30/09/2026
In oltre sette anni di governo, la Giunta Costantini non è stata in grado di rispondere al progressivo impoverimento culturale della nostra città. Benché seguiti a magnificare i dati della stagione turistica, vagheggiando di destagionalizzazione, l’Amministrazione continua a proporre unicamente singoli eventi di richiamo anziché dar vita ad un’offerta culturale permanente e variegata, fruibile tutto l’anno da visitatori e residenti, tale da valorizzare opere e luoghi del nostro territorio.
Malgrado il Comune disponga di numerose proprietà immobiliari che attendono solo di essere sistemate e restituite alla Collettività, tanto il Museo d’Arte dello Splendore quanto la Casa Museo Braga sono chiusi da tempo immemore, mentre i lavori del sottologgiato Belvedere stentano ad essere ultimati. Tale cronica carenza di spazi espositivi ha fatto sì che opere d’insigni artisti giuliesi, come Venanzio Crocetti e Gigino Falconi, prendessero la via di altri comuni della provincia, mentre altre, tra cui quelle di Raffaello Pagliaccetti e del lascito Paglione, permanessero in siti angusti e inadeguati. Parimenti, il ricco patrimonio architettonico cittadino giace in un generale stato di degrado, partendo dai torrioni e dai palazzi del centro storico per finire con l’ormai abbandonato sito archeologico di bivio Bellocchio.
Preoccupanti segnali giungono anche dalla cessazione di attività e presidi culturali sul territorio giuliese: col tempo hanno chiuso diverse librerie ed edicole, nonché preziosi luoghi di ritrovo come la biblioteca di via Ippolito Nievo. Per queste ragioni abbiamo suggerito un intervento per preservare il chiosco dei giornali antistante la stazione ferroviaria o la realizzazione di uno spazio destinato ai giovani nel pian terreno della nuova struttura di piazza Dalla Chiesa.
A quello che è un bilancio totalmente negativo, il Partito Democratico di Giulianova ha sempre opposto e continuerà ad opporre proposte concrete: dal ridestino di una parte dei fondi dedicati alle manifestazioni ad interventi strutturali sul territorio, al progetto, presentato insieme a Il Cittadino Governante, di acquisizione dell’ex Ospizio Marino per la realizzazione di un teatro e di un polo culturale a disposizione di tutti i Cittadini.