27/08/2026
L'Università di Firenze accoglierà 15 studenti e ricercatori palestinesi offrendo loro borse di studio, vitto, alloggio, assistenza sanitaria, trasporti, corsi di italiano e supporto psicologico. Lo ha annunciato con una grafica, poi prontamente rimossa, che aveva come simbolo una mano rossa.
Non una mano qualsiasi: un'immagine che richiama quella di Aziz Salha, fotografato con le mani insanguinate dopo il linciaggio di Ramallah del 12 ottobre 2000, nel quale furono massacrati i due riservisti israeliani Yossi Avrahami e Vadim Nurzhitz.
Quella mano è il simbolo di un linciaggio, non della pace.
Il progetto prevede il coinvolgimento anche di istituzioni pubbliche.
Noi di Avanguardia ci chiediamo:
Con quali soldi e con quali criteri?
Chi sono i beneficiari?
Come sono stati verificati?
Quali controlli sono stati effettuati sui loro eventuali legami con organizzazioni terroristiche?
Quale parte dei costi ricade sulla collettività?
Servono selezione, trasparenza e controlli. Serve buon senso.
Non accettiamo che, in nome della solidarietà, un'università pubblica possa ripulire l'immagine di un terrorista trasformandola in un simbolo emotivo della pace.
Università degli Studi di Firenze anche se avete cancellato il post non potete cancellare gli screenshot. Siete consapevoli di aver fatto una figura barbina e che avete un team social assolutamente inadeguato. Ma rimuovere un post non basta. Dovete spiegare questa scelta.