22/08/2026
Panoramica dei danni provocati dal passaggio di più temporali negli ultimi due giorni di Allerta Arancione
Dal Messaggero e dalla protezione civile di Gorizia nei commenti.
Case e strade allagate, alberi sradicati, coperture di bar e ristoranti divelte, frane, linee elettriche danneggiate e cartelli stradali scaraventati in mezzo alle strade. Se da una parte la pioggia, tanto attesa, è stata provvidenziale per lo spegnimento degli incendi in Carnia, dall’altra il maltempo ha provocato danni e disagi in tutta la regione.
Un grosso albero caduto su un'auto a San Giorgio della Richinvelda
La situazione più critica a Lignano, dove si è abbattuta una tromba d’aria che ha causato problemi soprattutto in spiaggia. Tromba d’aria anche al largo di Grado, dove un minore ospite di un campeggio è rimasto ferito.
Nella località balneare friulana sono una trentina gli interventi per alberi e ramaglie caduti sulle strade. In spiaggia, tra l’ufficio sei e l’ufficio sette di Pineta, sono volati via trecento ombrelloni e seicento lettini.
Al lavoro, per tutta la notte e per tutta la giornata di venerdì, i vigili del fuoco, la Protezione civile, la polizia locale e gli operai comunali.
Disagi anche lungo le strade di Lignano. Un albero è caduto sul lungomare, mentre un’altra pianta è finita a terra nella zona del Villaggio Mimosa. Segnalazioni di danni sono arrivate anche da altre zone della cittadina balneare friulana, tra cui via Annia.
Udine, In viale del Bosco, invece, un albero è caduto su un’automobile parcheggiata lungo la via. non ci sono stati feriti.
Al lavoro, fino a tarda sera, i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lignano Sabbiadoro, i volontari di Lignano e i pompieri del distaccamento di Latisana.
Ombrelloni e lettini distrutti, alberi caduti:
Un albero è piombato a terra anche in piazza Matteotti, nel comune di Latisana. A Grado, invece, l’attenzione di residenti e turisti è stata attirata da una tromba marina comparsa davanti alla costa. Il vortice è rimasto a una distanza considerevole dall’isola e si è sviluppato interamente sul mare, senza raggiungere la terraferma e senza provocare danni.
Dalle 12 alle 17 di venerdì sono pervenute alla Sala operativa regionale segnalazioni di allagamenti nei comuni di Porcia e Lestizza e richieste di intervento per alberi caduti dai comuni di Gemona, San Giorgio di Nogaro, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Grado e Trieste (Basovizza e Opicina). Al Numero unico di emergenza Nue 112 sono giunte complessivamente 91 segnalazioni per allagamenti e alberi crollati: 23 in provincia di Udine, 25 nella provincia di Gorizia e 43 nella provincia di Trieste. La nuova ondata di maltempo è arrivata dopo una notte già particolarmente impegnativa per soccorritori e squadre di emergenza.
In provincia di Udine, il vento forte e le piogge intense avevano causato danni e disagi in diversi comuni, tra cui Tarcento, San Daniele, Nimis, Faedis, Mereto di Tomba e anche nella zona nord del capoluogo friulano.
A Fiumicello, in via Patriarca Wolfger, i vigili del fuoco sono intervenuti per un allagamento in un appartamento.
Pompieri al lavoro per piante cadute sulla carreggiata anche a Codroipo, in via Salvo D’Acquisto. Un grosso albero è piombato su una macchina anche a San Giorgio di Nogaro, in vicolo Gemelli. Chiuso per allagamento il sottopasso di Basiliano, dove hanno operato i volontari della Protezione civile con le motopompe.