La Rinascita Grottaminarda

La Rinascita Grottaminarda Cambiamento, uguaglianza e partecipazione.

Con trasparenza e chiarezza, intendiamo portare avanti la nostra attività amministrativa in modo imparziale ed inclusivo, attenti alle necessità della cittadinanza e ritrovando il valore di comunità!

22/09/2025
23/08/2025

🎡𝐅𝐄𝐒𝐓𝐎𝐍𝐄: 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐑𝐙𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐑𝐈𝐓𝐈 𝐑𝐄𝐋𝐈𝐆𝐈𝐎𝐒𝐈 𝐄𝐃 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐈 "𝐒𝐓𝐄"🎤
✨Programma intenso che comincia di buon mattino intrecciando gli appuntamenti religiosi con quelli civili, per la terza giornata del Festone 2025, oggi, sabato 23 agosto, culminando con il concerto di "Ste".

🗓 Ecco il programma completo:
📌ore 08:30 - giro per le strade cittadine dello storico "Gran Concerto Bandistico Città di Ailano", Maestro Giovanni Minafra;
📌ore 9:00 - Santa Messa;
📌a seguire, deposizione della corona al Monumento ai Caduti
📌ed inaugurazione della mostra fotografica a cura di Raffaele Masiello nell'atrio di Palazzo Portoghesi "Cento Anni di Storia, di Memoria, di Ricordi" in occasione dei 100 anni del Monumento ai Caduti di Grottaminarda (1925 – 2025) che resterà visitabile fino a lunedì 25 agosto;
📌ore 11:15 - matinée musicale su Corso Vittorio Veneto;
📌ore 18:30 - Messa nella Chiesa di Santa Maria Maggiore e benedizione dei "portatori" con consegna delle mantelline;
📌ore 19:15 - consegna delle Chiavi da parte del Sindaco a San Tommaso d'Aquino, Patrono della Città;
📌a seguire, la processione in onore di San Tommaso e Sant' Antonio;
📌ore 21:00 - accensione delle luminarie a cura delle ditte "Blasi Group" e "Luminarie Pisano";
📌ore 20:30 - spettacolo musicale in Piazza Fontana;
📌ore 21:00 - giochi di fontane e batterie pirotecniche, a cura di "Mazzone FireworkSud", al passaggio della processione in piazzale San Pio;
📌ore 23:00 - "Ste" in concerto, introdotto dai gruppi musicali "Cordis" e "Last", piazza XVI Marzo.

ℹ 𝑺𝒕𝒆, 𝒑𝒔𝒆𝒖𝒅𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒕𝒆𝒑𝒉𝒂𝒏𝒊 𝑶𝒋𝒆𝒎𝒃𝒂, 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒏𝒂𝒑𝒐𝒍𝒆𝒕𝒂𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒐𝒓𝒊𝒈𝒊𝒏𝒊 𝒏𝒊𝒈𝒆𝒓𝒊𝒂𝒏𝒆, 𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒂 𝑳𝒂𝒈𝒐𝒔 𝒏𝒆𝒍 1996; 𝒉𝒂 𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒄𝒂𝒓𝒓𝒊𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂𝒍𝒆 𝒏𝒆𝒍 2022 𝒆 𝒉𝒂 𝒓𝒂𝒈𝒈𝒊𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆𝒕𝒂̀ 𝒔𝒖𝒊 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒔𝒖𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒛𝒐𝒏𝒊 𝒊𝒏 𝒅𝒊𝒂𝒍𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒏𝒂𝒑𝒐𝒍𝒆𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒔𝒐𝒖𝒍, 𝒋𝒂𝒛𝒛 𝒆 𝒄𝒍𝒂𝒔𝒔𝒊𝒄𝒊 𝒏𝒂𝒑𝒐𝒍𝒆𝒕𝒂𝒏𝒊. 𝑳𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆̀ 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒖𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝑬𝑷, "𝑹𝒐𝒎𝒂𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂". 𝑰 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒃𝒓𝒂𝒏𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊 𝒎𝒊𝒍𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆.

🅿️🆓Anche per questa serata parcheggio Autostazione Air gratuito. 🆓

Intervista  originale per il Mattino che doverosamente pubblico autonomamente a rettifica.👉Ma a che gioco stiamo giocand...
09/08/2025

Intervista originale per il Mattino che doverosamente pubblico autonomamente a rettifica.

👉Ma a che gioco stiamo giocando?
Io nel PD sono cementato e non voglio il Fallimento dell’Alto Calore.

🔹 Sindaco, lei ha votato contro lo schema regolatorio che prevede tra le altre cose l’aumento delle tariffe idriche. Quali sono le ragioni principali di questa scelta?

▪️Esagerate, non spiegate e concordate con le comunità che pure hanno dimostrato di saper fare sacrifici, e soprattutto imposte con sfacciato terrorismo psicologico.

🔹Cosa pensa delle modalità con cui si è svolta la votazione?

▪️La votazione è stata veloce e frettolosa,nonostante il fatto che molti sindaci, compreso me, non avevano potuto prendere la parola per esprimere il proprio concetto. Inoltre, la proposta di rinvio di dieci giorni era saggia politicamente e sostanzialmente.

🔹Avete parlato anche di mancanza di trasparenza e coinvolgimento. Cosa è mancato nel processo decisionale?

▪️Nel processo decisionale e’ mancato tutto. Spiegazioni sommarie, nessun cronoprogramma, nessuna valutazione analitico/contabile, nessun algoritmo decisionale. Solo votate: altrimenti l’Alto Calore fallisce. Non credo sia vero e,soprattutto, nessun pensiero empatico con il dramma dei cittadini.

🔹Secondo Lenzi, senza questo aumento non sarebbe stato possibile garantire il rispetto del percorso di pianificazione teso ad onorare il concordato preventivo.
Come risponde?

▪️Non sono un esperto ma non credo.
Proprio per questo ogni sindaco aveva ed ha il dovere di informarsi con gli esperti e di confrontarsi con i Cittadini.

🔹Dal un lato l’esigenze contabili, dall’altro intere comunità che vivono continui disagi. Cosa pensa? Sindaco, teme che questi aumenti avranno conseguenze pesanti soprattutto sulle fasce sociali più deboli?

▪️Dal dramma alla tragedia. Non possiamo più vivere così nel 2025. Le nostre Zone Interne meritano altro per la Rinascita e non decisioni da terzo mondo.

🔹Sul piano politico, come valuta questo passaggio?

▪️Suicidio politico sotto il sole d’agosto, assetati e forse dissociati. La questione meritava un approccio serio, umano e concreto e non solo contabile. La Regione è parte in causa.

🔹Qual è il ruolo della Regione Campania in tutto questo? Può o deve interve**re?

▪️La Regione deve interve**re su tutto, non solo su questa tragedia, ma su mille altre cose.
Il Governatore può ancora salvare le nostre Aree Interne. L’ho già definito: “Uomo della Provvidenza”. Lui quella di oggi la definirebbe una “Porcata”.

🔹Quali sono i prossimi passi che intende intraprendere?

▪️Lottare sempre su tutto per i cittadini e con i comitati, ma con responsabilità e rispetto per le istituzioni.

Ci vuole “Speranza”..e forse la stiamo perdendo 🛑 💦Manca l’acqua;💰mancano tanti soldi all’appello;☘️manca la fiducia per...
29/07/2025

Ci vuole “Speranza”..e forse la stiamo perdendo 🛑

💦Manca l’acqua;
💰mancano tanti soldi all’appello;
☘️manca la fiducia per una Rinascita delle zone interne.

Come per le fasi più calde sulle sorti della Piattaforma Logistica, forse in dirittura di avvio, un rimpallo feroce di competenze, dí paternità, di fantapolitica.
❓Che fare❓

Non comprendiamo le irragionevolezze della politica quando fotografiamo lo scempio della
Contursi/Lioni/Grottaminarda che lungi da essere la ciliegina sulla torta per la sopravvivenza delle agoniche rischia di diventarne il Sepolcro 🪦

Caro Presidente Vincenzo De Luca,
da me denominato spesso l’Uomo della Provvidenza, ci riceva per parlarne.
Dopo le richieste ufficiali a firma dei Sindaci di Lioni, Sant’Angelo dei Lombardi, Gesualdo, Frigento e Grottaminarda per un incontro con Lei e i tecnici regionali delegati, e compreso il Direttore dei Lavori Ing. D’Agostino, le invio questa preghiera sommessamente ma facendole vedere in che condizione ci hanno portato. 🙏🏻
Sono convinto che Lei non è a conoscenza di tutto questo e forse è venuto il momento di denunciarlo pubblicamente.
Lei non ci deluderà.
Qualcuno dovrà assumersene le responsabilità.

Con stima e rispetto per lei.
Marcantonio Spera
Sindaco di Grottaminarda

🔹Questa mattina, nella cornice di Palazzo Paolo V a Benevento, si è svolta la Conferenza programmatica del Partito Democ...
19/07/2025

🔹Questa mattina, nella cornice di Palazzo Paolo V a Benevento, si è svolta la Conferenza programmatica del Partito Democratico dedicata alle Aree interne della Campania per il quinquennio 2025-2030. L’evento, promosso dalle federazioni provinciali di Avellino e Benevento, offre un’occasione rilevante per interrogarsi sulle molteplici sfide che investono queste realtà territoriali, spesso marginalizzate nel dibattito politico e nelle strategie di sviluppo regionale.

🔹Il confronto si è articolato su questioni centrali quali:
👉le infrastrutture di trasporto su gomma e ferro;
👉la sanità;
👉l’agricoltura;
👉l’istruzione;
👉servizi
temi che condensano le criticità e le opportunità delle aree interne campane.

🔹In definitiva, la conferenza di questa mattina rappresenta un momento di riflessione denso e articolato, in cui si intrecciano aspetti tecnici, politici e sociali.
Le aree interne, lungi dall’essere un fenomeno marginale, si presentano come un banco di prova per la capacità del sistema politico e amministrativo regionale di coniugare sviluppo, coesione e innovazione, in una prospettiva che non può prescindere da un approccio integrato e strategico.
Marcantonio Spera

25/06/2025

👇Risposta al consigliere Michelangelo Bruno 👇

«Prendo atto – afferma il Sindaco Spera - che il Consigliere Michelangelo Bruno dichiara, sua sponte, di essere fuori dalla maggioranza. Con rammarico devo rilevare, per chiarezza di informazione e senso di responsabilità nei confronti dell’Amministrazione comunale e di quanti negli ultimi tre anni si sono impegnati a vari livelli per la risoluzione degli annosi problemi legati alla viabilità, che il Consigliere Bruno ha partecipato per sole tre o quattro volte agli incontri ufficiali con la Dirigenza Anas, per altro insieme ad altri Assessori e Consiglieri comunali, per poi eclissarsi dalla scena politica ed amministrativa; oggi vuole arrogarsi meriti esagerati, nella sostanza, quanto fumosi e pretestuosi, chiaramente volti a propagandare sé stesso, come in altre occasioni.
In verità, la” Rete” virtuosa di interventi realizzata nel corso degli anni ha compreso Regione, Provincia, Ministeri e varie figure di spicco del panorama politico provinciale, regionale e nazionale. Apprendere di un ipotetico intervento dell’Onorevole Livio Petitto e dell’Onorevole Tullio Ferrante che, comunque, ringraziamo per qualche gradito intervento che hanno posto in essere, ci fa solo piacere. Tuttavia, ci sorprende la mancata comunicazione e concertazione con la nostra Amministrazione. Forse non erano tenuti a farlo, ma saremmo stati contenti e grati per il proprio interessamento; nel breve periodo, verificata la certezza e l’ufficialità del declassamento, li ringrazieremo per un riscontro positivo del loro contributo.
Intanto, ci chiediamo: a che titolo il consigliere Bruno si è presentato all’ultimo vertice romano? Con chi si è presentato in questa fantomatica riunione? Quali atti e quale carteggio ha prodotto in questa riunione? Perchè non ha informato il Sindaco, l’Amministrazione comunale e l’Ufficio tecnico? In base a cosa asserisce di essere decisivo? Ancora una volta, con ulteriore rammarico, siamo costretti a registrare che la mancanza di fiducia e le divergenze politico-amministrative nei confronti di questo consigliere erano più che fondate.
Concludiamo informando i cittadini che l’Amministrazione comunale di Grottaminarda sta monitorando quotidianamente tutti i processi politici e le procedure burocratiche in merito, con impegno costante e trasparenza, e ad oggi non ci risulta che il Consigliere Bruno abbia fatto la stessa cosa da circa un anno, salvo questo tentativo maldestro di accreditare sé stesso e forse gli Onorevoli citati. Ai posteri l’ardua sentenza».

02/05/2025

Risposta al nuovo gruppo consiliare “Scelta popolare”

C’era una volta….

Nell’ultimo consiglio comunale del 29 aprile 2025 la Consigliera Petrillo Doralda Quinta Yoraima decide di rompere il silenzio perdurante da oltre 4 mesi, con la comunicazione della costituzione di un gruppo consiliare congiuntamente agli altri due consiglieri Bruno Michelangelo e De Luca Edoardo.

Si badi bene, silenzio anche degli altri due consiglieri, che però non prendono la parola nell’immediatezza della dichiarazione, nonostante uno di loro assumerà il ruolo di Capo gruppo.

Ebbene dopo “l’annunciazione” della costituzione del nuovo gruppo consiliare denominato “Scelta popolare” si assiste alla lettura di un monologo riepilogativo del loro silenzio.

A riguardo è doveroso, nel rispetto del ruolo ricoperto, al fine di far comprendere la reale situazione e chiarire alla comunità l’effettivo assetto politico e amministrativo, fare delle precisazioni.

“Quando il Sindaco Spera ha scelto di azzerare la giunta”….così esordisce Petrillo.

A riguardo si precisa che allorquando il Sindaco Spera ha deciso di assumere delle precise determinazioni in seno alla Giunta, lo ha fatto in seguito a divergenze e contrasti idonei a incidere sul rapporto fiduciario indispensabile per operare in armonia, al fine di rispettare gli impegni politico – programmatici assunti, come hanno avuto modo di constatare i consiglieri Bruno, De Luca e Petrillo, visto che hanno impugnato dinanzi al Tar i provvedimenti sindacali adottati dal Sindaco il 30.12.2024 e il 9.01.2024, con i quali era stata revocata la loro nomina ad assessori e vicesindaco e sono stati designati, in loro sostituzione, i consiglieri Iacoviello, Pascucci, Spinapolice e Vitale.

Come noto il Tar si è pronunciato ritenendo “manifestamente infondato” il ricorso con sentenza del 4.04.2025.

Va da sé che il loro silenzio viene interrotto solo in seguito alla pronuncia sul ricorso.

Epperò il comunicato è contraddittorio e fuorviante con giustificazioni inesatte e finanche con accuse infondate e soprattutto gravi.

Prima di addive**re alla scelta di revocare i tre assessori - oggi consiglieri – Bruno, De Luca e Petrillo, il Sindaco ha convocato tutti i consiglieri singolarmente, per dei colloqui individuali, al fine di effettuare una verifica politico - programmatica con tutti i consiglieri.

Senonché essi, all’epoca Vicesindaco e assessori, hanno disertato l’incontro, comunicando il proprio rifiuto a partecipare agli incontri, tesi alla verifica, dichiarando che avrebbero espresso la loro posizione esclusivamente in forma congiunta e come gruppo.

Tale rifiuto di incontro in forma individuale è stata rappresentata dall’ex Vicesindaco anche al Segretario Comunale.

I Consiglieri Bruno, De Luca e Petrillo non si sono presentati in Comune, sono stati assenti, non si sono presentati in Consiglio Comunale e oggi inverosimilmente accusano l’odierna maggioranza delle loro mancanze.

I tre Consiglieri, difatti, lamentano le mancate convocazioni da parte del capogruppo consiliare di maggioranza, a decorrere dal 30 dicembre 2024. Non è dato comprendere le loro accuse, le loro incomprensibili insinuazioni, non è dato comprendere l’obiettivo che intendono perseguire.

Si erano già dichiarati gruppo a voce, disertando le convocazioni del Sindaco e non presentandosi in Comune senza che giammai alcuno glielo avesse impedito.

Delle due l’una: lamentano delle mancate convocazioni per poi non presentarsi alla convocazione del Capogruppo di maggioranza di marzo 2025 definita “bizzarra”. L’aggettivo “bizzarro”, in uso ad alcuni, ha un significato ben preciso.

Nessuna stravaganza riveste la convocazione del Capogruppo consiliare formalizzata per una riunione diretta alla verifica politico – amministrativa degli impegni politici e programmatici dell’allora maggioranza.

Si assiste ad una contraddittorietà in termini netti, visto che lamentano la mancata convocazione e poi però non si presentano allorquando la stessa viene indetta.

Di cosa vogliamo parlare, della mancata presentazione dei tre consiglieri alla seduta del Consiglio Comunale del 5.02.2025 senza alcuna giustificazione? Non erano forse stati convocati nei termini di legge oltre che per prendere atto della revoca e delle nuove nomine anche per deliberare su argomenti rilevanti per il perseguimento degli obiettivi programmatici dell’Ente, quali la variazione al DUP, per importanti investimenti e la realizzazione di opere pubbliche?

Di cosa vogliamo parlare, della mancata presentazione dei tre consiglieri alla seduta del Consiglio Comunale del 25.02.2025 senza alcuna giustificazione? Non erano forse stati convocati nei termini di legge per la nomina del nuovo Revisore dei Conti, la cui attività di vigilanza e controllo dell’operato dell’Ente, è indispensabile per lo svolgimento dell’azione amministrativa?

Per le motivazioni anzidette appare evidente che non regge neanche la loro giustificazione alla mancata partecipazione ai consigli del 5 e 25 febbraio 2025, addotta solo nella detta comunicazione. Deliberazioni su argomenti tecnici fondamentali per l’Ente, che hanno registrato la loro assenza. Di certo non è questo il modo di onorare il mandato conferitogli in seno alle elezioni.

In tale ottica di certo non si collocano nell’alveo dei consiglieri di maggioranza!

E’ gravissimo e non privo di ripercussioni l’avverbio utilizzato per definire, a loro modo, il ruolo del capogruppo Consiliare Iacoviello. Il termine violentemente lascia presupporre atteggiamenti di forza, di aggressività.

Accusare pubblicamente la Capogruppo Iacoviello di tal fatta è ai limiti della denuncia, palesemente infondata, ingiustificata, assurda oltre che irrazionale.

Sono solo ed esclusivamente loro gli artefici della loro attuale posizione, un’autoesclusione che oggi vogliono scaricare su altri.

Erano stati convocati dalla capogruppo per le finalità innanzi indicate solo che, in quella occasione, anziché presentarsi per lo spirito amministrativo che proclamano di avere, motivavano l’assenza data la pendenza del ricorso dinanzi al Tar.

Oggi, però, dato l’esito del ricorso, immaginano di collocarsi “nella posizione riservatagli dal Sindaco ovvero quella di gruppo di consiglieri senza delega”.

Ben venga il loro diritto di iniziativa per il quale si attendono le formulazioni di specifiche proposte di deliberazioni nell’interesse della comunità.

Discorrono anche di controllo sugli atti della Giunta, immaginando di sostituirsi ai soggetti legittimati in tal senso dalla legge. Di certo non possono sostituirsi al Segretario Comunale, ai Responsabili degli Uffici, ai preposti ex lege al controllo.

Il Consigliere potrà indubbiamente adire gli organi competenti laddove ritenga, in seguito al deliberato di Giunta, sussistere eventuali mancanze e/o illegittimità.

La compagine amministrativa di maggioranza porterà avanti il programma politico del gruppo della Rinascita con tutti coloro i quali hanno l’esclusivo interesse per la Comunità, nel perseguimento degli obiettivi prefissati, con partecipazione attiva, con presenza costante, con impegni imprescindibili dalle finalità programmate, sotto la lente vigile e costante della Corte dei Conti, del Revisore dei Conti, dei Responsabili degli uffici, del Segretario Comunale.

Il Sindaco Marcantonio Spera

Capogruppo assessore Franca Iacoviello

09/03/2025

Articolo integrale di risposta al Dott. Rocco Di Fronzo

Una risposta politica al Dott Rocco Di Fronzo, referente del Centrodestra Grottese, che apre la campagna elettorale per le Regionali, e' necessaria. Queste le risposte per onorare quell'idea di cambiamento che anch'egli, forse, desiderava ma che prima non ha potuto e poi non ha voluto contribuire a realizzare, e che il Gruppo della Rinascita sta realizzando.
Il Risanamento economico e' in corso a dispetto dei detrattori.
Grottaminarda ha voltato pagina e finalmente persegue equita' economica e sociale.
Pagare meno ma pagare tutti.
Anche il Dott. Rocco DI Fronzo un tempo da papabile delegato al Bilancio della Rinascita dissertava sui ricchi che non pagavano le tasse e sulla necessita' ed urgenza di un gruppo esterno di accertamento e riscossione, non corruttibile, che poteva fare il miracolo; e ancora che bisognava fare chiarezza contabile contro le stranezze degli anni passati. Orbene, questa Amministrazione , il miracolo lo sta facendo e invitiamo il Dott. Rocco Di Fronzo a ve**re nel nostro Ufficio Tributi per avere quelle risposte contabili che richiede pretestuosamente, e sconfessando se stesso, pubblicamente.
Gli verra' spiegato in maniera certosina come si stia risolvendo tutto e che il terrorismo psicologico che egli intende esercitare sui cittadini non regge. L'Amministrazione sta risanando celermente nonostante i tentativi spasmodici di un sistema malato e morente che fa ancora resistenza.
Con trasparenza, correttezza, pluralismo, condivisione di scelte, strategie e processi, senza inquinamenti sta risanando tutto a testa bassa. Qualcuno ha detto in passato mentre tradiva: " con Marcantonio non si mangia", ed io sono stato onorato di questo, e non mi fermero' fino a quando avro' la forza e il coraggio, e la maggioranza in consiglio.
Il Dott Rocco di Fronzo conosce bene il significato di maggioranza consiliare, anche per le numerose e variopinte esperienze personali, e di come siano mutevoli, delicati, e significativi, gli equilibri.
A me risulta, a tutt'oggi, che il Gruppo della Rinascita ha sicuramente patito il secondo Ricorso legale ma che al momento e' ancora un Gruppo integro, mentre il gruppo antagonista Liberi e Democratici si e' frantumato velocemente in un gruppetto familistico che rimanda tutto al 2027, in una amazzone solitaria e fiera che continua a chiedere a tutti sensatamente di pensare al paese ed ai problemi, ed in un coacervo misto di nostalgici, transfughi e avventurieri, che non vedono l'ora di riciclarsi.
Mi dispiace per lei Dott Rocco Di Fronzo, ma registriamo grandi riconoscimenti per questa Amministrazione che annovera un Sindaco che e' anche Consigliere Provinciale con delega ai Trasporti e alla Stazione Hirpinia, Referente Regionale per il Masterplan dell'Area Vasta della Valle Ufita, Membro del Consiglio Nazionale dell' ANCI e dell'ALI; una Consigliera Vicepresidente del Forum dei Giovani Campano; un’Assessora delegata in Commissione regionale Agricoltura.
Una Amministrazione che ha molti progetti in corso di realizzazione e tanti altri in via di approvazione e finanziamento.
Tutt'altro che "lavoro ordinario", la rivoluzione di tutto. A breve la Variante al PUC, che stiamo definendo portera' in tutte le case le informazioni precise sulle cose fatte, quelle in corso, e quelle programmate. Grottaminarda sara' un laboratotio di rinnovamento.
In merito alla crisi politica sono sicuro di riuscire a mantenere la maggioranza, consiliare, senza far ricorso a mercanteggiamenti di vecchia e becera memoria, che lei Dott. Rocco Di Fronzo conosce molto bene, senza ingiuste e indigeste marce indietro, e senza sterili alchimie.
Al momento stiamo lavorando meglio con una qualificata maggioranza, con rinnovato vigore, con la certezza di essere vicini a quel punto di cambiamento epocale che fara' la differenza in maniera netta tra quello che era e quello che sara', e da cui non si torna indietro.
Facce nuove, metodi nuovi, etica come riferimento, punto di non ritorno.
Credo che in futuro i Grottesi non si faranno piu' "bullizzare" da nessuno e voteranno e giudicheranno i valori in campo con liberta' e convinzione.
Pertanto,caro Dott Rocco Di Fronzo che ha aperto la campagna elettorale per le Regionali attaccando me appellandomi come: un incapace, incompetente e mentitore, le ricordo che il sottoscritto (nonostante non fosse stato eletto dal popolo) le aveva proposto una delega al bilancio, mentre lei preferi' perdersi in un “Ricorso”senza senso.
Poteva amministrare in un gruppo vero, coraggioso e forte, ma preferì scappare.

19/01/2025

«"Cambiamento, Rinascita, Coraggiosi", queste definizioni hanno contraddistinto un gruppo di persone che hanno pensato di sovvertire un modo arcaico, consumato, obsoleto e contrastante con le nuove esigenze della politica e della amministrazione della cosa pubblica. La vittoria schiacciante conseguita ha rilanciato una speranza di grande riformismo degli apparati, nonostante i continui maldestri ed inutili tentativi di abbatterci. Tutti dovranno governare nei modi e nelle forme consentite, senza rendite di posizione, senza primati e privilegi ingiustificati, con massima collegialità: "uno per tutti e tutti per uno". Questo ho inteso in questi anni difficili ma esaltanti, e questo per me è un dogma imprescindibile, rafforzato da un accordo sacro, detto e ridetto, studiato e ristudiato, accettato e maledetto da qualcuno, anche se non scritto. Nessuna differenza tra assessori e consiglieri, nessun privilegio incondizionato ma discussione plurale e collegiale per approdare alle decisioni finali per salvaguardare il bene comune, sempre con rispetto per tutti ma senza rendite di ruolo e posizione. Popolo sovrano. Pertanto, con la fermezza di chi è pronto anche a tornare a casa qualora non riuscisse a mantenere gli impegni presi io sono andato e andrò avanti. Ho ringraziato più volte TUTTI per il lavoro svolto e chiesto collaborazione. Purtroppo, qualcuno allo scadere del “metà mandato” ha pretestuosamente rinunciato al mandato stesso, cominciando a remare contro, rifiutandosi finanche di parlare con un Sindaco che per ben due volte ha chiesto davanti a svariate persone di parlare in singolo con ogni consigliere. Alcuni con rispetto e senso del dovere hanno accettato la verifica, altri hanno inspiegabilmente rinunciato introducendo la presunta costituzione di un gruppo nel gruppo, irrituale, ingiusta, pretestuosa e fratturativa. La costituzione di un gruppo di tre assessori e/o consiglieri che sancirebbe la morte della Rinascita, senza aggiungere altro sulla valenza politica e amministrativa. Va considerato che il Sindaco ha finanche accettato di parlare con questo fantomatico gruppo, ma solo dopo le normali consultazioni in singolo, alla presenza del Segretario comunale, ed anche questa proposta è stata rifiutata. Come spiegarsi che dicano che un Sindaco ha rifiutato il dialogo? Come spiegarsi che da tempo non si vedono e sono spariti dai radar? Come spiegarsi che hanno indebolito la macchina amministrativa, e mi fermo a questo. Come spiegarsi che ora asseriscono che li ho spogliati delle deleghe? Loro hanno apertamente e fattivamente rinunciato al ruolo e alle deleghe, anche con gravi ripercussioni etiche e pratiche e il mio intervento ha parzialmente ricostruito un’operatività degna. La verità, senza se e senza ma, come qualcuno ha chiesto giustamente, è che hanno messo in discussione la mia persona, la mia moralità, il mio senso di giustizia e rispetto verso il popolo. Se intendono ancora amministrare potranno farlo nei modi e nelle forme che la legge, la propria coscienza e la propria carica istituzionale impongono. Io sarò sempre felice di riceverli con l'affetto e la cortesia che conviene, ma non accetterò di rinnegare la storia mia, del gruppo, e il mandato che il voto popolare ha tributato a tutti noi. Tralasciando accuse e improperi a me diretti, dettati da vizi ancestrali non ancora eliminati, ritengo che mai un gruppo ha amministrato in modo cosi trasparente, collegiale e libertario; mai tante menti insieme hanno contribuito in modo aderente e costruttivo alla realizzazione di un programma; mai tante e diverse persone hanno contribuito lavorando gratuitamente. Come Sindaco sono stato accusato di ascoltare troppo e troppi, e mai di decidere da solo. Non intendo conservare il potere, anzi sono sicuro che per evitare i poteri forti devono essere coinvolti e allargati i tavoli decisionali, per evitare le derive autoritarie e gli errori. Tanti giovani dovranno avvicinarsi alla politica e questo sarà il mio compito più nobile in questa seconda parte della legislatura. Nessuna rendita di posizione, nessun diritto acquisito a vita per eredità, ma solo più ruoli e spazi a chi lavora s**o, a chi lavora disinteressatamente, a chi ha a cuore la cosa pubblica e non se stesso. Tutto il resto chiacchiere da marciapiede, dagli attacchi ad personam alle critiche di inciucio, un teatrino per mascherare frustrazioni e dare colpe ingiustificate, e per far parlare vari sciacalli in agguato. Andiamo a lavorare in silenzio e "cessate il fuoco"».
Marcantonio Spera

Indirizzo

Via Vittorio
Grottaminarda
83035

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