02/09/2026
Tra il caldo di settembre e la vita di tutti i giorni: dove stiamo andando❓
Settembre si affaccia con le temperature ancora alte e con il peso di un periodo denso di contrasti.
Sullo sfondo restano le drammatiche tensioni internazionali e le preoccupazioni globali, mentre nella vita di tutti i giorni ci troviamo a fare i conti con la solita, complessa quotidianità.
C'è chi rientra dalle vacanze e chi non ci è mai andato; il costo del carburante che continua a pesare sui bilanci; le famiglie alle prese con il caro-scuola, tra libri di testo e corredi scolastici dai prezzi sempre più esorbitanti.
A livello locale, la macchina politica comincia già a scaldare i motori in vista delle amministrative del 2027, con la caccia ai consensi che si preannuncia lunga.
Nel frattempo, la nostra città si sveglia troppo spesso con episodi di cronaca di cui faremmo volentieri a meno, segnali spia di un disagio sociale che non si può continuare a ignorare.
In mezzo a tutto questo ci siamo noi: i cittadini.
Persone che cercano semplicemente di gestire la propria giornata, di far quadrare i conti e di costruire un presente dignitoso.
Il rischio reale di questo ritmo frenetico è quello di creare una società a due velocità: chi non riesce a tenere il passo viene spinto ai margini, andando a ingrossare le fila di chi diventa invisibile.
Forse è giunto il momento di fermarsi a riflettere.
Di rimettere al centro l'ascolto, la solidarietà e l'attenzione verso chi fa più fatica.
Perché una comunità si misura soprattutto da come sa prendersi cura di chi rischia di rimanere indietro.
Giuseppino Cucinotta