07/06/2025
Il Consiglio comunale di Gressan si è riunito nel pomeriggio di venerdì 6 giugno 2025.
Dopo l'approvazione dei verbali della seduta precedente, svoltasi lunedì 28 aprile 2025, il sindaco, Michel Martinet, nelle sue comunicazioni, si è complimentato per le vittorie nel Campionato italiano di staffetta di mountain bike e nell'Xco degli Internazionali d’Italia series della ciclista Nicole Pesse: «due vittorie, una più bella dell'altra - ha commentato - risultati che sono il giusto coronamento a tutta l'attività e sacrificio di questa giovane gressantzte. Ci auguriamo che sempre più giovani seguono questi esempi perché la nostra società ha bisogno di espressioni di questo tipo, che rappresentano un futuro sano, fatto di sacrifici, dedizione e costanza che non possono che essere alla base di una comunità solida e positiva».
Successivamente il sindaco ha informato l'Assemblea delle dimissioni per motivi personali del consigliere Henri Favre, formalizzate con lettera inviata il 19 maggio: «a pochi mesi dalla fine del mandato di legislatura che mi ha visto partecipe per oltre quattro anni - ha scritto - intendo dimettermi volontariamente per motivi personali e assolutamente non riconducibili ad attriti interni al gruppo o per una cessazione di un sereno rapporto con i colleghi».
Il Consiglio comunale di Gressan ha quindi riconosciuto all'unanimità la somme di 57.333,47 euro per i lavori pubblici eseguiti in somma urgenza a seguito del cedimento della strada Chabloz–Veyou in località Champeret, verificatosi in occasione degli eventi del 17 aprile 2025.
Successivamente è stata approvata all'unanimità anche la terza variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025/27 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato per una spesa totale di 113.112,74 euro, con 7.000 euro di maggiori entrata per sanzioni amministrative e 2.000 euro di rimborsi di indennità assicurative. �Le principali spese correnti sono: 36mila euro per lo studio di fattibilità dei lavori sulla frana di Champeret, 30mila euro di arretrati e 1.550 euro di salario di risultato per il segretario comunale e 20mila euro per un incarico di supporto al responsabile unico del procedimento per i lavori che saranno eseguiti al cimitero comunale, durante i quali si svolgeranno delle esumazioni.�Le spese in conto capitale mostrano 6.500 euro ottenuti una recente disponibilità da parte Ministero nell'ambito del Pnrr per l'acquisto del server della videosorveglianza, 5mila euro per la riparazione dei bagni pubblici danneggiati nell'area verde, 2.500 euro per l'incremento dell'illuminazione pubblica illuminazione in frazione Champlan Dessous e 2.300 euro di rimborsi per l'acquisto di apparecchiature ai privati nel bar piazzetta Kelios, a Pila. Inoltre, vista la scadenza della convenzione con Ski total, sono stati risparmiati 6.700 euro per la gestione dei bagni.
Il Consiglio comunale di Gressan ha votato all'unanimità lo studio di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di sostituzione del fondo e del manto in erba artificiale del campo da calcio comunale che, dopo 13 stagioni, ha perso l'omologazione a causa dell'usura del manto. La spesa totale, condivisa a metà con l'Amministrazione regionale, sarà di 600mila euro.
Al termine della riunione, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della sala consiliare, aperta dalla benedizione da parte di don Michel Ottin.�
«Questa sala rappresenta molto più di uno spazio rinnovato - ha sottolineato il sindaco Michel Martinet nel suo discorso - è il cuore battente della nostra democrazia locale, il luogo dove si incrociano le idee, si prendono le decisioni, si costruisce l'avvenire del nostro Comune attraverso lo scambio, l'ascolto e il dialogo di tutte le componenti della nostra comunità. Abbiamo voluto che questo spazio fosse funzionale, accogliente e moderno, ma soprattutto lo abbiamo voluto aperto ai cittadini, alle scuole, alle associazioni, a chiunque voglia comprendere, partecipare e contribuire. Perché la politica, quella vera, nasce dal contatto diretto con le persone, dalla trasparenza, dall'onestà e dalla fiducia. Questa sala, oggi, è un segnale di fiducia, di impegno e di visione, in un tempo in cui la fiducia nelle Istituzioni è fragile».�
«Questo è il centro dove una comunità può confrontarsi e trovare soluzioni per il futuro, soprattutto per i giovani - ha aggiunto il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin - dove i consiglieri comunali hanno la responsabilità di decidere qualcosa per il loro vicino, per i loro amici, per la loro madre. È qualcosa di estremamente speciale, che riempie di emozione da un lato e di responsabilità dall'altro, ma è un modo come un altro per cercare di portare avanti i nostri ideali. Questa sala consiliare è una novità, bella da vedere, con una tecnologia all'avanguardia, e andrà sottoposta ai giovani, che quando saranno più grandi, avranno il potere, ma anche il dovere, di farsi carico della comunità».