Italia in Comune Giovinazzo

Italia in Comune Giovinazzo Sezione di Giovinazzo del Partito Politico Italia in Comune

Non esiste esplosivo al mondo capace di far saltare per aria il vostro esempio.La strada da voi segnata, continueranno a...
19/07/2024

Non esiste esplosivo al mondo capace di far saltare per aria il vostro esempio.

La strada da voi segnata, continueranno a percorrerla in tanti.

Soprattutto giovani.




Tom.

Potranno inventare tutte le intelligenze artificiali del mondo, ma sguardi così "dolcemente umani" non li potranno mai r...
25/06/2024

Potranno inventare tutte le intelligenze artificiali del mondo, ma sguardi così "dolcemente umani" non li potranno mai replicare.

Dedicato a tutti coloro che nello sport, nella scuola, nelle chiese, nell'associazionismo e nella società civile, sanno donarsi alle nuove generazioni.

Sono queste persone il VERO CAPITALE del mondo.

Tom.

Diceva il buon Andreotti che a pensar male non è bene ma spesso ci si azzecca. Guardando questa foto, con le bandiere de...
22/06/2024

Diceva il buon Andreotti che a pensar male non è bene ma spesso ci si azzecca.

Guardando questa foto, con le bandiere delle "tifoserie" padane, mi chiedo a chi vogliono sventolarle ?

Chi sono i loro avversari in campo ? Contro chi vogliono prendere i tre punti e farli retrocedere ?

Una riforma come quella della Autonomia Differenziata, se è VERAMENTE, quello che qualcuno dice (ma non dimostra), dovrebbe essere una riforma utile a "tutta la nazione" e non a una parte dei tifosi (o italiani). Dovrebbe sventolare il tricolore e invece .........

Non è che per caso, quelli da mandare in serie B (o magari anche in serie C), sono i meridionali ?

Ovvero quel pezzo di Italia che per esempio, non ha autostrade che arrivano in Salento e in una parte consistente della Calabria. Non parliamo di Sicilia e Sardegna.

Quel meridione che per esempio ha l'alta velocità con il contagocce, a differenza del nord, molto meglio attrezzato in tema di collegamenti di tutti i tipi. La Lombardia per esempio ha 3 aeroporti (4 con quello di Verona) nel giro di 150 km.

Vogliamo parlare degli aeroporti di Abruzzo, Campania, Puglia, Molise, Calabria, Sicilia e Sardegna ?

Cito questioni, per le quali la "pochezza" dei politici del meridione conta fino a un certo punto, perché il ritardo delle infrastrutture di collegamento, riviene già dall' Unità d'Italia.

Un gap mai colmato, anzi ..........

E poi per esempio sorrido, quando vedo tutta questa voglia di "autonomia" di questo governo che invece su cose che si potrebbero realmente delegare, accentra tutto, creando disagio e ritardi.

Della ZES nazionale, tutti ormai avete capito.

Una manovra per mettere tutto il potere nella mani del governo ed esautorare le regioni.

Ma io vi parlo di una "cosa semplice" che passa per le mie mani.

In Puglia, sta esplodendo il fenomeno della bike economy e siamo alla disperata ricerca di Guide Turistiche in Bicicletta, per accompagnare i tanti turisti in bici che cominciano ad arrivare da tutto il mondo.

Bene sapete che cosa fa il Ministero del Turismo (della mitica Santanché) ?

Invece di dare delega alle Regioni di formare queste figure utili al mercato e molto variegate da regione a regione (una guida pugliese, avrà modalità operative molto diverse da una del Trentino), preferisce "tenere in mano" la formazione di queste figure.

Risultato: è da 3 anni che aspettiamo questi corsi e non abbiamo personale qualificato da mettere a disposizione delle strutture ricettive. Parliamo di qualche migliaia di posti di lavoro qualificati soprattutto per giovani.

Ma si, forse meglio dare loro qualche bonus, che dare loro gli strumenti per evolversi.

Per questo, forse Andreotti aveva ragione e quelle bandiere sventolate in Parlamento non prefigurano nulla di buono.

E il silenzio assordante dei parlamentari del sud, sono quasi una forma di sostengo a quelle indegne bandiere.

Buon fine settimana Tom.

Quindi per ricapitolare un attimino.Matteo Falcinelli negli USA, è coinvolto in una questione di pochissimo conto e tutt...
11/05/2024

Quindi per ricapitolare un attimino.

Matteo Falcinelli negli USA, è coinvolto in una questione di pochissimo conto e tutta da verificare e nel giro di 10 ore è già davanti ad un giudice. E ci arriva pestato per bene dai poliziotti americani che non sono per niente dolci di sale.

In Italia, invece abbiamo un testa di c###o come Hasa Hamis che da oltre 20 anni che fa danni, rapine e aggressioni.

Non è in carcere, si è fatto beffa dei tre decreti di espulsione dall'Italia e ha devastato un poliziotto, sottoposto a un delicato intervento chirurgico e a 72 trasfusioni di sangue. Speriamo bene per il malcapitato.

E dulcis in fundo il cog###ne del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che dichiara che contro Hamis bisogna di fatto rassegnarsi, perché nulla si può contro le complicazioni delle procedure di espulsione, anziché alzare il telefono, chiamare il "suo" (perché al governo c'è la stessa parte politica) Ministro degli Interni e farsi sentire e provare a migliorare le tante anomalie e orrori italiani.

Ecco perché questa nazione arretra e soccombe. Qui, un poliziotto, prima di dare una manganellata, deve fare 10 telefonate, capire come dare la manganellata e poi nel caso chiedere aiuto alla Provvidenza, sperando di non essere ammazzato prima.

Perché nessuno tira fuori le p###e.

Scusate per i tanti beeepppp, , ma sono veramente indignato

Ho sempre pensato che il lavoro e l'impegno pagano sempre. Pagano ancor di più, se lo si fa con trasporto, passione, nel...
07/05/2024

Ho sempre pensato che il lavoro e l'impegno pagano sempre.

Pagano ancor di più, se lo si fa con trasporto, passione, nell'interesse della comunità e soprattutto se lo fai stando insieme a persone che ci mettono pochissimo a diventare amici.

Ringrazio la redazione di CT per aver voluto gratificare la Puglia e il sottoscritto con parole di vera stima e considerazione.

Alla fine, le relazioni fra persone, fanno sempre la differenza.

Avanti così.





Tom.

24/04/2024

Se non avete tempo, leggete altro, perché questa è una storia che dice cose stupende.

Ieri pomeriggio, eravamo sul lungomare di Giovinazzo con Beppe Conti, Andrea De Luca e Totò Bianco a goderci il profumo del mare e l'orizzonte bellissimo in attesa di raggiungere Bitonto, quando arriva la telefonata di Moser che mi ghiaccia l'anima.
...... Non riesco a ve**re più giù, perché Rayan Air ha lasciato a terra me e altre 10 persone (vedi articolo de il Gazzettino di Venezia).

In un nano secondo penso ai miei amici della Dynamic Bike e degli Polisportiva Amici di Marco che stavano già al Teatro Traetta a preparare una accoglienza degna di tal nome.

Ho pensato ai volti dei bambini che stamattina a Bisceglie, lo attendono per inaugurare con il Sindaco Angarano, una pista di Pump Track e ho pensato a chi si stava muovendo da ogni angolo di Puglia per ve**re a salutare un Titano del Ciclismo e dello Sport.

Chiedo a Francesco di chiudere la telefonata e di lasciarmi pensare qualche minuto.

Guardo il mare e penso che a noi del sud, tutto deve "per forza" essere sempre più difficile.

Cominciamo a smanettare sui cellulari per capire come fare per trovare una soluzione. Perché NOI pensiamo sempre alle soluzioni, più che ai problemi.

Minuti frenetici e troviamo la soluzione. Ci pensa mia figlia Claudia a togliermi le castagne del fuoco (la tecnologia può fare cose eccellenti). Arriverà più tardi da Trieste, ma ........... arriverà e alle 20,00 circa Moser è nel Teatro Traetta.

Nel frattempo, il Teatro è già un scrigno di storie, di racconti, di qualche piccola fantasia, grazie a De Luca e Beppe Conti che snocciolano storie incredibili, intervallate dalle immagini dei trionfi dello "Sceriffo" e dalle ficcanti osservazioni dei padroni di casa Gaetano Giampalmo e Roberto Calvo.

Con Moser nel motore, poi è arrivano tante battute, belle riflessioni e qualche particolare sconosciuto al grande pubblico.

La gente è ancora più incollata alle poltrone, anche perché capisce che la serata non è solo una "ovvia" celebrazione del campione, o una di quelle premiazioni "di plastica", ma una franca discussione su quanto la Puglia e la sua "parte viva" sportiva, sta facendo in tema di promozione e coniugazione fra sport e territorio.

Arriviamo quasi all'ultimo kilometro, è il momento (per me), più intenso.

Pochi premi ma tutti strameritati.

A Mimì Marinelli che è stato da solo "quasi un'epoca" del ciclismo nostrano.

Agli amici del Ciclo Club Spongano, rappresentati dal loro presidente Giuseppe Maggiore che hanno dimostrato concretamente cosa sia la destagionalizzazione turistica tramite lo sport. La loro Legend Cup, di Ottobre è ormai un appuntamento fisso, che ha ottenuto il riconoscimento di gare internazionale sotto l'egida UCI. Il giusto premio per persone capaci, ambiziose e innamorate del loro territorio.

A Oscar Carrer, fresco vincitore del campionato italiano esordienti a Bologna. Per lui una borsa di studio di 500,00 euro che il consorzio Puglia Bici e Futuro, da me presieduto ha voluto mettere a disposizione per l'acquisto di materiale per lo studio. Perché noi siamo convinti che prima di ipotetici nuovi campioni, dobbiamo impegnarci per formare "veri bravi ragazzi".

E poi, tocca a lui, a Sabino Patruno, ignobilmente dimenticato da chi in Puglia, pensa che si possa vivere di figli e figliastri.
Ma noi (e siamo tantissimi), siamo diversi. Sappiamo riconoscere in maniera onesta e sincera il bello delle persone, le loro storie e il profumo del loro impegno sociale disinteressato. Sabino che da un tempo infinito organizza a Canosa sotto il sole di Agosto la Coppa San Sabino e che non l'ha mai tradita, anche quando il suo fisico veniva tagliato, mutilato e bombardato dalla chemio.

Che uomo.

A toccarlo è cosi esile che hai paura di romperlo, invece ha una forza d'animo di un gigante.

E poi siamo alla fine (per dire.....).

Abbiamo ascoltato una fantastica artista liberare nel teatro note soprane bellissime, abbiamo visto una ballerina liberarsi sul palco dolce e leggiadra, abbiamo subito l'invasione di pedalatori più o meno attendibili. Abbiamo abbracciato Vito Di Tano, il nostro campione del mondo made in Puglia. Abbiamo visto Moser, De Luca e Conti assediati da pacche, strette di mano e foto fino a sfinirsi.

Ho visto gli abbracci veri, ho visto il sindaco di Bitonto e quello di Monteroni, insieme all'assessore allo sport di Bisceglie, stare tutti insieme, tutti uniti, tutti convinti e tutti pronti a nuove sfide.

Perché a noi piace stare insieme, piace crescere attraverso la bellezza dei gesti e della vera stima. Piace stare con quelli migliori di noi, anche quando non la pensano alla nostra stessa maniera, ma sanno trovare sempre un punto d'incontro.

Perché noi siamo la Puglia e possiamo essere il miglior ciclismo che verrà.

To be continued, stamattina alle 10 a Bisceglie.

Tom.







P.S.: un grazie di cuore all'amministrazione comunale di Bitonto nella persona del Sindaco e del Vice Sindaco, alla Polisportiva Amici di Marco, a Fulvio Morgese e se permettete una volta tanto, un grazie a mia figlia Claudia che come tutta la mia famiglia, paga le mie assenze e mancanze per questa "mia malattia" e che ieri mi ha ridato 10 anni di vita in un click.

02/04/2024

Il tempo aiuta a comprendere.

Quando nel 2016 facemmo la ciclabile da Giovinazzo a Santo Spirito, ricordo la levata di scudi di finti ecologisti, dei nostri oppositori politici, dei radical chic della città e di qualche barone locale.

Esposti al ministero, Pinuccio di Striscia, previsioni catastrofiche di pullman che si sarebbero scontrati fra loro per via della strada troppo stretta e così via.

Beh, oggi noto con piacere che la ciclabile in esecuzione fra Giovinazzo Molfetta, che ha di fatto la stessa larghezza della precedente, che restringe la litoranea più o meno alla stessa maniera della Giovinazzo / S. Spirito, viene accolta con meno polemiche e meno scetticismo.

Nel frattempo è arrivato anche il bike shering condiviso fra Giovinazzo e Molfetta che sono certo decollerà molto presto e ci aiuterà a vivere meglio le nostre città.

Il cambiamento spesso spaventa, ma poi con il tempo si afferma e dimostra di migliorare le nostre abitudini e il rapporto con i nostri territori.

Andiamo avanti.

Tom.

Ieri appena uscito dalla camera ardente in comune per salutare i familiari e il Sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia, ho i...
30/03/2024

Ieri appena uscito dalla camera ardente in comune per salutare i familiari e il Sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia, ho incrociato per strada Antonio Decaro e gli ho detto di aver molto apprezzato il suo messaggio pubblico di cordoglio, perché un sindaco rimane sindaco per sempre. E Simeone fino agli ultimi istanti di vita, mandava messaggi a Decaro per segnalare problemi da risolvere in città.

E ho molto apprezzato anche le parole di vera sostanza e non di circostanza del governatore Michele Emiliano, che insieme a Decaro, hanno riconosciuto nel loro predecessore, colui che insieme a Pinuccio Tatarella, diedero il via alla rifioritura politica, sociale, economica e turistica di Bari.

Il piano Urban, la riqualificazione del Borgo Antico, le spiagge di Pane Pomodoro e l'avvio di Torre Quetta, sono solo alcuni dei segnali del rinascimento della città, che è stato possibile perché chi si è succeduto al posto di Simeone, non ha distrutto il lavoro fatto, in virtù di una diversa appartenenza politica.

Questo un messaggio che spero serva a futura memoria. Le cose buone, vanno sempre tutelate e sostenute a prescindere chi le ha avviate.

Personalmente ho visto per l'ultima volta il Presidente AQP Simeone Di Cagno Abbrescia, poco prima della fine del mio mandato.

La malattia già lo aveva aggredito pesantemente, ma lui era sempre lo stesso.

Uomo di garbo, affabilità e grande disponibilità.

In poche parole, UN SIGNORE.

Addio Sindaco e un affettuoso abbraccio alla sua famiglia.

Tom.

Le cose della vita, superano qualunque individuo e alla fine si compiono. Abbiamo guardato e capito prima di tanti altri...
20/03/2024

Le cose della vita, superano qualunque individuo e alla fine si compiono.

Abbiamo guardato e capito prima di tanti altri, dove bisognava posare lo sguardo. E mentre qualcuno si spendeva in esposti e inutili sgambetti, noi procedevamo in queste azioni di reale cambiamento.

Con lo sharing delle bici, si realizza un altro tassello di una visione strategica partita nel 2012, perché tutti i percorsi ciclabili realizzati e quelli in esecuzione (Giovinazzo / Molfetta), alla fine saranno infrastrutture "dolci" che cambieranno e (secondo me), miglioreranno la qualità della vita dei nostri territori, oltre che renderli più sicuri.

La strada è certamente lunga, ma la direzione è quella giusta.

Un augurio alle città di Giovinazzo e Molfetta, affinché possano diventare un modello virtuoso sul tema della mobilità lenta e trovo bellissimo, vedere queste due città andare a braccetto per migliorarsi. Di questo sento di dover ringraziare il mio amico sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini che mi ha sempre dato massima fiducia nello sviluppare queste progettualità.

Ora agli attuali amministratori di Giovinazzo, auguro di "dare un colpo" sulle colonnine di ricarica per auto e bici.

Avanti con coraggio.

Tom.

Presentazione giovedì 21 marzo a Molfetta

03/01/2022

Depalma: «Felice di chiudere il mandato con risultati straordinari». Depalo: «Onorato di servire la mia città per renderla più bella»

08/12/2021

Indirizzo

Via Arco Municipio Vecchio 2
Giovinazzo
70054

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