12/08/2026
STADIO S. CERONI: ANCORA QUALCHE FATTO
1. Non è corretto, e non corrisponde ai fatti, sostenere che nel 2025 il Comune abbia scelto il Vicenza Calcio Femminile “al posto dei ragazzi di Grisignano” o abbia preferito realtà esterne a quelle del territorio.
Quando venne svolta la procedura per la gestione dello Stadio S. Ceroni, l’attuale realtà calcistica locale non era ancora costituita e organizzata come oggi.
Esistevano altre associazioni sportive, impegnate in attività diverse e anche in altre strutture comunali.
Nessuna realtà locale presentò domanda per assumere la gestione dello Stadio S. Ceroni.
Il Comune aveva un impianto pubblico importante che doveva essere utilizzato, custodito e gestito. Per questo ha scelto una procedura pubblica, aperta alle realtà in possesso dei requisiti.
2. La procedura non era costruita ignorando il territorio.
La convenzione stabiliva espressamente che il gestore dovesse garantire l’accesso all’impianto senza discriminazioni, dando priorità alle richieste delle associazioni sportive con sede nel territorio comunale.
Anche i criteri della gara valorizzavano la presenza di atleti residenti a Grisignano.
La tutela delle realtà locali, quindi, non è stata aggiunta dopo, era già prevista negli atti.
3. Quando successivamente si è costituita e organizzata la nuova realtà calcistica dei ragazzi di Grisignano, il Comune ha mantenuto con loro un confronto costante.
Sono stati fatti incontri. Sono state cercate soluzioni per consentire lo svolgimento delle attività sul territorio. È stato favorito il confronto con il gestore dello stadio. Gli uffici sono intervenuti sulle questioni amministrative che venivano rappresentate.
Il Comune ha inoltre sostenuto le iniziative sportive locali attraverso patrocini, contributi, collaborazione organizzativa e supporto rispetto alle opportunità di finanziamento.
Anche questi non sono racconti. Sono fatti documentati dagli atti comunali.
Per questo non accetto che venga rappresentata un’Amministrazione indifferente ai ragazzi del paese o allo sport locale.
Abbiamo lavorato, nei limiti consentiti dalle regole e dagli atti amministrativi, perché le nuove realtà potessero crescere e svolgere la propria attività a Grisignano.
Lo abbiamo fatto prima che nascessero le polemiche di questi giorni. Continueremo a farlo anche dopo.
Di norma preferisco dare informazioni quando è possibile farlo in modo sufficientemente completo, soprattutto quando vi sono procedimenti ancora in corso.
Amministrare richiede tempi, atti e responsabilità che non sempre coincidono con quelli dei social.
Le scelte amministrative possono essere criticate. È normale.
Ma la critica ha valore quando parte da ciò che è realmente accaduto.
Confondere date, soggetti e contenuto degli atti non aiuta nessuno.
Soprattutto non aiuta lo sport di Grisignano, che dovrebbe essere il punto sul quale tutti, al di là delle opinioni, dovremmo riuscire a convergere.
Il Sindaco
Elisa Bastianello