15/06/2026
‼️𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗧𝗨𝗥𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗢 𝗩𝗔 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗧𝗔: 𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘
Tutti ormai stanno vedendo quello che sta succedendo nel molo sud, una delle più belle passeggiate di Giulianova, con scorci panoramici meravigliosi, luogo di incontri, di meditazione, di contatto con la Bellezza: 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶, 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶, 𝘂𝗻𝗼 𝗼𝗿𝗺𝗮𝗶 𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶.
⁉️ UNO SCEMPIO INACCETTABILE! COME È POSSIBILE CHE CIÒ STIA ACCADENDO?
Nel leggere le Norme Tecniche del Piano Regolatore del Porto troviamo all'articolo 20 una previsione incredibile. 𝗜𝗻 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 9 𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗻𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 12.
Tale articolo del PRP recepisce una Delibera di Giunta del Comune di Giulianova dell’11.02.2014 che oltre alla conferma dei 9 caliscendi storici prevede la possibilità di realizzarne altri 12 con la motivazione che essendo stati demoliti possono essere ripristinati, un’argomentazione che veramente lascia molto perplessi giacché non la riteniamo corrispondente al vero.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮, 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗯𝗲𝗻 21 𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗼𝘀𝗰𝘂𝗿𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘂𝗱, 𝗰𝗶𝗼𝗲̀ 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼.
Oltretutto siamo di fatto di fronte ad una sostanziale del , resa ancor più evidente dal fatto che ormai cominciano a comparire addirittura i nei singoli . Una cosa tra l'altro NON POSSIBILE IN QUANTO LE CONCESSIONI DEMANIALI NON POSSONO ESSERE PRECLUSE AI CITTADINI come appunto accade per le concessioni sull'arenile. 𝗤𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲? 𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮?
La presenza dei 9 caliscendi storici - tra l'altro ben inseriti nel contesto - costituiva una peculiarità del porto ed era legata ad una reale marinara, ma la totalità di 21 – di cui i nuovi molto impattanti - crediamo sia un'esagerazione, decisamente un’offesa al paesaggio che una città turistica dovrebbe evitare per dei suoi e dei . E poi ci chiediamo: cosa c’entrano i nuovi caliscendi con le motivazioni per cui nacquero i caliscendi storici?
Noi crediamo che tutto ciò sia ormai evidente già dall'impatto provocato sul paesaggio portuale e marino dai parte dei 4-5 cantieri aperti.
𝗟𝗲 𝗿𝗲𝗰𝗶𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗴𝗻𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗲𝘀𝗶.
Chi governa dovrebbe porsi costantemente in ascolto dei cittadini e correggere scelte pregresse improvvide e lesive dei beni comuni.
Qualcuno nel difendere la scelta di costruire tanti nuovi caliscendi fa riferimento al successo della Costa dei Trabocchi. Facciamo notare che il suddetto territorio costiero abruzzese si estende per circa 40 km. e ospita circa 30 trabocchi storici. 𝗔 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 600 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶 21! 𝗘𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶 9 𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗶.
Si è più moderni se si sa preservare ciò che è bello, che fa parte di una importante tradizione che non va snaturata e che appartiene a tutti.
Per porre rimedio a questa scelta sbagliata e autolesionista per la nostra città 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 la seguente MOZIONE:
1) Modificare con urgenza l’art.20 delle NTA del PRG eliminando la possibilità di nuove costruzioni oltre i caliscendi storici esistenti.
2) Aggiungere un comma che stabilisca il divieto di chiusura delle aree portuali su cui insistono i caliscendi.
Rivolgiamo l’appello a tutti i consiglieri comunali di compiere insieme una scelta per il bene della nostra città.
Giulianova, 15 giugno 2026
𝗜𝗹 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲
𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮