23/07/2026
Ci siamo immersi nelle pagine di Il rosmarino non cade d'inverno di Matteo Bussola 📖✨, un’opera composta da una serie di racconti intrecciati — legati sapientemente dal primo e dall'ultimo — in cui l'autore prova a raccontare la resilienza femminile attraverso le varie sfaccettature della vita.
Tra storie di maternità, il tempo che passa, l'invecchiare e l'atto del prendersi cura, sono nati tantissimi dubbi e domande davvero stimolanti 💭🌸.
Ci siamo chiesti a lungo se Bussola, da uomo, sia davvero riuscito a calarsi con autentica empatia nel punto di vista femminile, o se invece sia rimasto, anche solo involontariamente, schiavo di certi pregiudizi e sguardi tipicamente maschili 🧐.
Parlare di temi così intimi e complessi non è affatto un'impresa semplice per un autore uomo che cerca di indossare panni non suoi, e il risultato finale ci è sembrato un libro un po' a metà ⚖️.
Da un lato appare forse troppo frammentato e privo di uno scavo psicologico davvero profondo, ma dall'altro è indubbiamente una lettura scorrevole che ha il grande merito di accendere il dibattito e farci riflettere su questioni attuali e fondamentali 💬✨.
Proprio per dare continuità a questo confronto, per il prossimo incontro di mercoledì 16 settembre abbiamo deciso di cambiare completamente prospettiva 🚀!
Abbiamo scelto di leggere Orlando di Virginia Woolf 🎭👑, perché dopo aver analizzato come un uomo racconta le donne, era arrivato il momento perfetto di affidarsi alla penna di una gigante della letteratura per esplorare cosa significhi davvero raccontare il femminile, l'identità e la fluidità dell'essere.
A presto!!!