Comune di Gradisca d'Isonzo

Comune di Gradisca d'Isonzo Comune di Gradisca d'Isonzo (GO) - Pagina Amministrativa

🤍 Una serata di comunità, bellezza e condivisione.La Cena in Bianco 2026 ha regalato a Gradisca d’Isonzo una splendida s...
21/06/2026

🤍 Una serata di comunità, bellezza e condivisione.

La Cena in Bianco 2026 ha regalato a Gradisca d’Isonzo una splendida serata all’insegna della convivialità, della partecipazione e del piacere di vivere insieme i nostri spazi pubblici.

Il Parco della Spianata si è riempito di famiglie, amici, coppie e bambini che hanno scelto di condividere un momento speciale in un’atmosfera elegante e accogliente, nel contesto della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia.

La serata è proseguita con il coinvolgente spettacolo “Sconcerto d’amore” della Compagnia Nando e Maila, che ha saputo conquistare il pubblico con un mix originale di musica, teatro e comicità, regalando sorrisi ed emozioni a grandi e piccoli.

Un sentito ringraziamento va all’Assessore alla Cultura Marco Zanolla per il coordinamento dell’iniziativa e alle Consulte Eventi, Cultura, Commercio e Turismo, che con impegno, entusiasmo e spirito di collaborazione hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Grazie all’associazione Siamo Gradisca e a tutti gli esercenti che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo ad animare la città e ad accogliere cittadini e visitatori in occasione di questa serata speciale.

Grazie infine a tutti i partecipanti che, con la loro presenza, hanno reso possibile questo bellissimo momento di incontro e condivisione.

✨ Eventi come questo dimostrano come la collaborazione tra Amministrazione comunale, consulte, associazioni, attività economiche e cittadini possa trasformare una semplice serata in un’occasione capace di valorizzare la città e rafforzare il senso di comunità che rende speciale Gradisca d’Isonzo. 🤍


🏰 𝐆𝐑𝐀𝐃𝐈𝐒𝐂𝐀 𝐇𝐈𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔: il Quattrocento e i Santi Patroni 🎉Gradisca d’Isonzo si prepara a vestire nuovamente i panni ...
19/06/2026

🏰 𝐆𝐑𝐀𝐃𝐈𝐒𝐂𝐀 𝐇𝐈𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔: il Quattrocento e i Santi Patroni 🎉

Gradisca d’Isonzo si prepara a vestire nuovamente i panni del Rinascimento per la seconda edizione di questo nuovo corso. Lunedì 29 giugno 2026, in occasione della festa dei 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐨𝐧𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, il nostro centro storico tornerà ad essere un palcoscenico a cielo aperto tra musica, spettacoli e rievocazioni.

✨ Sarà un'occasione unica per riscoprire la bellezza e le
suggestioni di un'epoca straordinaria, tra 𝐝𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐚𝐫𝐦𝐞, 𝐝𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 del tardo medioevo e rinascimento

📍 Gradisca d’Isonzo | Lunedì 29 Giugno 2026 | a partire dalle 18.00

PARTECIPA ALL'EVENTO: Trovate il programma dettagliato con tutti gli orari e i luoghi delle attività nell'evento Facebook ufficiale.

👉 https://fb.me/e/759sevQIz

Nei giorni scorsi ho accompagnato in visita al Centro di Permanenza per il Rimpatrio l'Onorevole Sara Ferrari e il Sinda...
17/06/2026

Nei giorni scorsi ho accompagnato in visita al Centro di Permanenza per il Rimpatrio l'Onorevole Sara Ferrari e il Sindaco di Trento Franco Ianeselli, insieme al Questore.
La visita nasce dal dibattito in corso a Trento, dove è prevista la realizzazione di un nuovo CPR. Abbiamo ritenuto importante che chi è chiamato ad assumere decisioni e responsabilità su questo tema potesse conoscere direttamente la realtà di una struttura di questo tipo.
Ho apprezzato la scelta dell'Onorevole Sara Ferrari e del Sindaco di Trento Franco Ianeselli di contattarmi per approfondire direttamente il tema e visitare la struttura. Credo che tra istituzioni debba sempre prevalere la collaborazione, soprattutto quando si affrontano questioni complesse che incidono sulla vita delle persone e delle comunità. Per questo ho ritenuto doveroso mettere a disposizione l'esperienza maturata in questi anni da Gradisca, illustrando non solo il funzionamento della struttura, ma anche gli effetti che la presenza di un CPR produce sul territorio e sul tessuto sociale che lo ospita.
Le decisioni pubbliche più delicate devono basarsi sulla conoscenza dei fatti, sull'osservazione diretta e sul confronto tra istituzioni.
Gradisca convive con il CPR da quasi vent'anni. La situazione è resa ancora più complessa dalla presenza contemporanea di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio e di una Struttura di Prima Accoglienza. Entrambe, nate come soluzioni temporanee, sono diventate presenze stabili che incidono profondamente sulla vita della nostra comunità.
Da questa esperienza nasce la nostra convinzione: i CPR non rappresentano uno strumento adeguato per affrontare il fenomeno dell'immigrazione irregolare.
Le ragioni di questa contrarietà sono molteplici.
Anzitutto vi è una questione che riguarda la dignità della persona. Nei CPR vengono trattenute persone private della libertà personale non per una condanna penale, ma in forza di un provvedimento amministrativo. Persone che vivono una condizione di sospensione e incertezza, senza sapere quando saranno rimpatriate, se lo saranno realmente e quale sarà il loro futuro. Una situazione che genera inevitabilmente disagio, tensione e sofferenza.
Vi è poi un problema che riguarda chi lavora all'interno di queste strutture: Forze dell'Ordine, operatori, personale sanitario e tutti coloro che operano quotidianamente in contesti caratterizzati da forte fragilità umana e costante tensione. A queste persone viene chiesto di gestire situazioni estremamente complesse all'interno di un sistema che fatica a produrre risultati concreti e che spesso genera frustrazione sia nei trattenuti sia negli operatori.
Esiste inoltre un impatto diretto sulle comunità che ospitano queste strutture. L'esperienza di Gradisca dimostra che i CPR alimentano preoccupazioni, tensioni e divisioni sociali, caricando il territorio di problematiche che si protraggono nel tempo senza offrire una soluzione strutturale.
In questi giorni ho letto ancora una volta paragoni tra il CPR e il carcere. È un confronto errato che crea anche confusione ai cittadini.
La differenza è sostanziale. Il sistema carcerario è gestito direttamente dallo Stato attraverso personale ministeriale dedicato alla gestione e alla sicurezza. In carcere si trova chi è stato condannato per un reato o chi è sottoposto a custodia cautelare. Nel CPR, invece, la privazione della libertà deriva dalla violazione delle norme amministrative in materia di immigrazione.
Esiste poi un'altra differenza fondamentale: il sistema penitenziario, pur tra molte criticità, mantiene una finalità di recupero e reinserimento sociale. Nei CPR questa prospettiva non esiste: l'esito è il rimpatrio oppure il ritorno in libertà al termine del periodo di trattenimento, spesso dopo mesi di attesa e incertezza.
È un tempo sospeso che difficilmente produce effetti positivi né per la persona né per la collettività.
A tutto questo si aggiunge un problema di efficacia. I CPR intercettano solo una quota limitata delle persone in posizione irregolare presenti sul territorio nazionale e non incidono significativamente sulla dimensione del fenomeno migratorio. Si investono ingenti risorse economiche, organizzative e umane in un sistema che coinvolge numeri estremamente contenuti rispetto alla realtà che si vorrebbe governare.
Vi è inoltre una contraddizione evidente che dimostra l’inefficienza del sistema. Molte delle persone trattenute nei CPR provengono da percorsi detentivi. Sarebbe ragionevole che le procedure amministrative finalizzate al rimpatrio fossero avviate e concluse, per quanto possibile, già durante la permanenza in carcere. Questo comporterebbe la riduzione di sofferenza per le persone trattenute ed anche una riduzione importante dei costi a carico dello Stato. Accade invece che numerose persone vengano trasferite nei CPR al termine della pena e vi rimangano per mesi in attesa del completamento delle procedure burocratiche, per poi essere rilasciate perché il rimpatrio non può essere eseguito. Un esito che evidenzia i limiti strutturali del sistema e alimenta un diffuso senso di inutilità, tanto nelle persone coinvolte quanto nelle istituzioni chiamate a gestirlo.
In questi anni abbiamo assistito a episodi di autolesionismo, proteste, rivolte e situazioni di profonda fragilità umana. Abbiamo visto quanto questo sistema sia gravoso per gli operatori, per le Forze dell'Ordine e per tutti coloro che sono chiamati a garantire sicurezza e assistenza in un contesto segnato da tensioni costanti.
Non è un modello che valorizza adeguatamente il lavoro, la professionalità e l'impegno di chi vi opera ogni giorno.
L'Italia ha certamente il diritto e il dovere di governare i fenomeni migratori, contrastare l'immigrazione irregolare e garantire la sicurezza dei cittadini. Tuttavia, dopo quasi vent'anni di esperienza diretta, ritengo che questi sistemi abbiano dimostrato la loro incapacità ed efficacia nel gestire il fenomeno.
Servono invece politiche più efficaci e lungimiranti: procedure di rimpatrio realmente funzionanti, canali di ingresso regolari e percorsi di integrazione per chi ha diritto di rimanere.
Governare un fenomeno complesso significa affrontarne le cause e costruire strumenti efficaci, sostenibili e rispettosi della persona.
Chi oggi si appresta ad aprire nuovi CPR dovrebbe prima ascoltare le comunità che convivono da anni con queste strutture.
Gradisca è una di queste.
Per questo ritengo che vedere direttamente la realtà del Centro e ascoltare l'esperienza della nostra comunità sia stato importante e utile.
Continuerò a garantire la mia vicinanza e la mia piena collaborazione ai Sindaci che me lo chiederanno, come nel caso del collega Sindaco Franco Ianeselli, nella convinzione che il confronto tra istituzioni e la conoscenza diretta dei fatti siano sempre il punto di partenza per assumere posizioni consapevoli.



📍 I bunker della Guerra fredda a Gradisca e dintorniMercoledì 17 giugno, alle 20.45, in Corte Marco d’Aviano, si terrà u...
16/06/2026

📍 I bunker della Guerra fredda a Gradisca e dintorni

Mercoledì 17 giugno, alle 20.45, in Corte Marco d’Aviano, si terrà un incontro dedicato alla presenza militare nel territorio gradiscano durante gli anni della Guerra fredda.

La serata approfondirà opere di Fanteria d’arresto, caserme presenti a Gradisca e dintorni, foto aeree inedite del 1967 e trasformazioni urbanistiche avvenute in 50 anni.

🎙️ Relatore dell’incontro sarà Giorgio Venturini.
Sono previsti i saluti del sindaco Alessandro Pagotto.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale del Fante – Sezione di Cividale del Friuli, Gruppo Storico “La Guerra Fredda”, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo.

🌧️ In caso di maltempo: Sala consiliare comunale, Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti

⚽🎶 Oggi, lunedì 15 giugno, prende il via il SAN VALERIANO REVIVAL 2026!Alle ore 19.00, al campo sportivo di San Valerian...
15/06/2026

⚽🎶 Oggi, lunedì 15 giugno, prende il via il SAN VALERIANO REVIVAL 2026!

Alle ore 19.00, al campo sportivo di San Valeriano, inizierà il torneo di calcio 6+1 “Insieme Solidali”, primo appuntamento di una manifestazione che fino al 27 giugno unirà sport, musica, socialità e solidarietà.

📍 Campo sportivo di San Valeriano
Via Martin Luther King 16 – Gradisca d’Isonzo

📅 IL PROGRAMMA

🔹 Lunedì 15 giugno, ore 19.00
Torneo di calcio 6+1 “Insieme Solidali”

🔹 Mercoledì 17 giugno, ore 19.00
Torneo di calcio 6+1 “Insieme Solidali”

🔹 Venerdì 19 giugno
Ore 19.00 – Torneo di calcio balilla
Ore 19.00 – Torneo di calcio 6+1 “Insieme Solidali”
Ore 20.00 – DJ Max

🔹 Sabato 20 giugno
Ore 19.00 – Tornei di calcio e pallavolo
Ore 20.00 – Musica dal vivo con i Coca Cosa?, cover band di Vasco Rossi

🔹 Mercoledì 24 giugno, ore 19.00
Torneo di calcio 6+1 “Insieme Solidali”

🔹 Venerdì 26 giugno
Ore 18.00 – Torneo di calcio Over 40 a sei squadre
Ore 20.00 – DJ Zippo

🔹 Sabato 27 giugno
Ore 19.00 – Fasi finali del torneo “Insieme Solidali”
Ore 20.00 – Musica dal vivo a 360° con Fabietto

🍔 Chioschi sempre aperti durante la manifestazione.

Il San Valeriano Revival è promosso dall’ASD La Fortezza Gradisca con il patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo e la collaborazione dell’Associazione Totem e di ASAR Basket.

Vi aspettiamo da questa sera per vivere insieme due settimane di sport, musica e comunità!

📷 GIOVEDÌ 18 GIUGNO - INAUGURAZIONE DI "More Necessary Than the Sun”Centrali a carbone obsolete, miniere di lignite a ci...
14/06/2026

📷 GIOVEDÌ 18 GIUGNO - INAUGURAZIONE DI "More Necessary Than the Sun”

Centrali a carbone obsolete, miniere di lignite a cielo aperto, discariche di ceneri e comunità costrette a convivere ogni giorno con le conseguenze dell’inquinamento.

La mostra fotografica “More Necessary Than the Sun” porta a Gradisca d’Isonzo un’indagine visiva sulle trasformazioni ambientali e sociali che attraversano Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro e Kosovo.

Il reportage di non osserva soltanto paesaggi compromessi: racconta il costo umano di un modello produttivo nel quale i profitti si allontanano dai territori, mentre alle popolazioni rimangono polveri, malattie e un futuro sempre più difficile da immaginare.

Un lavoro che invita a riflettere su una crisi ambientale solo apparentemente lontana: l’aria non conosce frontiere e ciò che accade nei Balcani riguarda l’intera Europa.

Il progetto ha ottenuto il riconoscimento del , vincendo la seconda edizione dell’open call Attra_Versus, ed è recentemente approdato anche sulle pagine della rivista Internazionale.

A rendere questa occasione ancora più significativa per la nostra città è il fatto che dietro questo sguardo ci sia un fotografo gradiscano: un autore partito dal nostro territorio e oggi riconosciuto da importanti realtà della fotografia e dell’informazione.

📅 Inaugurazione: Giovedì 18 giugno
🕒 Orario: ore 18:00
📍 Luogo: POLO CULTURALE CASA MACCARI

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Arte, cultura e generosità: la visita dell’ingegner Antonio Cattaruzza alla Galleria SpazzapanIl Sindaco Alessandro Pago...
12/06/2026

Arte, cultura e generosità: la visita dell’ingegner Antonio Cattaruzza alla Galleria Spazzapan

Il Sindaco Alessandro Pagotto ha avuto il piacere di accogliere a Gradisca d’Isonzo l’ingegner Antonio Cattaruzza, collezionista d’arte e protagonista di un gesto di straordinaria e non comune generosità: la donazione a ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – di una prestigiosa collezione composta da 196 opere d’arte, oggi patrimonio pubblico e fruibile da tutti.

Nel corso della visita alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, il Sindaco ha accompagnato l’ingegner Antonio Cattaruzza alla scoperta delle opere provenienti dalla sua collezione e inserite nel nuovo percorso espositivo dedicato alla natura e al paesaggio, recentemente inaugurato nell’ambito del progetto “Naturae”.

Grazie a questa importante donazione, la Galleria Spazzapan può oggi presentare al pubblico opere di grande valore culturale, realizzate da artisti che hanno segnato la storia dell’arte tra Ottocento e Novecento. Tra queste figurano lavori di Sante Monachesi, Mino Maccari, Carlo Sbisà, Salvo, Willi Götzl e Josef Willroider, inseriti in un percorso che racconta il rapporto tra arte e natura attraverso linguaggi, sensibilità e periodi storici differenti.

La collezione donata dall’ingegner Antonio Cattaruzza a ERPAC comprende inoltre opere di importanti protagonisti dell’arte nazionale e internazionale del Novecento, tra cui Joan Miró, Pablo Picasso, Max Ernst, Fernand Léger, Jean Cocteau e Karel Appel, a testimonianza dell’eccezionale valore culturale del patrimonio affidato all’Ente e valorizzato attraverso la Galleria Spazzapan.

Il Sindaco desidera ringraziare ERPAC FVG e Fondazione CaRiGo per la qualità della collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo nella gestione della Galleria Spazzapan, una sinergia che consente di offrire alla comunità e ai visitatori proposte culturali di grande valore.

Un sentito ringraziamento va inoltre all’ingegner Antonio Cattaruzza per questo straordinario gesto di generosità, che ha permesso di trasformare una prestigiosa collezione privata in un patrimonio condiviso, accessibile a tutti.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a scoprire questo nuovo allestimento e a visitare la Galleria Spazzapan, che continua a consolidare il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per Gradisca d’Isonzo e per l’intero territorio





🧑‍🍳Apertura del locale “Casa Gradisca”🧑‍🍳Si è tenuta ieri l’inaugurazione del nuovo bar e ristorante “Casa Gradisca”.Il ...
11/06/2026

🧑‍🍳Apertura del locale “Casa Gradisca”🧑‍🍳

Si è tenuta ieri l’inaugurazione del nuovo bar e ristorante “Casa Gradisca”.

Il Sindaco Alessandro Pagotto, assieme all’Assessora comunale al Commercio e ad alcuni Consiglieri comunali, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, rivolgendo i migliori auguri di buon lavoro e di meritato successo a Federico, a tutto il personale e al gruppo di lavoro che ha dato vita a questa nuova avventura.

Situata nel cuore della città, Casa Gradisca propone un’offerta che valorizza i sapori del territorio attraverso piatti della tradizione, vini, aperitivi e cicchetteria, all’insegna del motto “Il gusto di sentirsi a casa”. Un nuovo luogo di incontro e socialità che contribuirà ad animare la nostra piazza.

L’apertura di nuove attività rappresenta sempre un segnale positivo per la comunità. Dietro ogni investimento vi sono infatti attente valutazioni e progettualità che confermano l’attrattività di Gradisca e la fiducia nelle potenzialità della città.

Un segnale che rafforza il ruolo di Gradisca come punto di riferimento nel territorio e che incoraggia l’impegno dell’Amministrazione comunale nel rendere la città sempre più dinamica, accogliente e capace di generare nuove opportunità.

A Federico e a tutto lo staff sono stati rivolti i più sinceri auguri di buon lavoro e di un percorso ricco di soddisfazioni. 🍀🍽️🥂☕️


🌙 LA NOTTE ROMANTICA A GRADISCA D’ISONZO🤍 Cena in Bianco e spettacolo al Parco della SpianataSabato 20 giugno 2026 Gradi...
10/06/2026

🌙 LA NOTTE ROMANTICA A GRADISCA D’ISONZO
🤍 Cena in Bianco e spettacolo al Parco della Spianata

Sabato 20 giugno 2026 Gradisca d’Isonzo si veste di bianco per celebrare La Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia.

🍽️ Alle 19.30, al Parco della Spianata, nell’area antistante Piazza Unità, torna la Cena in Bianco.
Tavoli e panche saranno disponibili in loco fino a esaurimento posti, a cura del Comune. Ogni partecipante è invitato a portare con sé cibo, bevande, piatti, bicchieri e posate. Chi lo desidera potrà portare anche il proprio tavolo e le proprie sedie.

🤍 Dress code: in bianco!

🎭 Alle 21.30 la serata proseguirà con “Sconcerto d’amore con Nando e Maila”, un concerto-spettacolo comico, poetico e travolgente, tra musica, teatro e acrobazie sonore.

☔ In caso di maltempo, il concerto si terrà in Sala Bergamas.

📌 Prenotazioni per la cena su:
https://bit.ly/CenainBiancoGradisca2026

🛍️ VOLETE UNA CENA TAKE AWAY PER LA SERATA O DOVE FARE IL VOSTRO APERITIVO IN BIANCO?
Seguite la pagina, a breve tutte le informazioni sulle attività commerciali che partecipano all’iniziativa.✨

🔔 Si conclude oggi un altro anno scolastico.In queste settimane ho avuto il piacere, assieme al Vicesindaco Enzo Boscaro...
09/06/2026

🔔 Si conclude oggi un altro anno scolastico.

In queste settimane ho avuto il piacere, assieme al Vicesindaco Enzo Boscarol, di partecipare a spettacoli, saggi e progetti delle nostre scuole. Momenti di grandi emozioni e che raccontano l’energia, la creatività e l’entusiasmo della comunità scolastica di Gradisca d’Isonzo.

Grazie ai bambini e ai ragazzi per l’impegno e la voglia di mettersi in gioco.
Grazie a insegnanti, educatori e a tutto il personale scolastico per il lavoro quotidiano.
Grazie alla Dirigente Scolastica per la collaborazione costante con l’Amministrazione.
Grazie alle famiglie, primo punto di riferimento educativo.
Grazie ai volontari che, dal Pedibus alle tante iniziative, dedicano tempo ai più giovani 💛
Grazie alla Fondazione Brovedani.

Da qui emerge una scuola viva, dinamica e unita: una vera comunità educante.

Un augurio speciale a chi in questi giorni affronta gli esami.
Buone vacanze a tutti e arrivederci a settembre! ☀️📚

Alessandro Pagotto
Sindaco di Gradisca d’Isonzo

Indirizzo

Via Ciotti, 49
Gradisca D'Isonzo
34072

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