La Biblioteca F.lli Catalini nasce all’inizio degli anni ’80, sotto l'impulso dell'indimenticabile prof. ssa Berenice Roberti. Pochi anni dopo la Biblioteca ricevette in dono dagli eredi dei fratelli Catalini circa 1000 libri, di cui diverse opere del ‘600 e del ‘700 e opere di interesse storico-politico dei primi del ‘900. Attualmente il patrimonio è quantificabile in oltre 4500 monografie, oltre
a vari titoli di periodici perlopiù di interesse locale. Molto apprezzata è la sezione Narrativa che viene periodicamente aggiornata con le ultime novità editoriali. Una sezione a sé stante è costituita dalle pubblicazioni di interesse locale il cui numero è stato progressivamente incrementato grazie alle donazioni della Regione Marche e agli scambi tra comuni. La Biblioteca dispone inoltre anche di una sezione Ragazzi con opere di narrativa per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Nel 2010 con la collaborazione dell'Associazione Campanari Marchigiani “Francesco Pasqualini”, è stata creata una sezione unica nel suo genere, che raccoglie pubblicazioni attinenti lo studio delle campane e gli aspetti culturali legati all'uso di questi strumenti musicali, nella tradizione italiana ed europea. La collezione viene costantemente aggiornata e comprende tutt'oggi quasi un centinaio di libri. Tra i fondi principali si segnalano anche il fondo fotografico storico di Settimo Elpidi ed il fondo "Don Mario Ferracuti", frutto di una donazione post mortem dell'insigne pedagogista di fama nazionale ed originario di Grottazzolina. Il fondo "Don Mario Ferracuti" è composto da circa 450 volumi, di cui 10 volumi scritti da don Mario singolarmente, o come coautore / curatore, 13 riviste e quasi 40 fascicoli unici di riviste diverse, 14 volumi dell'Enciclopedia europea compresi i suoi aggiornamenti. Gli argomenti sono principalmente le scienze sociali: politica, sociologia; storia della religione; poesia e narrativa sia italiana che straniera; storia, soprattutto italiana, e geografia; filosofia, psicologia; pittura, scultura. La biblioteca conserva anche copia del libro storico fotografico sulla festa patronale: "Vivere la festa" di Giorgio Litantrace e Sandro Mongardini. In fase di realizzazione un fondo storico sempre sulla pluricentenaria festa patronale dedicata alla Beata Vergine del Perpetuo Soccorso. Ospitata inizialmente nei locali del palazzo comunale, attualmente la biblioteca ha sede nel palazzo storico Benedetti dove anticamente era ubicato l’ospedale del paese. La sala lettura è ubicata al piano superiore ed è a disposizione degli utenti che abbiano necessità di studio o di consultazione in sede delle opere della biblioteca.