01/09/2026
𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚... 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫𝐛𝐚! 🏴
𝐋𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à
«𝑳𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕à 𝒅𝒊 𝑮𝒆𝒏𝒐𝒗𝒂 𝒗𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓 𝒆𝒔𝒕𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒐𝒓𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆, 𝒔𝒆, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒄𝒊 𝒔𝒊 𝒇𝒂 𝒔𝒖𝒑𝒑𝒐𝒓𝒓𝒆, è 𝒅𝒆𝒄𝒊𝒔𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝑪𝒐𝒏𝒔𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝑴𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒖𝒏𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒊𝒄𝒄𝒐𝒍𝒊 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕à». 🏛️
Così scriveva L’Economista d’Italia il 12 marzo 1870, quando Genova si trovava nel 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. La città cresceva rapidamente, le sue mura non coincidevano più da tempo con i confini della vita urbana e verso Levante si avvertiva sempre più chiaramente la necessità di nuove strade, capaci di accompagnarne l'espansione. 🏗️
Fu in questo contesto che nacque il 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, destinata a rettificare e ampliare il percorso delle antiche via Giulia e via della Consolazione e a creare un collegamento più moderno e funzionale verso la parte orientale della città. Un progetto ambizioso, fortemente voluto dal sindaco 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐏𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭à, ma tutt'altro che semplice da realizzare.
La costruzione della strada comportò infatti demolizioni, espropri e la trasformazione radicale di un'intera porzione di città. 🏘️ Case e negozi dovettero lasciare spazio alla nuova viabilità e non mancarono le opposizioni: particolarmente contrari furono i religiosi della chiesa del Rimedio, espropriati per consentire il passaggio della nuova arteria. Anche la demolizione delle carceri di Sant'Andrea, necessaria alla realizzazione dell'opera, incontrò l'opposizione del governo.
Dopo quasi vent'anni di dibattiti, il concorso per la costruzione della strada fu bandito nel 1883 e, nel 1887, venne approvato il progetto dell'ingegnere Cesare Gamba. I lavori iniziarono nel 1892 e la parte inferiore della nuova arteria, ottenuta attraverso la risistemazione dell'antica via della Consolazione, fu completata l'anno successivo. La strada venne infine inaugurata il 18 gennaio 1896. 🎉
La sua realizzazione non segnò soltanto la nascita di una nuova via, ma trasformò profondamente il volto di quella parte di Genova. Tutti gli edifici preesistenti, con l'eccezione della chiesa della Consolazione e dell'annesso convento, furono abbattuti e sostituiti da nuovi palazzi, completati nel 1913 e costruiti, per la prima volta a Genova, utilizzando il cemento armato. 🏛️
Una nuova strada, dunque, ma soprattutto il simbolo di una città che, tra Ottocento e Novecento, continuava a crescere, a cambiare e a ridisegnare i propri confini. 🌆
Immagine: Chiesa della Consolazione durante i lavori per l'apertura di Via XX Settembre -Centro DocSAI, Archivio Fotografico