14/05/2026
AVVISO ULTIMA CHIAMATA.
Nella vita pubblica, un pensiero, un'azione o una frase detta, lasciano inevitabilmente un segno di ciò che siamo stati, della nostra visione o di quello che, dopotutto, in cuor tuo, speri di aver lealmente rappresentato.
Giardini Naxos punto e basta, per me e per chi in questi anni mi è stato accanto e ha creduto rischiando al mio fianco per quel coraggio di osare che, umilmente, si chiama Salvatore Foti, non è semplicisticamente un movimento politico ma uno stile personale plasmato sulle competenze e sull'etica di chi ha difeso a testa alta la sua Giardini contro una classe politica che, diciamocelo pure, ha la responsabilità morale di non essere stata espressione di questa città..
Vero è, che le azioni pubbliche non sono diritti esclusivi o riservati a chi le compie, tuttavia, sebbene io non rinneghi nulla di quello che ho fatto, sono costretto a dover prendere le distanze pubbliche da chi, oggi, utilizza una mia azione risalente al 2023 epubblicata su questa pagina, sminuendone l'essenza del suo principio con il solo scopo di colpire l'avversario politico.
I sensi di rivalsa, I rancori personali e la triste viltà che continuano a caratterizzare una scena politica locale povera di contenuti e sporcata dall'ipocrisia di molti, non appartiene certamente a me che per guadagnarmi in punta di piedi quel piccolo posto che Pirandello definì NESSUNO SU CENTOMILA, prima di aprire bocca non solo per dare fiato ai polmoni, ho dovuto studiare tanto.
La politica è la sublime arte, eppure, a Giardini, senza scrupoli, anche stavolta continua a recitare la sua parte. Giardini non ha bisogno di retorica ma di responsabilità e spero che, quanto meno su questo siamo tutti d'accordo.
Voglio lanciare un appello, un piccolo gesto di maturità raggiunta, che auspico possa far riflettere la politica sul suo ruolo di autorevole espressione del popolo sovrano.Si abbandonino i risentimenti, da un lato e dall'altro, si chini il capo di fronte alla sovranità di questa comunità stanca che non ha bisogno di dividersi ulteriormente ma di uniformarsi per rinascere..
La politica torni ad essere un modello ispiratorio di democrazia partecipata eretta sui valori morali e sui principi di un nuovo umanesimo che deve dettare le regole di un confronto sano che torni a far trionfare le idee, i progetti e persino i sogni, perché anche quelli servono per infondere speranza e sentirsi meglio.
Non abbandonate mai il sogno della Giardini che vorremmo, ma per fare questo, liberate gli animi dalla tanta inutilità che ci circonda, abbandonate i marchi, e gli alibi sterili che non servono a nessuno se non che a noi stessi per giustificare ciò che, in questi anni, non siamo stati in grado di fare. Evitate dunque, di trasformare gli errori o le scelte, anche opinabili, degli altri in sentenze pubbliche, perché vedete, la verità, nel suo essere una e inappellabile prima o poi non farà sconti a nessuno .
Salvatore Foti