Genova OLTRE V3day

Indicazioni Sito Web

Genova OLTRE V3day Genova 1 dicembre 2013
La pagina nasce in occasione del V3 DAY per fornir

29/07/2026

Beppe is Back!

"Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e, soprattutto, quella “diversità” che lo aveva reso unico. Era nato per cambiare la politica, ma poi la politica ha cambiato il MoVimento. Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone."

Per leggere l'intero post di Beppe qui: https://beppegrillo.it/si-sono-montati-la-testa-senza-leggere-le-istruzioni/

Roberto Fico Vito Crimi Paola Taverna Stefano Patuanelli Pensate a cosa eravate, pensate a cosa potevate diventare e ora...
29/07/2026

Roberto Fico Vito Crimi Paola Taverna Stefano Patuanelli Pensate a cosa eravate, pensate a cosa potevate diventare e ora guardate cosa siete.

di Beppe Grillo Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua “diversità”. Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, …

08/06/2026

COMPLOTTO CONTRO GRILLO

Abbiamo avuto modo di leggere le ultime inchieste giornalistiche riguardanti i rapporti tra Giuseppe Conte, Guido Alpa e l'avvocato Luca Di Donna e siamo rimasti sconcertati.

Se quanto riportato dai media venisse confermato il quadro sarebbe desolante.

Un complotto contro il fondatore con l'obiettivo di rimuoverlo, eliminare i due mandati e fare diventare il Movimento un partito di sistema.

Non solo, nelle intercettazioni Di Donna ci tiene a far sapere di avere diverse associazioni con tanti iscritti pronte a intervenire per supportare il piano.

Questo spiegherebbe come mai, a un certo punto, in tutta Italia sono spuntati nei gruppi locali fan del contismo sfrenato che sembravano avere come obiettivo quello di cacciare gli attivisti storici più che fare politica per il Movimento.

Insomma il quadro descritto è desolante e mostra un gruppo di persone mosse più dalla voglia di carriera e occupazione di nobili scranni che dalla fame di partecipazione che ha contraddistinto il Movimento delle origini.

A questo punto sorge spontanea la solita domanda: cari contiani, ma se non vi sta bene la storia del Movimento a tal punto da organizzarvi per escludere il fondatore, se non vi riconoscete nei valori e nei principi, perché continuare a usare un simbolo che, a livello di pensiero politico, non vi appartiene?

Noi una risposta ce l'abbiamo

Prof. Giuseppe Conte ci vediamo in tribunale
31/03/2026

Prof. Giuseppe Conte ci vediamo in tribunale

🔴 "Notificato l'atto di citazione al movimento 5 stelle di Roma, a cui l'ex comico aveva concesso l'utilizzo del marchio. L'udienza è prevista per luglio. Se perde, Conte dovrà cambiare nome al suo partito. ⤵️

Beppe Grillo e l’associazione Movimento 5 Stelle di Genova hanno notificato l’atto di citazione davanti al Tribunale di Roma per rivendicare la titolarità del nome e del simbolo “Movimento 5 Stelle”. La prima udienza è prevista nel mese di luglio di quest’anno: il giudice dovrà stabilire se il logo e il nome di quella che nel 2009 fu provocatoriamente definita dallo stesso Grillo una «non-associazione», sorta in esplicito contrasto con il modello tradizionale di partito politico e alla quale ha fatto seguito la nascita nel 2012 dell’associazione politica con sede a Genova con tanto di nome e simbolo registrati, possano essere ancora usati da Giuseppe Conte.

Non si tratta solo di volersi riprendere un nome e un simbolo. Si tratta, piuttosto, di voler sottolineare che quel nome e quel simbolo erano nati per rappresentare un movimento ben diverso dall’attuale partito di Conte, che secondo Grillo e l’associazione genovese “MoVimento 5 Stelle” – assistiti dall’avvocato Matteo Gozzi e dall’avvocato Giulio Enea Vigevani, costituzionalista dell’Università Bicocca – avrebbe abbandonato i principi fondativi del movimento (tra cui il principio dell’alternanza e il limite dei due mandati per gli eletti) e si sarebbe trasformato di fatto in un partito tradizionale, caratterizzato da una leadership forte e da classi dirigenti stabili. «In particolare – si legge nell’atto di citazione – il Prof. Conte si adopera per farsi nominare “Presidente” del Movimento e non solo “capo politico”, carica prevista nello Statuto solo nelle norme transitorie e comunque con poteri assai limitati, in linea con la concezione “anti-leaderistica” del Movimento». Conte – secondo Grillo – ha mutato radicalmente il Dna e la linea politica del movimento nato nel 2009, arrivando a stringere «nuove alleanze e compromessi con gli altri partiti». In sostanza, Grillo e l’associazione Movimento 5 Stelle chiedono di vedere tutelata la loro identità e di essere non più accomunati a un partito che non rispecchia i valori e i principi che hanno caratterizzato la nascita e l’ascesa del Movimento.

Nel dicembre del 2017 era stata fondata una nuova associazione politica con sede a Roma, definita “Movimento M5S-Roma”. I soci fondatori erano Luigi Di Maio e Davide Casaleggio. L’associazione romana aveva lo scopo di svolgere l’attività politica nelle istituzioni e sul territorio restando nel solco dell’esperienza del Movimento 5 Stelle di Genova. Come fu messo nero su bianco nello statuto dell’associazione di Roma, il M5S “originale” concedeva in uso il simbolo, che restava però di proprietà dell’associazione genovese. In quello statuto si attribuiva a Beppe Grillo il ruolo di garante dei valori del Movimento 5 Stelle (ossia dell’associazione di Genova). Successivamente, vi sarebbero stati poi altri riconoscimenti da parte del Movimento di Roma e dello stesso Giuseppe Conte in merito alla titolarità del nome e del simbolo in capo alla associazione di Genova e la richiesta, rivolta a Beppe Grillo, a non contestarne il relativo utilizzo.

Negli anni il Movimento 5 Stelle di Roma ha subito una progressiva trasformazione: già nel 2021, infatti, il nuovo statuto prevedeva l’attribuzione di poteri assai estesi al presidente del Movimento: si trattava, secondo Grillo, di una svolta “presidenzialista” che aveva affievolito la visione democratica e partecipativa del M5S degli albori. Insomma, del vecchio movimento del “vaffa” e dei meetup era rimasto poco o nulla, e al suo posto c’era un «movimento nuovo, snaturato e molto “partitico” nelle dinamiche e nelle aspirazioni autoconservative di ruoli e posizioni di potere», come si legge nell’atto di citazione. «L’attuale configurazione del Movimento di Roma – in sintesi – non rispecchia più e non ha nulla da condividere con lo spirito e con i principi rappresentati dal nome e dal simbolo del Movimento5Stelle di Genova e sarebbe francamente ingiusto (oltre che contrario alle norme di diritto) il consentire uno stravolgimento dei principi giuridici imponendo al Movimento di Genova la perdita di un nome e di un simbolo che – pacificamente – erano stati concessi provvisoriamente in utilizzo».

Se al termine del processo il giudice dovesse confermare il diritto del movimento di Genova, il partito di Giuseppe Conte sarebbe obbligato a cambiare il proprio simbolo e la propria denominazione con un simbolo e un nome nuovi «che meglio possano rispecchiare il nuovo assetto organizzativo e le nuove scelte di natura politica gestionale»."

Articolo qui: https://www.open.online/2026/03/31/m5s-grillo-tribunale-conte-simbolo-nome-movimento/

Indirizzo

Piazza Della Vittoria
Genova
16121

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Genova OLTRE V3day pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi