04/09/2026
𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋'𝐀𝐑𝐓𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔.
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎
In questi giorni diverse persone stanno chiedendo informazioni in merito alla Festa dell’Arte 2026, prevista, in via straordinaria, per domenica 13 settembre.
Riteniamo pertanto doveroso fornire un chiarimento.
La Festa dell’Arte rappresenta da molti anni uno degli appuntamenti più significativi e caratteristici di Gravellona Lomellina, tradizionalmente organizzato nel periodo dei primi giorni di giugno grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, associazioni, volontari e realtà del territorio.
Nel 2026, la particolare situazione venutasi a creare nei mesi precedenti le elezioni comunali rendeva di fatto impossibile garantire, nel consueto periodo di giugno, le condizioni organizzative necessarie alla realizzazione della manifestazione.
La Fondazione Agostino Figari, dovendo tuttavia indicare entro il 31 marzo una data certa nell’ambito di un bando regionale, durante il periodo di commissariamento ritenne opportuno individuare la data del 13 settembre 2026.
La scelta di settembre non rappresentava quindi la rinuncia alla manifestazione, ma il tentativo di salvaguardarla, rinviandola a un momento nel quale il nuovo Consiglio comunale sarebbe stato insediato e la nuova Amministrazione avrebbe avuto il tempo necessario per avviare la propria attività.
Nei mesi successivi, tuttavia, non si sono concretizzate le condizioni organizzative e collaborative indispensabili per realizzare una manifestazione della dimensione e delle caratteristiche che la Festa dell’Arte richiede.
A pochi giorni dalla data prevista, anche in considerazione delle numerose richieste di informazioni pervenute, riteniamo quindi corretto comunicare che la Festa dell’Arte 2026 non avrà luogo.
È una comunicazione che diamo con sincero rammarico.
Una manifestazione che appartiene da trent’anni alla storia di Gravellona non può essere improvvisata né ridotta, per il solo desiderio di mantenerne il nome sul calendario, a qualcosa che non ne rappresenterebbe lo spirito.
L’auspicio è che questa interruzione rimanga soltanto una parentesi e che possano nuovamente crearsi le condizioni affinché Gravellona torni a vivere una delle manifestazioni che maggiormente rappresentano la sua identità di Paese d’Arte.