15/05/2026
Questa foto l’ho pubblicata il 15 maggio 2023, il giorno del risultato delle elezioni comunali di Grottammare.
Se la guardate bene, sto indicando un punto preciso sulla cartina dell’Europa. Un piccolo punto nel centro-sud delle Marche. Quel punto è Grottammare. In questi tre anni è sempre stato questo il mio obiettivo.
Quella sera il risultato elettorale non fu quello che speravamo, anche se fu comunque molto incoraggiante. Una candidatura giovane, nuova, che qualcuno aveva definito persino “sconosciuta”, riuscì a diventare la seconda coalizione della città, con una lista civica oggi tra le principali forze politiche di Grottammare.
Eppure non abbiamo messo in discussione nemmeno per un istante la volontà popolare. Perché la democrazia è proprio questo, rispettare il voto dei cittadini, sempre.
Non a caso fui il primo, e forse anche l’unico tra gli sfidanti, ad ammettere pubblicamente la sconfitta senza trovare scuse o alibi, complimentandomi sinceramente con il sindaco e augurando il meglio alla nuova amministrazione. Perché il mio obiettivo non è mai stato personale. Il mio obiettivo è sempre stato una Grottammare migliore.
Ed è stato proprio da lì che siamo ripartiti. Da quelle migliaia di cittadini che avevano creduto in noi, nelle nostre idee e nella possibilità concreta di cambiare questa città.
In questi anni, molti mi hanno immaginato altrove. Mi hanno attribuito candidature esterne, tessere politiche, collocazioni che non mi appartengono. E invece sono ancora qui. Senza tessere. Senza padrini politici. Con il mio volto, le mie idee e la libertà di poter dire ciò che penso senza condizionamenti.
Con tutto il rispetto per i partiti, nei quali continuo a credere profondamente, resto convinto che oggi Grottammare abbia bisogno soprattutto di una nuova classe dirigente. Di giovani preparati, credibili e pronti ad amministrare una città complessa e bellissima come la nostra.
Noi però non ci siamo mai fermati.
Abbiamo lavorato senza sosta, studiato, ascoltato, presentato oltre 120 interrogazioni e 13 mozioni. Siamo stati nelle piazze, nei quartieri, nelle scuole, nelle attività commerciali, accanto ai cittadini e soprattutto accanto alle fragilità.
E oggi, a distanza di tre anni, credo sia evidente che questa amministrazione stia mostrando limiti importanti. Il turismo appare stagnante, il commercio continua a vivere difficoltà e soprattutto manca una visione concreta sul futuro della città.
La vera domanda è se siamo davvero in grado di attrarre investimenti importanti per rilanciare Grottammare. E soprattutto se questa maggioranza sia davvero pronta ad accoglierli, gestirli e trasformarli in opportunità concrete per la città, senza considerarli ogni volta come potenziali minacce.
Noi crediamo che Grottammare abbia bisogno di coraggio. Del coraggio delle idee.
Perché noi non siamo mossi dalle poltrone, dagli incarichi o dalla ricerca di visibilità. Siamo mossi dalla convinzione profonda che questa città possa e debba cambiare.
E questa convinzione cresce ogni giorno insieme ad un gruppo che nel tempo si è rafforzato, si è strutturato e non ha mai smesso di lavorare, spesso anche nel silenzio e lontano dai riflettori.
Per questo sento il dovere di ringraziare la consigliera Federica Concetti, che considero un punto di riferimento, il consigliere Giuliano Vagnoni, nostro prezioso decano, e i colleghi consiglieri di minoranza Tiziana e Raffaele, con cui condividiamo un lavoro incessante fatto di ascolto, confronto, presenza e impegno concreto per la città.
Noi ci siamo. Continueremo ad esserci. A testa bassa, con umiltà, presenza e determinazione.
Perché crediamo davvero nel rilancio di Grottammare.
E continueremo a camminare, insieme ai cittadini, con il coraggio delle idee.