Partito Democratico di Gradisca d'Isonzo

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📌 Pd: chiudere Cpr Gradisca, è struttura intollerabileTomasinsig: fare luce su condizioni trattamento. Vito: solidali co...
01/06/2026

📌 Pd: chiudere Cpr Gradisca, è struttura intollerabile

Tomasinsig: fare luce su condizioni trattamento. Vito: solidali con sindaco Pagotto

"Preoccupazione per la situazione delle persone recluse nel Cpr di Gradisca, così disperate da scegliere il gesto estremo. Intollerabile che un paese civile riservi un simile trattamento a persone in condizione di restrizione, da quel che si apprende già piegate dalla sofferenza psichica e dalle dipendenze. Chiediamo sia fatta luce sulle condizioni del trattenimento dal punto di vista sanitario, un'approfondita indagine sui tentati suicidi avvenuti nella struttura e ribadiamo la richiesta della chiusura del Cpr". Lo chiede la responsabile Migrazioni del Pd Fvg Linda Tomasinsig in merito agli episodi che si sarebbero verificati nei primi giorni di maggio all'interno del Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d'Isonzo (Gorizia), dove tra il 4 e l'11 maggio cinque persone trattenute nella struttura avrebbero tentato di togliersi la vita.
"Siamo accanto al sindaco di Gradisca Pagotto - aggiunge la segretaria del Pd provinciale Sara Vito - in una richiesta di chiusura del Cpr espressa da più amministrazioni comunali, che hanno fatto sul campo l'esperienza di quanto inumane, inutili e dannose siano queste strutture".

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CPR di Gradisca d’Isonzo, il Sindaco Alessandro Pagotto: “Fatti gravissimi che confermano ancora una volta l’inadeguatezza di queste strutture”.

Nei primi giorni del mese di maggio nuovi fatti estremamente gravi si sono verificati nella struttura del CPR di Gradisca d’Isonzo e che hanno visto il tentativo di suicidio da parte di una prima persona alla quale poi sono seguiti altri casi per complessive cinque persone trattenute che hanno tentato di togliersi la vita.

I fatti verificati tra il 4 e 11 maggio dimostrano ancora una volta la situazione di assoluto abbandono e di alienazione che queste strutture comportano.
Appresa conoscenza di queste situazioni si è attivato subito un dialogo tra Sindaco Pagotto e il Garante comunale per i diritti delle persone trattenute dott.ssa Cristina Patron.

La Garante comunale ha potuto effettuare alcuni sopralluoghi all’interno della struttura per verificare direttamente la situazione.

“Quanto emerso è gravissimo e dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei CPR, strutture che come comunità gradiscana chiediamo e continuiamo a chiedere vengano chiuse”, dichiara il Sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.

“I fatti accaduti evidenziano situazioni di estrema fragilità umana, sofferenza psicologica e degrado che non possono essere ignorate. Parliamo di luoghi nei quali le persone finiscono per diventare numeri, dove il loro tempo, la loro dignità e il loro essere sembrano perdere valore. Non può essere questa la risposta a fenomeni complessi come quelli migratori. Tale modalità non è umana e non può essere accettata.”

Dalla relazione del Garante viene evidenziato un quadro estremamente preoccupante, caratterizzato da una crescente frustrazione all’interno del centro, da episodi autolesivi ripetuti e dal rischio concreto di fenomeni emulativi tra i trattenuti. Viene inoltre evidenziata la presenza di persone con importanti fragilità psichiche, storie di dipendenze, precedenti tentativi di suicidio e situazioni incompatibili con un contesto restrittivo della libertà personale.

Emerge ancora una volta un quadro drammatico come conseguenza della situazione di degrado e di abbandono che si vive in questi spazi. Grazie alla istituzione del garante comunale da parte dell’Amministrazione comunale, è stato possibile effettuare prontamente i sopralluoghi e prendere conoscenza diretta della situazione.

Colpisce inoltre come queste persone siano poi state rimesse in libertà senza che vi sia chiarezza sulle loro condizioni psicofisiche, senza un percorso di supporto definito e senza sapere quali strumenti di assistenza siano stati predisposti. È inaccettabile che esseri umani, già profondamente segnati da traumi, marginalità e sofferenza, vengano lasciati soli dopo aver manifestato in modo così drammatico il proprio dolore. La salute mentale non può essere trattata come un elemento secondario né subordinata a logiche esclusivamente securitarie.

Il Sindaco conferma infine di essersi già confrontato nel merito con la Prefettura, rappresentando le forti preoccupazioni dell’Amministrazione comunale rispetto a quanto accaduto all’interno del CPR di Gradisca d’Isonzo.

La Prefettura ha comunicato che, a seguito degli episodi verificatisi, sono già stati avviati specifici momenti di confronto con i servizi sanitari competenti e con i soggetti coinvolti nella gestione della struttura, finalizzati a rafforzare il monitoraggio delle condizioni di salute dei trattenuti e a potenziare l’assistenza psicologica e gli interventi di prevenzione delle condotte autolesive.

“Pur prendendo atto delle misure che si stanno mettendo in campo per affrontare l’emergenza e prevenire il ripetersi di simili episodi, resta immutata la nostra convinzione che questi fatti evidenzino ancora una volta i limiti strutturali del sistema dei CPR.
La tutela della dignità, della salute e della vita delle persone deve essere la priorità assoluta di ogni istituzione” ha concluso il Sindaco Alessandro Pagotto.

𝗣𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼Dopo la grande risposta dello scorso sabato, torniamo in piazza domani per raccogliere le f...
22/05/2026

𝗣𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼

Dopo la grande risposta dello scorso sabato, torniamo in piazza domani per raccogliere le firme sulla petizione popolare per il trasporto sanitario agevolato e per il piacere di incontrarci.

L’iniziativa promossa a livello provinciale serve per chiedere alla Regione Friuli Venezia Giulia di poter attivare la prenotazione del trasporto sanitario, anche con i vari gruppi di volontariato, prenotando il servizio semplicemente contattando il C.U.P., così da semplificare l’accesso alle cure, a partire dalle persone più vulnerabili.

A 𝗚𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮 𝗱'𝗜𝘀𝗼𝗻𝘇𝗼 vi aspettiamo in piazza dell'Unità d'Italia dalle 10.00 alle ore 12.00

Grazie a tutte le associazioni e le realtà territoriali che sono al nostro fianco in questa azione

✅ 𝗠𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁...
20/05/2026

✅ 𝗠𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼
𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝘂𝗻𝗮𝗻𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀.

Per quanti non hanno potuto partecipare allo scorso Consiglio Comunale, condividamo con piacere l'Intervento di presentazione della Mozione curato dalla Consigliera Zoe Cattarin:

𝘊𝘰𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢𝘭𝘭'𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦: 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘴𝘶𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪. 𝘐𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘦̀ 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘰: 𝘪𝘭 𝘍𝘳𝘪𝘶𝘭𝘪 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘻𝘪𝘢 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘢 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘷𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘦 𝘥'𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢. 𝘗𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘢 𝘧𝘢𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢, 𝘮𝘢 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘓𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘌𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘰𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.

𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘰𝘨𝘨𝘪?
𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘵𝘢 𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘯𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦 𝘪 𝘣𝘪𝘭𝘢𝘯𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘢𝘭𝘪.

𝘓𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘯𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘦̀, 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘢, 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘮𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢.

𝘐 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪 𝘳𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘰-𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝟤𝟢𝟤𝟧 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘴𝘴𝘰𝘳𝘣𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘦.

𝘐 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘶𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘵𝘪.

𝘕𝘰𝘯𝘰𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢𝘵𝘪 𝘢 𝟤𝟥,𝟧𝟢 𝘦𝘶𝘳𝘰 𝘢𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭'𝘢𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪. 𝘗𝘦𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢, 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘮𝘣𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘈𝘚𝘜𝘎𝘐 𝘦̀ 𝘧𝘦𝘳𝘮𝘰 𝘥𝘢 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘪 𝟣𝟤 𝘦𝘶𝘳𝘰 𝘢𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘰, 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘪𝘧𝘳𝘢 𝘰𝘳𝘮𝘢𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘭𝘦𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪.

𝘐𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘥𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯'𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘶𝘦, 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘮𝘣𝘦 𝘪𝘯𝘢𝘤𝘤𝘦𝘵𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪:

𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘊𝘪𝘰̀ 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘦, 𝘱𝘦𝘳 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘵𝘵𝘦 (𝘨𝘪𝘢̀ 𝘱𝘦𝘴𝘢𝘯𝘵𝘪), 𝘥𝘦𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦. 𝘔𝘢 𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘢 "𝘢𝘮𝘮𝘰𝘳𝘵𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦" 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦.

𝘰𝘱𝘱𝘶𝘳𝘦 𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪, 𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘷𝘢𝘵𝘪 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦.

𝘕𝘰𝘪 𝘥𝘪𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀. 𝘔𝘢 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘩𝘢 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘰. 𝘚𝘦 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘥𝘦𝘨𝘶𝘢 𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪, 𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘱𝘪𝘯𝘨𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭'𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢𝘵𝘢.

𝘓𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘤𝘢. 𝘌̀ 𝘷𝘦𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘶𝘵𝘢𝘨𝘨𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘧𝘪𝘴𝘴𝘢𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦, 𝘮𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘲𝘶𝘪 𝘴𝘵𝘢 𝘪𝘭 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰. 𝘚𝘦 𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘭 𝘱𝘢𝘭𝘰, 𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘷𝘪𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘪𝘦𝘤𝘰. 𝘐𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘪𝘭 𝘥𝘪𝘴𝘴𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘮𝘢 𝘭𝘰 𝘴𝘤𝘪𝘷𝘰𝘭𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘮𝘰𝘥𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦, 𝘱𝘶𝘳 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪, 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘪𝘮𝘦𝘳𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘢 𝘷𝘰𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘱𝘦𝘴𝘢 𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘳𝘦 𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘥’𝘢𝘱𝘱𝘢𝘭𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘮𝘢𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘳𝘪𝘣𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘪 … 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘩𝘢 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘳𝘪𝘧𝘪𝘶𝘵𝘢𝘵𝘰

𝘊𝘰𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘊𝘩𝘪𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘎𝘪𝘶𝘯𝘵𝘢 𝘴𝘪 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘷𝘰𝘤𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘰𝘵𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦:

- 𝘜𝘯 𝘢𝘥𝘦𝘨𝘶𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘭𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦.
- 𝘓'𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘮𝘣𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘈𝘚𝘜𝘎𝘐, 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰𝘭𝘰 𝘢 𝘭𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦𝘳𝘰𝘨𝘢𝘵𝘦.
- 𝘔𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘧𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘦𝘵𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘭𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘶𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘦.
- 𝘓'𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘛𝘢𝘷𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦-𝘈𝘕𝘊𝘐-𝘈𝘻𝘪𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘚𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘰𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘦 𝘭𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘥'𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘢.

𝘗𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘭𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦
𝘊𝘩𝘪𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪 𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘷𝘢𝘯𝘻𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦. 𝘚𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰. 𝘓𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘱𝘦𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘴𝘶𝘪 𝘣𝘪𝘭𝘢𝘯𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦.

𝘗𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘦 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘰 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘶𝘯 𝘷𝘰𝘵𝘰 𝘧𝘢𝘷𝘰𝘳𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘵𝘵𝘰.

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Il testo della mozione presentato, è stato emendato accogliendo la richiesta del Consigliere Alessandro Grandi di ampliamento del messaggio, aggiungendovi la
- richiesta di sostegno economico agli enti pubblici che intendono creare nuove strutture pubbliche o aumentare posti in convenzione

Il Partito Democratico di Gradisca d'Isonzo desidera ringraziare il Consiglio Comunale tutto per aver accolto la proposta votandola favorevolmente all' unanimità e la Consigliera Zoe Cattarin per l'appassionata e curata presentazione del documento alle colleghe e colleghi.

[Grazie a Luigi Murciano e a "il Piccolo" per l'articolo che qui vi condividiamo]

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Domani, Primo Maggio,  a partire dalle 10.30 si terrà a Gradisca la manifestazione provinciale della Festa del Lavoro. È...
30/04/2026

Domani, Primo Maggio, a partire dalle 10.30 si terrà a Gradisca la manifestazione provinciale della Festa del Lavoro.

È un importante momento civile e politico: il lavoro deve essere sicuro, giustamente retribuito e sottratto ad ogni forma di sfruttamento.
Per queste ragioni il circolo del Pd invita tutti ad esserci.

A seguire, in sede, un brindisi.

Buon Primo Maggio a tutti!

Quest'anno il 25 Aprile assume, nel clima di guerra che ci circonda, il forte e sempre attuale valore della pace. La dem...
24/04/2026

Quest'anno il 25 Aprile assume, nel clima di guerra che ci circonda, il forte e sempre attuale valore della pace.
La democrazia, la libertà, l'antifascismo, che stanno alla base del 25 Aprile, sono anche l'unico e potente strumento contro tutte le guerre e tutte le forme di violenza ed oppressione.
"No alla guerra", credo debba essere il nostro modo di vivere il 25 Aprile.

Ci vediamo tutti alle celebrazioni organizzate dall'amministrazione comunale.

Buon 25 Aprile!

Il Segretario di Circolo
Antonio Pollino

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17/04/2026
25/01/2026
Serve anche la tua firma contro la riforma Nordio!15 cittadini hanno avviato la raccolta firme contro la riforma Nordio,...
28/12/2025

Serve anche la tua firma contro la riforma Nordio!

15 cittadini hanno avviato la raccolta firme contro la riforma Nordio, devono raccogliere 500mila firme per il referendum.

Firma anche tu per dire NO alla volontà del governo Meloni di assoggettare la giustizia e la magistratura al potere di chi governa.

Perché non è una riforma che aiuterà i cittadini ad avere una giustizia più efficiente ed equa, come ha già ammesso lo stesso Nordio, ma è il tentativo della destra di indebolire l’indipendenza della magistratura e porsi al di sopra della legge.

Per firmare bastano pochissimi minuti, e diciamo NO per difendere un principio fondamentale della democrazia.

Link nel primo commento!

❤️💚𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 💚❤️Si è svolta con grande partecipazione la 𝐂𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐉𝐎𝐓𝐀 𝐞 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚...
14/12/2025

❤️💚𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 💚❤️

Si è svolta con grande partecipazione la 𝐂𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐉𝐎𝐓𝐀 𝐞 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐚, organizzata dal Circolo di Gradisca.

Con grande gioia vi informiamo che durante la serata sono stati raccolti 𝟕𝟐𝟎 €, che saranno interamente devoluti all’Emergenza alluvionale Versa – novembre 2025.

È stata una bellissima serata di condivisione, incontro e solidarietà, resa ancora più speciale dalla presenza degli amici del Circolo di Romans.

Un sentito 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐧𝐭𝐢, a Fabio Lorenzon per l'ospitalità generosa, a chi ha collaborato all’organizzazione e a chi, con il proprio contributo, ha reso possibile questo importante gesto di aiuto concreto per la popolazione.

Insieme possiamo fare la differenza. 🤝




🔴 JOTA (e non solo)E SOLIDARIETÀ PER VERSAVi invitiamo a essere con noi 🗓️ Venerdì 12 dicembre 2025presso “Agriturismo L...
02/12/2025

🔴 JOTA (e non solo)
E SOLIDARIETÀ PER VERSA

Vi invitiamo a essere con noi
🗓️ Venerdì 12 dicembre 2025
presso “Agriturismo Lorenzon”
Borgo Santa Maria Maddalena, 51 - Gradisca d’Isonzo per una
CENA DI SOLIDARIETÀ

Quota minima di partecipazione 10,00€ a persona

👉🏽 La cena è su prenotazione
Il ricavato verrò devoluto all'
“Emergenza alluvionale Versa novembre 2025”

📌 Prenota il tuo posto via whatsApp scrivendoci al
339 5894564 o a 328 1749082
entro il 10.12

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Indirizzo

Piazza Unità D'Italia 14
Gradisca D'Isonzo
34072

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