24/07/2026
TERMOVALORIZZATORE, UN ATTACCO AL FUTURO DI GINOSA
I gruppi consiliari Movimento 5 Stelle e Perbene esprimono la più ferma e totale contrarietà alla decisione, condannandola, con cui il Consiglio dei Ministri ha formulato un giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto di ampliamento dello stabilimento Ecologistic nel territorio di Ginosa, che prevede la realizzazione di un termovalorizzatore.
Un impianto di dimensioni enormi, fortemente impattante e profondamente incompatibile con il modello di sviluppo agricolo, turistico e ambientale che Ginosa intende perseguire.
Mentre il Consiglio comunale discuteva del PUMS, della mobilità sostenibile, delle piste ciclabili, dei marciapiedi e della vivibilità urbana, il Governo Meloni assumeva una decisione che inciderebbe in maniera ben più profonda sul futuro dell’intera comunità.
Una decisione gravissima, che rischia di compromettere l’ambiente, la salute, l’agricoltura, il turismo e l’immagine stessa del nostro territorio.
Non accettiamo che Ginosa venga considerata una terra di sacrificio, buona per ospitare impianti che altrove nessuno vorrebbe.
Ginosa non è una pattumiera e non è una zona franca sulla quale far ricadere decisioni assunte lontano dai cittadini.
Il Governo nazionale si assume una responsabilità politica precisa. Così come se la assumono tutti coloro che, a livello nazionale e locale, hanno scelto il silenzio, l’ambiguità o la propaganda.
Un ringraziamento particolarmente amaro va all’onorevole Vito De Palma e al Consiglio dei Ministri.
Dopo anni di proclami, rassicurazioni e parole, il risultato consegnato alla comunità ginosina è il giudizio positivo su un progetto che rischia di segnare il futuro.
Questo sarebbe l'amore per Ginosa?
Questo sarebbe il modo di tutelare la salute, l’ambiente e le attività produttive?
Questo sarebbe il risultato di un mandato parlamentare trascorso tra dichiarazioni, passerelle e promesse?
Dietro le chiacchiere resta oggi un atto concreto.
Un atto che porta la responsabilità politica del Governo Meloni e che rischia di lasciare alla nostra comunità conseguenze irreversibili.
E mentre tutto questo accade, le minoranze consiliari di centrodestra, come troppo spesso hanno fatto in questi anni, cercano ancora una volta di distogliere l’attenzione dei cittadini dai problemi realmente decisivi per il territorio.
Continuano ad alimentare polemiche su questioni certamente legittime e importanti, ma che non possono essere considerate prioritarie rispetto a una minaccia di queste dimensioni.
È più semplice concentrare il dibattito politico su argomenti secondari, sulle contrapposizioni quotidiane e sulle polemiche costruite ad arte, anziché affrontare il problema più grave e assumere una posizione chiara contro il Governo nazionale.
Noi non intendiamo cadere in questo gioco.
Su una questione tanto seria non sono ammesse distrazioni, ambiguità o silenzi.
Utilizzeremo ogni strumento politico, istituzionale e amministrativo a nostra disposizione per contrastare il progetto e difendere Ginosa.
Pretendiamo trasparenza su ogni passaggio, su ogni prescrizione, su ogni autorizzazione e su ogni possibile conseguenza ambientale e sanitaria.
La difesa del territorio viene prima delle appartenenze, delle convenienze e delle bandiere di partito.
Saremo contro chiunque scelga di mettersi contro Ginosa, anche quando quel qualcuno siede a Palazzo Chigi.
I gruppi consiliari
Movimento 5 Stelle e Perbene