrici), Cooperativa Pandora che ha coinvolto ragazze e ragazzi di due scuole medie di Genova nella scrittura di racconti fantasy a sfondo medievale ambientati nel centro storico della città. Le storie sono poi state trasformate da Coop Demoela, in una caccia al tesoro per vivere un’avventura medievale tra i vicoli di Genova.
Il progetto è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e
le storie verranno pubblicate da OperaNarrativa Edizioni

dobbiamo rimandare ma ci risentiamo presto!
17/10/2024

dobbiamo rimandare ma ci risentiamo presto!

‼️ ALLERTA ARANCIONE ‼️

Causa Allerta Meteo Arancione l’evento di domani è rimandato

Indirizzo

Piazza Posta Vecchia 3/3
Genova
16123

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