22/11/2020
Lettera aperta al Sindaco di Ghilarza
“Fallimento, incapaci, hanno lasciato soltanto macerie”.
Mi sembra di cogliere, con tutto il rispetto per il ruolo che lei ricopre, nelle sue parole e nelle esternazioni che ho sentito durante tutta la campagna elettorale e nel primo scorcio di legislatura, che il suo principale problema, in questo difficile momento, non sia pensare ad amministrare, ma bensì quello di fare opposizione alla precedente amministrazione comunale. Su di essa butta continuamente fango, non tenendo conto della signorilità riservata, invece, nei suoi confronti in merito alla disastrosa situazione trovata nel 2015 e non sbandierata ai quattro venti, quando è fuggito dalla responsabilità di presentare una lista e rimettersi al giudizio degli elettori. Troppo facile e troppo comodo.
Il suo agire, mi fa ritenere, che non abbia vissuto a Ghilarza in questi 5 anni e che non abbia mai preso visione degli atti deliberativi adottati e soprattutto del bilancio sociale di fine mandato che pure, avrebbe dovuto leggere e studiare. Si sarebbe reso conto di tante opere fatte ed avviate, ma anche della trasparenza finanziaria positiva lasciata e non, come quella avuta in eredità dalla sua ultima amministrazione, piena di debiti imponenti, lacune amministrative e terribili omissioni.
E’ evidente, ad esempio, che sul Cimitero non conosce i passi importanti compiuti dalla Giunta Defrassu che lei avrà in eredità, ma trova il tempo di parlare delle luminarie natalizie, che peraltro spetta sistemare ai nuovi amministratori, per l’abbellimento della strada principale del paese che lei ha profondamente contribuito a spopolare.
Ed allora, accuse come fallimento, incompetenza, incapacità e altro, meritano una forte condanna pubblica da parte mia, perché hanno rappresentato una caduta di stile mai vista.
Il fallimento è solo suo perché 5 anni fa è andato a chiedere ai cittadini di non andare alle urne. Questo è il suo senso delle istituzioni? Questo è il suo voler bene a Ghilarza? Credo proprio di no.
Il gruppo di cui mi onoro di aver fatto parte, si è presentato, da solo, democraticamente al giudizio degli elettori e in modo onesto, trasparente e pulito ha governato per 5 anni, lasciando non le macerie che lei predica da tempo, ma un tesoretto di 3 milioni di euro di risorse per opere e interventi che sono iniziati o che inizieranno presto.
MILIONI DI EURO DA SPENDERE PER SCUOLE, CASA DI RIPOSO, PERCORSI NATURALISTICI E TURISTICI, CASA MUSEO ANTONIO GRAMSCI, NOVENARI CAMPESTRI, STRUTTURE SPORTIVE E DEL TEMPO LIBERO.
Caro Sindaco, in un momento terribile di difficoltà sanitarie, vedi Ospedale Delogu, emergenza Covid che non si presentano di immediata soluzione, ma anzi aprono scenari ancora più disastrosi di difficoltà economiche che attanagliano il nostro comune ed il territorio circostante, lei continua a chiudere la porta in faccia alle proposte costruttive per il nostro paese e il territorio.
Per concludere, se adesso si è già reso conto di non poter esaudire le impossibili promesse fatte in campagna elettorale, non se la prenda con chi lo ha preceduto, ma si impegni a ricercare quello che è il bene comune, al fine di superare questo difficile momento che sta attraversando anche la nostra comunità.
Auguri di buon lavoro a lei e alla sua amministrazione per il bene del nostro paese e del territorio.
Distinti saluti
Tore Caddeo
Già consigliere comunale di Ghilarza