02/06/2026
๐ฎ ๐๐๐จ๐๐ก๐ข, ๐ด๐ฌ๐๐ฆ๐๐ ๐ข ๐๐ก๐ก๐๐ฉ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ก๐๐ฆ๐๐๐ง๐ ๐๐๐๐๐ ๐ฅ๐๐ฃ๐จ๐๐๐๐๐๐, ๐จ๐ก๐ ๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐ฆ๐ง๐ฅ๐๐ข๐ฅ๐๐๐ก๐๐ฅ๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ก๐ญ๐
๐ฎ ๐๐๐จ๐๐ก๐ข, ๐ด๐ฌ๐๐ฆ๐๐ ๐ข ๐๐ก๐ก๐๐ฉ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ก๐๐ฆ๐๐๐ง๐ ๐๐๐๐๐ ๐ฅ๐๐ฃ๐จ๐๐๐๐๐๐, ๐จ๐ก๐ ๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐ฆ๐ง๐ฅ๐๐ข๐ฅ๐๐๐ก๐๐ฅ๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ก๐ญ๐
Il 2 giugno 1946, dalle macerie della guerra, della dittatura fascista e dellโoccupazione nazista, milioni di italiani e italiane scelsero la strada della democrazia, della pace e della sovranitร popolare, aprendo una nuova stagione nella storia del Paese: la nascita della Repubblica.
In quella giornata storica, il ruolo del Partito Comunista Italiano fu decisivo. I comunisti italiani, protagonisti della Resistenza antifascista insieme alle altre forze democratiche e popolari, contribuirono in maniera fondamentale alla liberazione del Paese e alla costruzione delle basi politiche, sociali e morali della nuova Italia repubblicana. Il PCI fu forza centrale nella difesa dei lavoratori, nella conquista dei diritti sociali, nella scrittura della Costituzione e nellโaffermazione dei principi di uguaglianza, giustizia sociale e partecipazione democratica che ancora oggi rappresentano il cuore della nostra Repubblica.
Lโanniversario della Repubblica coincide inoltre con unโaltra conquista storica: gli 80 anni del voto alle donne. Per la prima volta nella storia italiana, milioni di donne parteciparono pienamente alla vita politica del Paese, esercitando il diritto di voto e contribuendo direttamente alla scelta tra monarchia e Repubblica. Fu una svolta democratica epocale, frutto delle lotte delle donne antifasciste, delle lavoratrici, delle partigiane e dei movimenti popolari che si batterono per lโemancipazione e la piena uguaglianza.
Le donne comuniste ebbero un ruolo determinante in questa battaglia di civiltร . Dalle fabbriche alle campagne, dalle organizzazioni clandestine alla Resistenza armata, esse contribuirono alla liberazione nazionale e alla conquista dei diritti politici e sociali. Ricordare oggi quellโanniversario significa riaffermare lโimpegno per una societร libera da discriminazioni, sfruttamento e disuguaglianze.
A ottantโanni dalla nascita della Repubblica, il compito e lโobiettivo del PCI resta quello di difendere e attuare pienamente la Costituzione nata dalla Resistenza, contrastando ogni tentativo di revisionismo storico, autoritarismo e impoverimento della democrazia. La memoria delle lotte antifasciste e delle conquiste sociali del movimento operaio deve continuare a vivere nelle battaglie per il lavoro, la pace, i diritti e la dignitร delle persone.
Viva la Repubblica antifascista!
Viva la Costituzione!
Viva la partecipazione democratica delle donne!
PARTITO COMUNISTA ITALIANO