Io voto NO Grottaglie

Io voto NO Grottaglie Il Comitato è aperto a tutti i cittadini e a tutte le cittadine, con la sola discriminante antifascista. info: 3286133663 (Vladimir);
3489263435 (Antonio)

La sede delle riunioni è presso il circolo Arci di via Campitelli n. 36. Mercoledì 26 Agosto 2020, presso il circolo Arci di via Campitelli n. 36 a Grottaglie, si è costituito il comitato cittadino per il No al Referendum costituzionale del 20 e 21 Settembre prossimi. Le organizzazioni politiche e sociali (Arci, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e Sinistra Anticapitalista) e i cittadini e

le cittadine promotori/trici si pongono l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui rischi gravissimi che correrebbe la vita democratica nel caso vincesse il sì e passasse questa controriforma costituzionale. La pesante riduzione del numero dei/delle parlamentari (meno 345, corrispondente a meno 36% dei seggi) rappresenta un vero e proprio taglio del Parlamento, del ruolo centrale che gli assegna la Costituzione, frutto della Resistenza antifascista, a tutto vantaggio del potere esecutivo. Da anni la Costituzione subisce attacchi da centro-sinistra e centro-destra, alcuni sventati come in occasione del Referendum del 2006 (voluto dal governo Berlusconi) e di quello del 2016 (voluto dal governo Renzi). Ora è il momento di sventare quest'ultimo attacco di marca Movimento 5 Stelle e sostenuto da un largo spettro di forze politiche. Tutte le controriforme degli ultimi decenni, sia quelle attuate che quelle tentate, compresa quest'ultima, hanno lo scopo di colpire la rappresentanza popolare, di togliere la voce a quei soggetti-i lavoratori e le lavoratrici e le classi popolari-che, almeno sulla carta la Costituzione mette al centro della vita democratica e di annientare ogni opposizione alle politiche che attaccano i diritti sociali e del lavoro. Contro l'ideologia per cui i diritti democratici sono solo spreco economico, contro la bugia sui grandi risparmi che la controriforma realizzerebbe (basterebbe tagliare l'indennità dei/delle parlamentari), contro la bugia che in Italia il numero dei/delle parlamentari in rapporto al numero dei/delle cittadini/e è più alto che negli altri paesi europei, il 20 e 21 settembre invitiamo a votare NO! e a mobilitarci tutti e tutte. Prossimo appuntamento, lunedì 31 Agosto alle ore 20:30. info: pagina facebook IO VOTO NO-Grottaglie ;
tel. : 3286133663 (Vladimir);
3489263435 (Antonio)

23/09/2020

I GIOVANI PER IL NO
La fascia d'età in cui il No ha riscontrato il maggior successo è quella che va dai 18 ai 24 anni. Dunque, l'intuizione di NOstra era corretta: sono i più giovani ad approcciare in modo razionale al tema referendario, e a saper assumere una decisione che rispecchia il loro interesse. Nonostante la sconfitta questi dati fanno ben sperare: saremo noi il motore del cambiamento in questo Paese!


Ringraziamo i compagni che sono intervenuti nei nostri comizi. Rinnoviamo l'invito a recarvi a votare domenica e lunedì ...
18/09/2020

Ringraziamo i compagni che sono intervenuti nei nostri comizi. Rinnoviamo l'invito a recarvi a votare domenica e lunedì e, soprattutto, a votare NO!

18/09/2020

Nessuno ci menziona, ma anche noi terremo il nostro comizio!
Ci vediamo questa sera, venerdì 18 settembre 2020, alle ore 20:20, in piazza Principe di Piemonte, comizio di chiusura della campagna per il NO al referendum del 20 e 21 settembre. Interverrà Francesco Maresca, componente del direttivo Cgil-Taranto, area di opposizione "Riconquistiamo tutto!"

Venite ad ascoltarci! È fondamentale essere informati!

16/09/2020

UNA RIFORMA CONTRO I GIOVANI, UNA RIFORMA CONTRO LE FUTURE CLASSI DIRIGENTI

"Noi giovani siamo e saremo i più colpiti dagli errori fatti dalla politica, non siamo stati risparmiati né dalla destra né dalla sinistra e davanti a noi si prospetta un futuro dove tutto è incerto, eccetto le enormi difficoltà che dovremo affrontare per vivere con dignità. Comprendiamo perciò a pieno quanto sia difficile credere ancora che la politica sia al servizio delle persone, specie per chi ha maggiormente sofferto delle scelte politiche degli ultimi anni, lavoratori subordinati e precari in primis ma non solo.

Ridurre la rappresentatività significa arrendersi alla situazione odierna e permettere all’incapacità dell’attuale classe dirigente di compromettere la possibilità che chi li andrà a sostituire possa dare nuovamente senso e valore all’incarico parlamentare. Tagliare drasticamente il numero dei parlamentari significa che quando sarà il nostro turno, e faremo in modo che venga presto, ci mancheranno le energie per riformare il nostro Paese e ci mancherà la capillarità rappresentativa necessaria a svolgere un lavoro meticoloso e attento alle necessità di tutti, specie di chi fa più fatica a vedersi concretamente rappresentato nelle Istituzioni.

Sostanzialmente il problema non sta nella quantità della rappresentanza ma nella sua qualità e ridurre le “poltrone” non renderà i nostri rappresentanti migliori o più vicini ai nostri bisogni, è un’illusione comoda a chi ha interesse a confondere la forma per non cambiare la sostanza.
Non ce lo possiamo permettere."

Una riflessione della compagna Silvia Rigo.




"La riduzione dei parlamentari è un atto reazionario, primo passo nell’erosione delle istituzioni democratiche"
16/09/2020

"La riduzione dei parlamentari è un atto reazionario, primo passo nell’erosione delle istituzioni democratiche"

Intervista all'ex ministro socialista: "La riduzione dei parlamentari è un atto reazionario, primo passo nell’erosione delle istituzioni democratiche"

16/09/2020

Giovedì 17 e venerdì 18 settembre, in piazza Principe di Piemonte, il Comitato cittadino per il NO al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre organizza due comizi sulle ragioni del NO.
Giovedì, alle ore 19.55 interverrà Francesco Brigati, componente della segreteria della FIOM Taranto.
Venerdì, alle ore 20.20 interverrà Francesco Maresca, componente del direttivo Cgil-Taranto, area di opposizione "Riconquistiamo tutto!".
Le organizzazioni Arci Grottaglie, Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Sinistra anticapitalista, Sud in movimento e associazione Sherwood, aderenti al Comitato, invitano la cittadinanza a partecipare raccomandando l'uso della mascherina oltre che il rispetto del distanziamento sociale.
PERCHÉ VOTARE NO.

I reali motivi della riduzione del numero dei parlamentari non hanno nulla a che fare nè con i costi della politica (ogni cittadino risparmierebbe solo 90 centesimi all'anno!!!) nè con la ricerca di una maggiore efficienza dell'azione di governo.

Questo per alcuni semplici motivi:

Se si volessero davvero ridurre i costi basterebbe ridurre di un terzo lo stipendio di deputati e senatori lasciandone invariato il numero e continuando così a garantire la rappresentanza politica e territoriale.

Una maggiore efficienza dell'esecutivo non può e non deve in alcun modo compromettere o limitare le funzioni dell'istituzione parlamentare che è al centro del nostro sistema democratico.

Una eventuale riduzione del numero dei parlamentari, unitamente alla presenza delle liste bloccate, cioè senza la possibilità di poter esprimere il nome di un candidato, non farà altro che aumentare la già enorme distanza tra "cittadini" e "istituzioni"

Sarebbe stupido pensare di poter combattere la "casta politica" rendendola un qualcosa di ancor più esclusivo ed escludente.

Il parlamento deve essere il luogo in cui la voce delle istanze territoriali e sociali trovano risposte attraverso la discussione tra le parti politiche.

Questa riforma mira, nascondendosi dietro una demagogia spicciola, a ridurre il parlamento a mero strumento di ratifica senza uno straccio di discussione delle decisioni prese dal governo di turno.

Un parlamento composto da un minor numero di eletti tutti nominati dai leader e dalle segreterie nazionali e a loro obbedienti non è più un parlamento ma solo un luogo in cui i partiti esprimeranno i loro rapporti di forza.

NO AL TAGLIO DELLA DEMOCRAZIA!
Il 20 e 21 settembre VOTA NO!

15/09/2020

Il politologo attacca i 5s: «Hanno teorizzato che uno vale uno e che non conti nulla esperienza e competenza
»

13/09/2020

🔴 Tra un'ora (ore 20:00) avrà inizio il dibattito per spiegare alcune delle migliaia di ragioni che ci sono per votare NO al prossimo referendum del 20 e 21 settembre. 🔴

📢 Per partecipare bisogna cliccare su questo link:

Real-time meetings by Google. Using your browser, share your video, desktop, and presentations with teammates and customers.

12/09/2020

🔴 La nostra determinazione nel spiegare le ragioni del NO ci spinge a non fermarci. Annunciamo pertanto che DOMENICA 13 Settembre 2020 alle ore 20:00 realizzeremo una diretta streaming. 🔴

📢 Interverrà il Professore Tito Anzolin, già sindaco di Palagiano

📌 Per partecipare bisogna accedere attraverso il seguente link (per chi accede dal telefono è necessario che scarichi prima l'applicazione dal Play store): https://meet.google.com/djp-wcad-cih

Informati e partecipa, la democrazia vale più di un caffè!


PS. Il dibattito sarà registrato e pubblicato su questa pagina nelle 24H successive in modo da garantire la visione anche a chi è impossibilitato alla partecipazione.

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