PD Gioia del Colle

PD Gioia del Colle Circolo PD “F. Giannico” di Gioia del Colle

📣 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘🏊 𝗣𝗜𝗦𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗜𝗘𝗩𝗜𝗧𝗔𝗡𝗢, 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗜 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗘 𝗥𝗜𝗧𝗔𝗥𝗗𝗜.𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢...
22/08/2026

📣 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘

🏊 𝗣𝗜𝗦𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗜𝗘𝗩𝗜𝗧𝗔𝗡𝗢, 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗜 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗘 𝗥𝗜𝗧𝗔𝗥𝗗𝗜.
𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗢𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘

Con l’imminente avvio della stagione sportiva di settembre, la Piscina Comunale di Gioia del Colle resta ancora una grande incognita.

Invece di certezze su tempi e riapertura, la cittadinanza si trova di fronte a continui rinvii, costi lievitati a dismisura e un quadro procedurale sempre più confuso.

💶 Ai circa 150 mila euro del 2024, si sono aggiunti prima 500 mila euro nel 2025, divisi in due stralci di lavori, poi ulteriori 305 mila euro impegnati a fine luglio e con l’ultima determina del 20 agosto 2026 (n. 1084).

Un modo di procedere frammentato e disordinato che rischia di compromettere la tenuta dell’equilibrio economico-finanziario (PEF) della gestione stessa, affidata prima ancora che venisse definita la reale portata delle opere.

⚠️ Ma a pagare le conseguenze di questa gestione improvvisata sono soprattutto i cittadini, gli atleti, gli utenti fragili e le persone con disabilità, per le quali le attività in acqua rappresentano un servizio terapeutico e riabilitativo fondamentale.

🏛️ 𝗣𝗘𝗥 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗘 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗜, 𝗜𝗡 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗜𝗧À 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗜 𝗢𝗣𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘, 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗘𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗟𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗛𝗜𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗢𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘.

Chiediamo che l’Amministrazione Mastrangelo riferisca in aula su:

📅 𝗖𝗥𝗢𝗡𝗢𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗖𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗥𝗜𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗔
per tutelare la campagna abbonamenti e fermare la migrazione di utenti verso i Comuni limitrofi.

📊 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗡𝗨𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗘𝗙
alla luce della cascata di finanziamenti e dell’ultimo appalto per la copertura.

♿ 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗘 𝗗𝗘𝗕𝗢𝗟𝗜
garanzia immediata per l’avvio dei percorsi di idroterapia e inclusione.

📑 Abbiamo anche chiesto un ulteriore accesso agli atti: stato avanzamento lavori, registri di contabilità, autorizzazioni al subappalto e corrispondenza intercorsa con il gestore.

La gestione della cosa pubblica richiede programmazione e controllo attento e costante, non rincorse d’urgenza e provvedimenti last-minute.

🏊‍♂️ 𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗧𝗧À 𝗛𝗔 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗟𝗔 𝗣𝗜𝗦𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗥𝗜𝗔𝗣𝗥𝗜𝗥À 𝗜 𝗕𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗧𝗜.

📍 Gioia del Colle, 21 agosto 2026

I Consiglieri Comunali di Minoranza

Daniela De Mattia – Movimento 5 Stelle
Alessandro Nicola De Rosa – Partito Democratico
Giuseppe Procino – Partito Democratico
Tommaso Ventaglini – Pragma Rinascita Civica

𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔𝗔𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗡𝗶𝗱𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗚. 𝗘𝗿𝗮𝗺𝗼”: 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝘀𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗻𝗼...
29/07/2026

𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔

𝗔𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗡𝗶𝗱𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗚. 𝗘𝗿𝗮𝗺𝗼”: 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝘀𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟰𝟬𝟬 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲.

Di fronte all’accorato appello di 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗾𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, e alla consegna di 𝟯𝟯 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗲 protocollati il 17 luglio 2026, la risposta della massima autorità cittadina si è rivelata sconcertante per la sua freddezza e la sua assenza di visione politica.

Con una nota di poche righe (prot. n. 25656 del 22 luglio 2026), il Sindaco Avv. Giovanni Mastrangelo si è limitato a “girare” ai promotori della petizione il parere tecnico di inammissibilità stilato dal Segretario Generale, dott.ssa Marida Urbano. 𝗨𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮: nessun commento nel merito, nessuna parola di ascolto per i genitori, nessuna volontà di cercare una soluzione per un servizio fondamentale come l’Asilo Nido Comunale “G. Eramo”.

Si è scelto di liquidare l’istanza delle famiglie trincerandosi dietro cavilli formali o la ripartizione delle competenze tra Giunta e Consiglio, 𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮.

I fatti riguardano la scelta dell’Amministrazione Mastrangelo, ribadita con la Delibera di Giunta n. 197 del 24 giugno 2026, di 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟳 e il 𝗱𝗿𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗶𝗱𝗼 𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶 𝟭𝟴 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 (a fronte di una capienza autorizzata di 𝟰𝟮 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶).

Prendiamo atto che per l’Amministrazione Mastrangelo 𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟰𝟬𝟬 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮. Se il Sindaco e la Giunta fuggono dal confronto, 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗮̀ 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘂𝗹𝗮 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.

Come Consiglieri di minoranza abbiamo deciso di adottare i punti della petizione popolare in una 𝗠𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 da iscrivere e discutere nel prossimo 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼.

𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗲𝘀𝗶. In Consiglio Comunale la maggioranza non potrà più limitarsi a risposte scarne o pareri tecnici.

𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲, 𝟮𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

𝗜 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲

𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗮 𝗗𝗲 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 (Movimento 5 Stelle)
𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗗𝗲 𝗥𝗼𝘀𝗮 (PD)
𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗣𝗿𝗼𝗰𝗶𝗻𝗼 (PD)
𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗻𝗶 (Pragma Rinascita Civica)

24/07/2026

𝗟𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗗𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗘 𝗜𝗗𝗘𝗘, 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗟𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢

Abbiamo atteso qualche ora prima di intervenire pubblicamente sulle parole rivolte dal 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗮𝗴𝗺𝗮 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮, nella speranza che a quel 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗮𝘁𝗲, 𝗰𝗮𝗽𝗿𝗲, accompagnato proprio dalle immagini del video realizzato dai ragazzi, seguisse un ripensamento e, soprattutto, le scuse che un’offesa di tale gravità avrebbe richiesto.

Così non è stato.

Riteniamo quindi doveroso manifestare pubblicamente il nostro disappunto, non soltanto per le parole utilizzate, ma per un modo di intendere e praticare il confronto politico che non ci appartiene.

Si può essere d’accordo o meno con le posizioni espresse da 𝗣𝗿𝗮𝗴𝗺𝗮 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮. Si possono discutere nel merito le loro critiche, contestarle, replicare punto per punto. È questo il confronto politico, ed è sempre legittimo.

Ben altra cosa è rispondere con il dileggio e con un 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗮𝘁𝗲, 𝗰𝗮𝗽𝗿𝗲.

Quando dei giovani scelgono di interessarsi alla vita pubblica della propria città, di esporsi in prima persona, di formulare critiche e proposte, meritano rispetto, anche e soprattutto quando non si condividono le loro posizioni.

Chi ricopre un ruolo istituzionale ha una responsabilità in più: quella di misurare le parole e di non trasformare il confronto politico in dileggio personale.

Possiamo avere idee diverse, possiamo anche scontrarci duramente sui contenuti. Ma la politica dovrebbe rispondere alle critiche 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲, 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗶.

Ai ragazzi di 𝗣𝗿𝗮𝗴𝗺𝗮 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮 va quindi la solidarietà del 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲, insieme all’auspicio che episodi come questo non scoraggino, ma anzi rafforzino, la loro volontà – e quella di tanti altri giovani – di partecipare alla vita politica e civile della nostra comunità.

Perché una comunità dovrebbe essere contenta quando dei giovani scelgono di occuparsi della propria città, di esprimere liberamente le proprie idee e di contribuire, con passione e spirito critico, al dibattito pubblico. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗻𝗼𝗶.

🌿 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗔𝗥𝗜𝗢: 𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗟𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘. 𝗔 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗣𝗔𝗥𝗘, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔.Per la 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗲𝘀𝗶 abbiamo segna...
23/07/2026

🌿 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗔𝗥𝗜𝗢: 𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗟𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘. 𝗔 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗣𝗔𝗥𝗘, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔.

Per la 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗲𝘀𝗶 abbiamo segnalato la presenza, nell’ex Campo Boario, di cumuli di sfalci, potature e residui della manutenzione del verde.

E per la 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮, dopo la segnalazione, l’area è stata ripulita.
📸 Le immagini parlano da sole: i cumuli sono stati rimossi, la vegetazione è stata rasata e il Campo Boario si presenta oggi in condizioni decisamente migliori.

𝗕𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗶̀.

Sarà una coincidenza. In ogni caso, 𝗻𝗼𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝗿𝗲. 𝗣𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. 😉

Il punto, però, è che 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗼𝗿𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗹𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮!!!
Perché ripulire è importante. 𝗘𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗯𝗮 𝗿𝗶𝗽𝘂𝗹𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼.

🚧 Il cancello dell’area comunale sul lato di via Marzagaglia, infatti, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼, rendendo possibile l’accesso incontrollato dei mezzi. E sulla bretella che collega 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗮𝗴𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗩𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮 resta ancora materiale vegetale secco e potenzialmente infiammabile.

🏛️ Per questo, nel 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, chiederemo di chiarire definitivamente 𝗰𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗕𝗼𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

E chiederemo anche una cosa piuttosto elementare: se quell’area è di proprietà comunale e non deve essere liberamente utilizzata come luogo di deposito, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶?

Per oggi, comunque, registriamo il risultato.

🌱 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘. 𝗣𝗢𝗜 𝗟𝗔 𝗣𝗨𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔. 𝗣𝗘𝗥 𝗗𝗨𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘.

𝗡𝗼𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲.

📣 E chiediamo anche a voi cittadini di aiutarci: 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝘁𝗲𝗰𝗶 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝘂𝗿𝗶𝗮, 𝗮𝗯𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗼 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮. Le documenteremo e le porteremo all’attenzione dell’Amministrazione e, quando necessario, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗲.

Perché, a quanto pare, 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲. 😉

🔥 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗔𝗥𝗜𝗢: 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗡𝗧𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗚𝗘𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗥𝗭𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖𝗢𝗟 𝗙𝗨𝗢𝗖𝗢. 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘.Ne avevamo parlato 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗳𝗮 𝗶𝗻 𝗖...
21/07/2026

🔥 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗔𝗥𝗜𝗢: 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗡𝗧𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗚𝗘𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗥𝗭𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖𝗢𝗟 𝗙𝗨𝗢𝗖𝗢. 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘.

Ne avevamo parlato 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗳𝗮 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲.

Avevamo denunciato la presenza, nell’area comunale dell’ex Campo Boario, di 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗺𝘂𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗳𝗮𝗹𝗰𝗶, 𝗽𝗼𝘁𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝗹𝗲, abbandonati in una zona che 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲́ 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶.
Avevamo chiesto spiegazioni al Sindaco.
Ci era stato risposto che 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘁𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼.

Due giorni dopo la nostra denuncia, 𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝘃𝗲𝗻𝗶𝘃𝗮 𝗿𝗶𝗽𝘂𝗹𝗶𝘁𝗮.

Problema risolto?

𝗠𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲́.

📸 𝗔 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲𝘀𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗼.

Le immagini e il filmato che pubblichiamo mostrano nuovamente 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝘂𝗺𝘂𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝘂𝗶 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝗹𝗶, 𝘀𝗳𝗮𝗹𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 scaricati nell’ex Campo Boario.

Ma questa volta c’è qualcosa in più.
📷 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗼 𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶, 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗱𝘂𝗰𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲, 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮.

𝗔 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗲.

Ma una cosa è certa: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗳𝗮𝗹𝗰𝗶, 𝗽𝗼𝘁𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝘂𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲.

E allora le domande sono semplicissime:

❓ 𝗖𝗵𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗕𝗼𝗮𝗿𝗶𝗼?
❓ 𝗖𝗵𝗶 𝗹𝗼 𝗵𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼?
❓ 𝗗𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶?
❓ 𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮?

Perché delle due l’una: 𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝘀𝗲 𝗻𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗴𝗮, 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗮 𝗲 𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲.

In entrambi i casi, 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.

🔥 E soprattutto c’è una questione sulla quale non si può scherzare: 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗜𝗡𝗖𝗘𝗡𝗗𝗜.

Con le temperature di queste settimane, la vegetazione secca e il vento, accumulare grandi quantità di materiale vegetale significa creare 𝘂𝗻 𝗲𝗻𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲.

E non stiamo parlando di un’ipotesi.

𝗘̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼. 𝗣𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹𝗶̀.
Lo scorso anno, nella stessa area, si sviluppò un incendio che richiese 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝘂𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗩𝗶𝗴𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝘂𝗼𝗰𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲. I cumuli continuarono a fumare per giorni, con fumo e odori che invasero le abitazioni vicine.

E oggi c’è un problema in più: 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗰𝗮𝗳𝗲𝗿𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗲̀ 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.

❗ 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗩𝗘𝗡𝗜𝗥𝗘 𝗔𝗗𝗘𝗦𝗦𝗢. 𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗢𝗣𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢 𝗜𝗡𝗖𝗘𝗡𝗗𝗜𝗢.

C’è poi una questione ancora più generale.

Ogni giorno denunciamo l’abbandono selvaggio dei rifiuti nelle periferie e nelle campagne. Chiediamo ai cittadini rispetto delle regole, senso civico e corretto conferimento.

Ma 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝘀𝘂 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 – 𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗱𝗶𝗿𝗲 – 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗶𝗼𝗻 𝗲 𝗳𝘂𝗿𝗴𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗶𝗻𝗼, 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗱𝗮𝗻𝗼 𝘃𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗲 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲?

Se passa il messaggio che 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼, diventa molto più difficile pretendere comportamenti civili da tutti.

𝗟𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶. 𝗘 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗮 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼.
Come 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 chiediamo:

🔹 l’𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗕𝗼𝗮𝗿𝗶𝗼;

🔹 di sapere 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼;

🔹 di chiarire se esista 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗳𝗮𝗹𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲;

🔹 che venga impedito 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 che l’ex Campo Boario continui a essere utilizzato come 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼.

🏛️ 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗟𝗔 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟯𝟬 𝗟𝗨𝗚𝗟𝗜𝗢.

Questa volta vogliamo risposte precise.

𝗖𝗵𝗶 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮? 𝗖𝗵𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮? 𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮?

Perché dopo una denuncia, una bonifica e, poche settimane dopo, il ritorno esattamente alla situazione di partenza, 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗽𝘂𝗹𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗳𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝗿 𝗳𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗼.

𝗘 𝗔 𝗦𝗣𝗘𝗦𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜?

🔥 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗢 𝗠𝗔𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗚𝗘𝗟𝗢, 𝗔𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗔𝗥𝗘 𝗔 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗥𝗭𝗔𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗙𝗨𝗢𝗖𝗢❗

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗶̀ 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼 𝗰’𝗲̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼. 𝗘 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲: 𝗲̀ 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮.

🚧 𝐏𝐎𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐍 𝐀𝐍𝐍𝐎: 𝐎𝐑𝐀 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐃𝐈𝐂𝐀 𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓À 𝐀𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈A quasi un anno dalla chiusura del cavalca...
29/06/2026

🚧 𝐏𝐎𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐍 𝐀𝐍𝐍𝐎: 𝐎𝐑𝐀 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐃𝐈𝐂𝐀 𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓À 𝐀𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈

A quasi un anno dalla chiusura del cavalcavia ferroviario, quello che tutti i gioiesi conoscono come 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚, è tempo di fare un bilancio serio.

All’inizio comparvero cartelli che annunciavano la chiusura del ponte 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝟏𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓.
Poi, con l’apertura del cantiere, sulla cartellonistica dei lavori comparve una data ben diversa: 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐥 𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕.

Una differenza enorme.

📌 Per questo, nel Consiglio comunale del 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓, noi consiglieri del 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 chiedemmo chiarimenti precisi.
In quella seduta ci fu spiegato che erano necessari ulteriori interventi legati alle prescrizioni di RFI e il Consiglio ratificò una variazione di bilancio con 𝟐𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 destinati proprio al Ponte di Pietra.

Sempre in Consiglio comunale, ci fu detto che il termine contrattuale del 2027 non doveva allarmare, perché l’obiettivo reale era concludere i lavori 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔.
Ci fu detto anche che la sospensione del traffico ferroviario per alcune settimane avrebbe consentito di accelerare le lavorazioni, anche con interventi notturni.
Erano impegni e rassicurazioni dati pubblicamente, in Consiglio comunale.

🍃 La primavera 2026, però, è passata.
📸 Le foto mostrano lo stato di avanzamento dei lavori alla fine di giugno 2026.
🚧 Il ponte è ancora chiuso.
🤐 E dalla maggioranza non è arrivata una parola chiara alla città.

Nel frattempo i disagi sono enormi.

Quel ponte non è una strada secondaria: collega una parte importante dell’agro sud e sud-est di Gioia del Colle, dà accesso a direttrici fondamentali come la S.P. 29, la S.P. 104, la strada vicinale Vecchia Matera e la S.P. 51, con collegamenti verso Castellaneta, Laterza, Matera e Santeramo.

La chiusura pesa ogni giorno su cittadini, residenti dell’agro, agricoltori, lavoratori, attività economiche e turisti.

E proprio mentre si parla tanto di promozione turistica, resta chiusa una delle principali arterie di accesso alla città, senza una comunicazione adeguata e senza indicazioni chiare sui percorsi alternativi.

Chi non è di Gioia e arriva davanti al ponte chiuso spesso non sa dove andare, né quale deviazione seguire.

Ad oggi sappiamo solo che il cantiere è aperto e che alcune strutture metalliche risultano depositate nell’area da settimane, ma non si vede un avanzamento coerente con le rassicurazioni date un anno fa.

📄 Per questo, come 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, stiamo protocollando un’interrogazione consiliare per conoscere lo 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 e le 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚.

In assenza di una comunicazione chiara da parte dell’Amministrazione, ci vediamo costretti a chiedere formalmente chiarimenti sulla data di conclusione dei lavori e sulla data di riapertura del ponte.

❓ Vogliamo sapere:

🔹 A che punto sono realmente i lavori?
🔹 Quali interventi sono stati eseguiti in questo anno?
🔹 Quali criticità stanno rallentando il cantiere?
🔹 Qual è il cronoprogramma aggiornato?
🔹 Quando sarà riaperto il Ponte di Pietra?

I cittadini non possono restare ostaggio del silenzio.

Dopo un anno di chiusura, 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐡𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞.

23/06/2026

👶🏫 𝗔𝘀𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗶𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮?

Nel Consiglio Comunale del 16 giugno abbiamo chiesto all’Amministrazione Mastrangelo di spiegare una scelta che avrà conseguenze concrete per molte famiglie gioiesi.

❌ Nessun nuovo bando per l’accesso all’asilo nido comunale nell’anno educativo 2026-2027.

❌ Nessun servizio ludico estivo per il mese di luglio destinato ai bambini già frequentanti.

Abbiamo chiesto le ragioni economiche e politiche di questa decisione.
Abbiamo chiesto quale sarà il futuro dei tre poli per l’infanzia finanziati con fondi PNRR.
Abbiamo chiesto quale modello di gestione si intenda adottare e quale sarà il destino delle cinque educatrici comunali attualmente in servizio.

📌 𝗡𝗼𝗻 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲.

Nessun cronoprogramma.
Nessuna indicazione sul futuro.
Nessuna spiegazione convincente per le famiglie.

⚠️ 𝗟’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 è che il prossimo anno l’unico asilo nido pubblico di Gioia del Colle non accoglierà nuovi bambini.

Almeno una ventina di famiglie saranno costrette a cercare soluzioni alternative, spesso più costose e non sempre facilmente accessibili. 💶👨‍👩‍👧‍👦

Ancora più grave è che una decisione così importante, che incide sulla vita delle famiglie e sull’organizzazione dei servizi educativi cittadini, 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝘂𝗻 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗿𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 dell’Amministrazione.

🏗️⏳ Nel frattempo i nuovi poli per l’infanzia, che avrebbero dovuto rappresentare un’importante opportunità di crescita per la città, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗴𝗶à 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲.

❓ E, cosa ancora più grave, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗺𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: continuare a gestirli come servizio pubblico o affidarli a una gestione privata.

👩‍🏫 Inoltre resta aperta la questione del futuro delle cinque educatrici comunali attualmente impiegate nel servizio, sulle quali non è stata fornita alcuna indicazione.

📢 𝗣𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗻é 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝗿𝗲.

Sono un investimento sul futuro della comunità, un sostegno concreto alla natalità e uno strumento fondamentale per permettere alle famiglie di conciliare lavoro e cura dei figli. 🌱👶💼

🎥 Nei video trovate gli interventi con cui abbiamo chiesto chiarezza, programmazione e trasparenza.

💬 𝗩𝗼𝗶 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗲?

È accettabile che una scelta così importante venga presa senza spiegazioni, senza un confronto pubblico e senza un piano chiaro per il futuro dei servizi educativi della nostra città?

18/06/2026

🔥 𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐢𝐚, 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨: 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐫𝐨𝐠𝐨.

Nel video che accompagna questo post abbiamo documentato e denunciato in Consiglio comunale lo stato di abbandono di diverse aree della nostra città.

🌿 Marciapiedi invasi da erba alta e secca.
🚶 Pedoni costretti a camminare sulla strada.
🚲 Piste ciclabili rese impraticabili.
🔥 Aree pubbliche esposte a un evidente rischio incendio.

Non è solo un problema di 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐫𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨.
È un problema di 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, di 𝐯𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐝𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 e di 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢.

Abbiamo segnalato, tra le altre, le condizioni di:

📍 via Pablo Picasso;
📍 via Don Lorenzo Milani;
📍 area dog di via Giovanni XXIII;
📍 via Fratelli Capurso;
📍 ciclovie dell’𝐀𝐐𝐏, con i bordi invasi da vegetazione alta e secca;
📍 tratto di pista ciclabile nei pressi dell’ex Foro Boario, che dovrebbe consentire l’accesso alla ciclovia Gioia-Matera;
📍 area dell’ex Campo Boario, invasa da erba secca e cumuli di residui di potatura e sfalcio.

⚠️ Proprio lì, a luglio scorso, nelle stesse condizioni, si è sviluppato un incendio gravissimo.

Le fiamme hanno interessato tutta l’area, arrivando a lambire le auto che percorrevano via Vecchia Matera e procurando danni alle abitazioni limitrofe. Il fumo ha invaso per giorni le case di tutta l’area abitata circostante e, per spegnere definitivamente l’incendio, sono serviti tre giorni di interventi ripetuti dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.

Oggi quella stessa area pubblica sembra ancora utilizzata come 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐠𝐞𝐭𝐚𝐥𝐢.

Se si tratta di conferimenti abusivi, 𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐯𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐭𝐚.
Se invece quei materiali derivano da attività di manutenzione del verde pubblico, allora questa pratica è 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 e va 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨.

In ogni caso, 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐯𝐚 𝐛𝐨𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨.

📣 𝐅𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐞𝐬𝐢: segnalateci altre situazioni di incuria, abbandono o pericolo.

Le porteremo all’attenzione dell’Amministrazione comunale, in Consiglio comunale e attraverso i nostri canali di comunicazione.

𝐋𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀.

🏥 𝐒𝐀𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐏𝐔𝐆𝐋𝐈𝐄𝐒𝐄: 𝐌𝐄𝐍𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀, 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀.Ieri in Consiglio Comunale la maggioranza ha chiesto alla Regi...
17/06/2026

🏥 𝐒𝐀𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐏𝐔𝐆𝐋𝐈𝐄𝐒𝐄: 𝐌𝐄𝐍𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀, 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀.

Ieri in Consiglio Comunale la maggioranza ha chiesto alla Regione Puglia e al Presidente Antonio Decaro di fare marcia indietro sull’aumento dell’addizionale IRPEF deciso per coprire il disavanzo della sanità.

Noi abbiamo votato contro quella mozione.

❌ 𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.
✅ Ma perché dire semplicemente “no all’IRPEF”, senza indicare coperture vere, significa spingere la Puglia verso lo scenario peggiore: 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐀𝐑𝐈𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐈𝐓𝐀̀.

⚠️ E il commissariamento non sarebbe una passeggiata:
🔴 aumento fiscale comunque, meno equo e più rigido;
🔴 rischio blocco delle assunzioni;
🔴 taglio dei servizi;
🔴 depotenziamento di reparti;
🔴 rallentamento della sanità territoriale che la Puglia deve rafforzare con Case e Ospedali di Comunità.

📌 Il punto vero è un altro: 𝐢𝐥 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 della sanità: farmaci, energia, personale, rinnovi contrattuali, tecnologie, servizi.

📉 Non è un problema solo pugliese. Nel 2025 difficoltà analoghe hanno riguardato anche Regioni considerate virtuose del Centro-Nord. Questo dimostra che il tema è nazionale: si chiede alle Regioni di garantire più servizi con risorse insufficienti.

🔎 La Puglia, per anni, ha mantenuto ferma l’addizionale IRPEF. Ora si trova davanti a una scelta dolorosa, ma costruita con un criterio di progressività: tutelare le fasce più deboli e chiedere di più a chi ha redditi più alti.

✅ Si può e si deve chiedere alla Regione più rigore, meno sprechi, più controllo sulla spesa e obiettivi precisi per le ASL.

❌ Ma non si può raccontare che cancellare questa misura, senza alternative concrete, sia una soluzione.

🏥 𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐮𝐠𝐥𝐢𝐞𝐬𝐞 𝐯𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐭𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚.

E non si può ridurre tutto alle liste d’attesa, che sono un problema serio ma nazionale. Decaro le ha messe tra le priorità fin dal primo giorno e molti cittadini sono già stati richiamati per anticipare visite ed esami.

Noi continueremo a chiedere alla Regione il massimo impegno.

𝐌𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐄𝐑𝐄𝐌𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐇𝐈 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐎𝐍𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐎𝐑𝐂𝐈𝐀𝐓𝐎𝐈𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐈𝐒𝐂𝐇𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐈𝐂𝐄 𝐃𝐈 𝐕𝐎𝐋𝐄𝐑 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐋𝐕𝐄𝐑𝐄.

Infografica nei commenti

📣 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗣𝗡𝗥𝗥: 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗗𝗢Il Comune di Gioia del Colle ha intercettato una quantità importante di fondi PNRR p...
13/05/2026

📣 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗣𝗡𝗥𝗥: 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗗𝗢

Il Comune di Gioia del Colle ha intercettato una quantità importante di fondi PNRR per opere pubbliche. Un risultato che l’amministrazione Mastrangelo ha usato a lungo come leva propagandistica.

Ora però siamo alla prova dei fatti.

⏳ 𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗮̀ 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 e i cantieri PNRR devono essere chiusi entro il 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, per consentire la rendicontazione entro agosto.

Tra Via Eva, Via Chiarelli e Villaggio Azzurro parliamo di oltre 𝟭𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 destinati alle scuole della nostra città. Cantieri fondamentali, ma oggi visibilmente in ritardo.

Noi speriamo davvero che tutto si chiuda nei tempi.
Non tifiamo contro: 𝘁𝗶𝗳𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲.

Ma il rischio di ritardi nella chiusura dei lavori e nella rendicontazione delle spese è concreto e potrebbe avere conseguenze serie per l’economia del Comune.

Per questo chiediamo all’amministrazione Mastrangelo:

✅ risposte certe;
✅ un cronoprogramma pubblico;
✅ azioni immediate per evitare ritardi;
✅ chiarezza sulle soluzioni per studenti, famiglie e personale.

📢 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮.

𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.

Partito Democratico – Gioia del Colle

Indirizzo

Via Ugo Bassi, 16
Gioia Del Colle
70023

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