Partito Democratico Gioia Tauro

Partito Democratico Gioia Tauro Pagina ufficiale del Partito Democratico di Gioia Tauro

29/08/2026

Gioia Tauro non può e non deve cadere nelle mani della criminalità.

Gioia Tauro è una città composta da cittadini onesti, lavoratori, famiglie, imprenditori e giovani che credono nella legalità e che hanno il diritto di vivere serenamente la propria città.

Ieri sera le fiamme hanno avvolto un negozio che ospita distributori automatici. Le dinamiche sono ancora da accertare e chiarire. Ma quanto sta accadendo nelle ultime settimane desta forte preoccupazione. Atti intimidatori e danneggiamenti che rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Non arretriamo, non possiamo farci intimidire, condizionare da chi usa la violenza come strumento di controllo del territorio. È necessario intervenire con determinazione e senza alcuna esitazione.

Non possiamo consentire che si ricrei un clima di paura.

Alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura va il nostro pieno sostegno e il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano e spesso difficile che svolgono. È necessario adesso che anche la politica, le associazioni, le famiglie, la scuola, gli operatori economici e ogni singolo cittadino facciano la propria parte e assumendosi la propria responsabilità.

La criminalità si combatte anche isolandola. Rifiutando ogni forma di connivenza o di normalizzazione nei confronti di chi vive nell’illegalità e tenta di trascinare altri, soprattutto i più giovani, sulla stessa strada.

Gioia Tauro deve reagire come comunità.

Serve una risposta forte, compatta e concreta. Serve presenza dello Stato, ma serve anche il coraggio della società. Perché nessuno deve sentirsi padrone delle nostre strade, dei nostri quartieri e della nostra città.

Gioia Tauro, 29 Agosto 2026

Il Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro

Oggi   su Gazzetta del Sud e Quotidiano del Sud. Buona Lettura!
29/08/2026

Oggi su Gazzetta del Sud e Quotidiano del Sud. Buona Lettura!

𝙐𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙙𝙤𝙢𝙖𝙣𝙞, 𝙪𝙣 𝙢𝙖𝙣𝙞𝙛𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙤 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 Porto, agricoltura, turismo e cultura: il PD di Gioia Tauro...
28/08/2026

𝙐𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙙𝙤𝙢𝙖𝙣𝙞, 𝙪𝙣 𝙢𝙖𝙣𝙞𝙛𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙤 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤

Porto, agricoltura, turismo e cultura: il PD di Gioia Tauro lancia un manifesto di idee e di sviluppo per la città e la Piana

Un nuovo sguardo sul futuro di Gioia Tauro e della Piana, per costruire sviluppo, creare lavoro e contrastare povertà, marginalizzazione e spopolamento. È questo l’obiettivo del Manifesto per lo sviluppo di Gioia Tauro e della Piana, presentato ieri a Gioia Tauro nel corso di un’iniziativa promossa dal Circolo del Partito Democratico.

Un primo momento di confronto e di proposta che ha messo al centro alcune delle principali vocazioni del territorio e, soprattutto, la necessità di trasformarle in una strategia concreta di sviluppo, capace di guardare alle trasformazioni in corso in Europa e alle nuove opportunità per il Mezzogiorno.

𝙄𝙡 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝙖𝙡 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤: 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙕𝙀𝙎

Particolarmente significativo è stato il momento che ha preceduto l’iniziativa pubblica, con la visita al Porto di Gioia Tauro del segretario regionale del PD Nicola Irto, del capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo Nicola Zingaretti e dei rappresentanti del PD gioiese.

La delegazione è stata accolta dal segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, dott. Pasquale Faraone, e ha ricevuto il saluto del presidente dell’Autorità, dott. Paolo Piacenza.

La visita ha consentito di affrontare direttamente alcune delle questioni strategiche che riguardano il futuro dello scalo e dell’intero sistema portuale e logistico. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata alla riforma delle Autorità di Sistema Portuale, che rischia di ridurne l’autonomia e la capacità finanziaria.

Per il Partito Democratico è necessario evitare che un sistema che a Gioia Tauro ha dimostrato di essere virtuoso venga indebolito o smantellato. Al contrario, l’Autorità di Sistema Portuale deve essere messa nelle condizioni di continuare a programmare, investire e governare il processo di crescita del porto, valorizzandone pienamente il ruolo strategico nel Mediterraneo.

Nel corso della visita e del successivo confronto sono state inoltre affrontate le principali sfide infrastrutturali che attendono il porto, a partire dalla elettrificazione delle banchine e dalla realizzazione dell’interporto, insieme alla necessità di migliorare infrastrutture e collegamenti e di rafforzare e diversificare l’offerta logistica.

Ma il tema centrale è anche quello di come fare in modo che la straordinaria posizione strategica di Gioia Tauro possa tradursi in nuovi investimenti, occupazione e ricadute economiche per il territorio.

In questo quadro, il Manifesto pone una particolare attenzione alla ZES, i cui attuali strumenti fiscali e amministrativi, pur rappresentando un’opportunità, non sembrano essere sufficienti a garantire da soli l’arrivo di nuovi investimenti e una crescita strutturale dell’area.

Da qui una delle proposte politiche più importanti emerse durante l’iniziativa: l’istituzione di un’area franca a Gioia Tauro.

Il segretario regionale del PD, sen. Nicola Irto, ha annunciato di essere al lavoro su un disegno di legge per l’istituzione dell’area franca, che sarà depositato entro la fine della legislatura.

Una proposta che nasce dalla necessità di costruire per Gioia Tauro strumenti realmente competitivi, capaci di accompagnare la funzione internazionale del porto e di generare nuove opportunità economiche e occupazionali.

Il Porto non può essere considerato una realtà separata dalla città e dalla Piana: deve diventare sempre più il motore di un sistema territoriale integrato, attraverso infrastrutture, collegamenti efficienti, logistica avanzata, intermodalità e nuove attività produttive.

𝘼𝙜𝙧𝙞𝙘𝙤𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖: 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚, 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙚𝙣𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀

Un altro asse fondamentale del Manifesto è rappresentato dall’agricoltura, una delle principali vocazioni economiche e identitarie della Piana.

Occorre investire sulle competenze e sulle professionalità necessarie ad accompagnare le trasformazioni del settore, valorizzare le produzioni locali e costruire nuove opportunità soprattutto per le piccole aziende agricole.

La transizione ambientale e la sostenibilità devono essere considerate non soltanto come un obbligo, ma come una leva di innovazione, occupazione e competitività, capace di rafforzare il settore e renderlo più moderno e resiliente.

Nel corso dell’iniziativa è stata inoltre espressa vicinanza e solidarietà a Patrizia Rodi Morabito, per i gravi attacchi di cui è stata oggetto la sua impresa agricola. Un segnale di attenzione e di sostegno nei confronti di chi, con il proprio lavoro, contribuisce allo sviluppo economico e produttivo del territorio.

𝘾𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙚 𝙩𝙪𝙧𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙘𝙧𝙚𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 𝙚 𝙛𝙚𝙧𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙧𝙜𝙞𝙣𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

Il Manifesto individua poi nella cultura e nel turismo due ulteriori settori strategici per costruire un modello di sviluppo capace di offrire nuove prospettive soprattutto alle giovani generazioni.

Il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e identitario di Gioia Tauro e della Piana deve diventare una concreta occasione di lavoro e di impresa.

Per farlo è necessario puntare sulla riqualificazione delle aree di maggiore valore storico e turistico, sulla loro promozione e valorizzazione e sulla costruzione di forme innovative di collaborazione e gestione tra pubblico e privato.

L’obiettivo è creare le condizioni affinché i giovani non siano costretti ad andare via per costruire il proprio futuro, ma possano trovare nel territorio opportunità, lavoro e spazi per fare impresa.

𝗩𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗶𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶

Nel corso dell’iniziativa è stata infine ribadita la piena vicinanza e solidarietà agli amministratori di Gioia Tauro e della Piana che, in questi giorni, sono stati destinatari di gravi atti intimidatori. Il riferimento è, in particolare, al sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella, all’ex sindaco Aldo Alessio e alla consigliera del PD di Oppido Mamertina, Margherita Mazzeo, ai quali è stata espressa la massima solidarietà e vicinanza.

𝙐𝙣 𝙈𝙖𝙣𝙞𝙛𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙥𝙧𝙞𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖 𝙛𝙖𝙨𝙚

Quella di ieri rappresenta dunque un primo momento di discussione e di proposta promosso dal Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro, con l’ambizione di mettere al centro dell’agenda politica le grandi questioni del territorio e di aprire una fase nuova.

Il punto di partenza è chiaro: un’altra idea di sviluppo è possibile.

Uno sviluppo che parta dalle vocazioni e dalle potenzialità di Gioia Tauro e della Piana, che sappia valorizzare il Porto come grande infrastruttura strategica del Mediterraneo, sostenere l’agricoltura, investire su cultura e turismo e, soprattutto, creare lavoro e nuove opportunità per le giovani generazioni.

Il Manifesto vuole essere uno strumento aperto al confronto, capace di coinvolgere istituzioni, forze sociali, imprese, organizzazioni e cittadini nella costruzione di una visione condivisa del futuro di Gioia Tauro e della Piana.

Gioia Tauro, 28 agosto 2026

Il Circolo PD di Gioia Tauro

In edicola oggi su Gazzetta del Sud.Ci vediamo stasera! 💪💪💪
27/08/2026

In edicola oggi su Gazzetta del Sud.

Ci vediamo stasera! 💪💪💪

𝙐𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙙𝙤𝙢𝙖𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙪𝙣 𝙢𝙖𝙣𝙞𝙛𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙤 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 Porto, agricoltura, turismo e cultura sono assi strateg...
22/08/2026

𝙐𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙙𝙤𝙢𝙖𝙣𝙞
𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙪𝙣 𝙢𝙖𝙣𝙞𝙛𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙤 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤

Porto, agricoltura, turismo e cultura sono assi strategici per costruire sviluppo, creare lavoro e contrastare povertà e marginalizzazione.

In un’Europa che cambia e va verso nuove direzioni serve programmare lo sviluppo del territorio con un nuovo sguardo e approccio.

Lanciamo un primo Manifesto per lo sviluppo della città e della Piana, aprendo un confronto sul futuro del nostro territorio e sulle battaglie da mettere al centro dell’agenda politica.

Ne parleremo con Nicola Zingaretti, capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo.

Un’altra idea di sviluppo è possibile. Partiamo da qui.

📍 Lungomare di Gioia Tauro - molo sud (monumento dell’ancora)
⏰ Giovedì 27 Agosto ore 19.00

Stay Tuned!

05/08/2026

Il Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro, insieme a tutte le iscritte e gli iscritti dei Circoli della Piana, esprime solidarietà all’Avv.ta Margherita Mazzeo, consigliera comunale d’opposizione di Oppido Mamertina ed iscritta al Partito Democratico per il vile e grave atto intimidatorio subito.

Quando l’attività politica, libera ed al servizio dei cittadini, è oggetto di atti di intimidazione l’unica via percorribile è continuare a testa alta nella consapevolezza che nessuno farà un passo indietro per liberare questa Nostra amata Terra da chi crede di zittire la denuncia con la paura.

Noi ci siamo e siamo al fianco di Margherita Mazzeo, senza paura e senza rassegnazione verso chi crede di poter soffocare un intero territorio.

🌿 Liberi Subito!Il Partito Democratico Calabria ha concluso ieri il ciclo di iniziative politiche di rilievo nazionale p...
31/07/2026

🌿 Liberi Subito!

Il Partito Democratico Calabria ha concluso ieri il ciclo di iniziative politiche di rilievo nazionale promosse nel mese di luglio in Calabria.

Lo ha fatto a Gioia Tauro, insieme a Nicola Irto, Alfredo Bazoli e Maria Teresa Prestanicola di Associazione Luca Coscioni, trattando un tema che interpella direttamente la coscienza civile del Paese e il rapporto tra diritti, libertà e dignità della persona.

In Italia serve una legge sul fine vita che sia giusta, equilibrata e sicura. È tempo di costruire un percorso nuovo anche sui diritti e le libertà della persona.

Un ringraziamento speciale va a tutte le cittadine e ai cittadini che, nonostante la giornata particolarmente afosa, sono intervenuti numerosi.

Grazie infine per la straordinaria partecipazione e le tantissime sottoscrizioni raccolte anche a favore della proposta di legge regionale sostenuta da Liberi Subito e dall'Associazione Luca Coscioni.

La mobilitazione non si ferma qui: la raccolta firme continuerà nelle prossime settimane.

Il segretario del Partito Democratico di Gioia Tauro
Andrea Màcino

🌿 LIBERI SUBITO 🌿Fine vita: Dignità e libertà fino alla fineInsieme per un confronto su un tema attuale e sentito, per l...
27/07/2026

🌿 LIBERI SUBITO 🌿
Fine vita: Dignità e libertà fino alla fine

Insieme per un confronto su un tema attuale e sentito, per lanciare una proposta per la nostra Regione.

Appuntamento
📅 Giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18:00
📍 Sala Le Cisterne, Via Roma - Gioia Tauro (RC)

23/07/2026

𝑹𝒊𝒈𝒂𝒔𝒔𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑮𝒊𝒐𝒊𝒂 𝑻𝒂𝒖𝒓𝒐: 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐 𝒗𝒂 𝒂𝒔𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒔𝒖𝒃𝒊𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒄𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒂𝒍𝒂𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒐.

Le recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, hanno riportato al centro del dibattito il progetto del rigassificatore di Gioia Tauro. Secondo quanto dichiarato, Iren e Sorgenia sembrerebbero orientate a un passo indietro, mentre Snam avrebbe manifestato interesse a investire nel progetto, con la cosiddetta piastra del freddo indicata quale elemento qualificante dell'iniziativa.

Si tratta di una scelta che, se confermata, avrebbe un impatto rilevante sul futuro di Gioia Tauro e dell'intero comprensorio.

Per questo riteniamo che non sia più rinviabile un confronto pubblico, trasparente e partecipato.

Gioia Tauro ha già sostenuto un peso rilevante nell'interesse nazionale. Ospita il porto, una delle principali infrastrutture logistiche del Mediterraneo, ed è inserita in un contesto territoriale caratterizzato dalla presenza di importanti impianti industriali ed energetici.

Sul nostro territorio insiste il termovalorizzatore, per il quale negli anni è stato previsto un intervento di revamping, con procedure di gara andate più volte deserte, lasciando ancora aperte molte questioni sul futuro dell'impianto.

A pochi chilometri, nel Comune di Rizziconi, è inoltre presente una centrale a turbogas che contribuisce a delineare un'area ad alta concentrazione di infrastrutture energetiche.

Di fronte a questo quadro è legittimo chiedersi: quale ritorno concreto hanno avuto Gioia Tauro e i suoi cittadini per i sacrifici sostenuti in tutti questi anni?

È opportuno ricordare che il territorio si era già espresso.

Nel 2013 l'assemblea dei sindaci dell'associazione "Città degli Ulivi" manifestò la propria contrarietà al progetto del rigassificatore, chiedendo che una decisione così importante non fosse imposta dall'alto ma condivisa con le comunità interessate.

Oggi il dibattito si riapre, ma registriamo l'assenza di una posizione pubblica chiara e aggiornata da parte delle amministrazioni comunali di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, direttamente interessate dagli effetti di un'opera di questa portata.

Riteniamo che i cittadini abbiano il diritto di conoscere quale sia la posizione delle istituzioni locali e quali iniziative intendano assumere per rappresentare gli interessi delle rispettive comunità.

Riteniamo indispensabile un confronto serio sugli impatti ambientali, economici e sociali del progetto e il coinvolgimento delle parti sociali, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria, del mondo produttivo, delle associazioni ambientaliste e delle rappresentanze civiche, perché nessuna scelta di tale rilevanza può essere assunta senza un reale processo di partecipazione.

Il Partito Democratico di Gioia Tauro ritiene che lo sviluppo del territorio non possa essere identificato esclusivamente con la concentrazione di nuove infrastrutture energetiche.

Prima di qualsiasi decisione è necessario conoscere con chiarezza gli impatti ambientali complessivi dell'opera, le garanzie per la tutela della salute, le reali ricadute occupazionali e i benefici che rimarranno alla comunità.

Qualora il rigassificatore venisse considerato un'infrastruttura strategica di interesse nazionale, il territorio dovrà ottenere adeguate opere di compensazione, investimenti ambientali, infrastrutture, servizi e misure concrete a favore di famiglie e imprese, compresa la possibilità di negoziare strumenti che contribuiscano ad alleggerire il costo dell'energia.

Non è più accettabile che Gioia Tauro continui a sopportare gli impatti delle grandi infrastrutture senza un ritorno proporzionato per la propria comunità.

Per il Partito Democratico di Gioia Tauro è giunto il momento di aprire un confronto vero, trasparente e partecipato sul futuro della città.

Perché lo sviluppo non si misura dal numero di impianti presenti, ma dalla capacità di coniugare lavoro, ambiente, salute e qualità della vita.

Il Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro

Indirizzo

Gioia Tauro
89013

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Partito Democratico Gioia Tauro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi