ReAzione Popolare

ReAzione Popolare Grotteria - Elezioni Comunali 6 e 7 Maggio 2012 - RAFFAELE LUPIS Candidato Sindaco

Candidato Sindaco: RAFFAELE LUPIS - Candidati alla Carica di Consigliere Comunale: BARILLARO Alberto Maria; BELCASTRO Saverio Liberale; FERRARO Cosimo Franco; IANNIZZI Katiuscia in GIAMPAOLO; RAPPAZZO Mario; SANSALONE Stefania; BELCASTRO Vincenzo Saverio;

03/05/2012

CONCLUSIONI

Questi processi, certamente non risolvibili nello spazio di un mandato elettorale, vanno gradualmente avviati senza indugi, rivolgendo sempre lo sguardo e tendendo sempre una mano ai più deboli ed ai meno fortunati.

Gli interventi realizzabili nell’immediato dovranno essere individuati immediatamente, mentre quelli di lunga gittata andranno programmati con attenzione, concordando i percorsi che possono essere accomunati con quelli delle organizzazioni di volontariato e degli enti morali.

La scuola, infine, principale ed istituzionale agente di istruzione, dovrà essere stimolata incessantemente, affinché inizi a formare i nostri bambini con una nuova coscienza sociale, imprescindibile per costruire una mentalità positiva da donare alla società di domani.

03/05/2012

IL PATRIMONIO CIVICO

Il nostro patrimonio ambientale, artistico, culturale ed artigianale si deve trasformare in risorsa, per costruire economia assecondando le vocazioni della nostra terra.

Opportuni incentivi vanno destinati alle attività musicali e teatrali, che a Grotteria vantano tradizioni secolari e realtà attuali ancora apprezzabili, perché l’esercizio di queste forme artistiche, oltre ad arricchire l’animo dei praticanti, possa anche divenire fonte di reddito per i giovani.

Il turismo marino, di consueto aperto ad àmbiti nazionali, non puo’ prescindere da una moderna distribuzione dei servizi agli utenti d’assalto che si concentrano nella stagione estiva; la fruizione dell’ambiente boschivo e montano deve essere valorizzata da iniziative, quali la creazione di rifugi e riserve di caccia, mirate ad incoraggiare l’accesso continuo, soprattutto dei nostri vicini, durante il tempo libero; per soddisfare le esigenze di quanti, normalmente stranieri, intendono concedersi dei periodi di riposo fuori dalla calca, è indispensabile acquisire una sensibilità, oggi sconosciuta, nei confronti delle realtà urbane originarie, promuovendo decisamente, anche con incentivi, gli interventi di ristrutturazione mirati al mantenimento ed al ripristino delle caratteristiche edilizie tipiche del centro storico e dei borghi rurali.

Appare fondamentale, poi, realizzare delle strutture di interesse pubblico che forniscano al cittadino servizi di base oggi non disponibili e che, se possibile, costituiscano poli d’attrazione nei confronti delle comunità limitrofe, anche incentivando e valorizzando l’attività professionale di quanti hanno già investito o intendono investire su Grotteria.

03/05/2012

GLI INVESTIMENTI

L’individuazione e la realizzazione delle opere indispensabili al progresso economico e sociale è un basilare parametro con cui si misura l’attività di una pubblica amministrazione.

Quanto sia stata sterile, in questo campo, l’azione politica degli ultimi anni, è evidente a tutti. Il programma elettorale che era stato presentato ai cittadini ed i piani annuali delle opere pubbliche che ne sono derivati dimostrano impietosamente che, in cinque anni, se si esclude qualche modesto contributo caduto dal cielo, nessun risultato degno di nota è stato raggiunto e, peggio ancora, che nulla è stato concepito, nella direzione dell’ammodernamento delle infrastrutture, nemmeno a livello preparatorio.

La completa esclusione dalla valanga di milioni assegnati dalla Comunità Europea alla Regione Calabria ha messo a n**o l’isolamento e l’indolenza di questa amministrazione, che hanno finito, inevitabilmente, con il ritorcersi contro gli interessi del cittadino, pesantemente penalizzato, nonostante le ricche opportunità a portata di mano, dall’impotenza e dall’apatia del governo comunale.

Grotteria necessita, innanzitutto, di interventi che forniscano, all’intera comunità, un tenore di vita dignitoso ed adeguato ai tempi. Il punto di partenza, quindi, è quello del riordino e del completamento delle essenziali opere di urbanizzazione, quantomeno per dare strade, acqua, fognature, depurazione e luce a tutti.
Altro aspetto parallelo e delicatissimo, poi, è quello che investe l’individuazione delle opere strategiche capaci di dare slancio al territorio, che devono essere programmate con ambizione, ma senza perdere di vista le prospettive reali, che sono funzione dei tempi e delle forze disponibili. E’ opportuno, allora, avere un’idea preventiva, precisa ed organica, di tutto ciò che si vuole realizzare, senza cadere, però, nell’errore o nella falsità di promesse che non si possono o non si vogliono onorare.

La pianificazione urbanistica, come già accennato, dovrà contemplare, senz’altro: una colonna vertebrale di collegamento che, sfruttando le vie d’acqua, riunisca il territorio e demolisca, in maniera definitiva, la frammentazione che lo obbliga a rimanere asservito alle realtà vicine; gli accessi alle grandi arterie stradali che, pur attraversando il territorio, non producono benefici diretti; le opere che servono per saldare i nuclei urbani più interni con le zone a valle; un lungomare attrezzato sovrastante la barriera ferroviaria.

03/05/2012

IL PIANO STRUTTURALE COMUNALE

Conseguire una programmazione urbanistica generale capace di garantire la piena ed armonica gestione del territorio e delle sue risorse è un obiettivo fondamentale per qualsiasi intervento che punti verso il progresso ed il benessere della comunità.

L’amministrazione uscente si era impegnata a dotare Grotteria di un nuovo strumento urbanistico che, però, non ha mai visto la luce. Fallimenti politici di tali dimensioni, dunque, devono far riflettere sulle inevitabili conseguenze di scelte elettorali sbagliate.

Oggi, è più che mai indispensabile assicurare, ai cittadini, un P.S.C. che possa soddisfare, pur con le scontate limitazioni imposte dal rispetto delle regole, le legittime aspirazioni della collettività intera.

Allora, nel supremo interesse di Grotteria, occorre assumere la consapevolezza che le regole, i limiti ed i vincoli non costituiscono una penalizzazione, ma la condizione imprescindibile dello sviluppo, che non puo’ affermarsi senza ordine. Il primo passo da compiere, pertanto, consiste nel capovolgere, con coraggio e senso di responsabilità, l’ottusa convinzione che tutto deve essere consentito.

I temi fondamentali da definire riguardano le vocazioni, l’edificabilità ed i collegamenti.

Storia e tradizioni di Grotteria sono, indubbiamente, legate ad agricoltura ed artigianato; recenti esperienze, invece, hanno visto consolidarsi un notevole impegno commerciale. I connotati fisici del suo territorio, poi, la predispongono a diventare una meta turistica di discreto rilievo. Le antiche e naturali consuetudini non hanno motivo, né bisogno, di essere confinate, mentre è opportuno, al contrario, localizzare sia le tendenze in atto, che quelle da far crescere con cura, assecondando ed organizzando gli impulsi registrati. L’impalcatura del piano dovrà contemplare la conservazione dell’ambiente montano, il potenziamento del polo direzionale, la creazione di un canale ricettivo nella zona interna, la definizione di una oasi agrituristica sui rilievi e di un parco commerciale a valle nella parte centrale, nonché la protezione della fascia costiera e l’impianto di forme di turismo fluviale.

I diversi scenari urbani originari sono stati, progressivamente, abbandonati o regalati ad un inconsapevole scempio, motivo per cui oggi presentano, ovunque, delle autentiche emergenze, da risolvere prioritariamente. Di conseguenza, gli obiettivi da fissare sono la riqualificazione del patrimonio edilizio, il dimensionamento di proporzionate aree di intervento per ogni borgo e, infine, l’attenta individuazione di ragionevoli zone da sottoporre alla nuova edificazione, comunque da subordinare al recupero dell’esistente, anche attraverso la pubblica acquisizione di fabbricati in stato di abbandono, da destinare ad edilizia economica.

La rete infrastrutturale riveste importanza strategica assoluta e rappresenta il nodo cruciale attraverso cui passano le opportunità di sviluppo di ogni territorio. I collegamenti vanno intesi tanto nel senso geografico tradizionale, quanto nell’etereo significato che le nuove tecnologie hanno attribuito al termine. Lo strumento deve affrontare e dare immediata risposta alle vitali ed insolute questioni del potenziamento interno, dello sfondamento delle arterie di attraversamento e dell’impianto di ricettori delle nuove reti di comunicazione.

03/05/2012

L’OCCUPAZIONE

Una delle più gravi piaghe che affliggono la nostra gente ed i giovani in particolare è, senza dubbio, quella della disoccupazione, che costringe ancora troppi concittadini ad abbandonare la loro terra e le loro famiglie per trovare lavoro altrove.

Questa inconfutabile realtà determina fenomeni distruttivi che non si limitano all’imposizione di dolorosi distacchi dalle proprie origini e dai propri affetti, ma impoveriscono massicciamente il tessuto sociale e lasciano grande spazio a diverse forme di degrado.

In questo campo, l’azione dell’amministrazione uscente è stata semplicemente sconcertante per la latitanza di qualsiasi iniziativa seria.

Pretendere di proporre un modello risolutivo su scala locale sarebbe sicuramente poco onesto, soprattutto nel particolare momento che stiamo attraversando, perché il problema coinvolge competenze superiori e ben più specializzate. Questo, tuttavia, non è un buon motivo per rinunciare ad ogni tentativo o per prendere in giro chi aspira a migliorare la propria condizione economica, principalmente perché qualche piccolo passo puo’ essere mosso anche dalle autorità comunali, con alcuni semplici e volenterosi accorgimenti diretti.

La ricetta che si intende proporre, pur consapevoli dell’impossibilità di dare delle risposte a tutti con le sole forze proprie, si fonda su alcuni semplici interventi, che si crede fermamente possano dimostrarsi idonei a dare sollievo a tanti, sperando che, magari, possano portare anche serenità ed indipendenza.

Intanto, si darà séguito all’ampliamento ed alla valorizzazione dell’utilizzo delle figure utilizzate in progetti per L.S.U. Inoltre, bisognerà costruire condizioni di assunzione dei servizi ed esecuzione degli interventi di realizzazione delle opere pubbliche finanziate in via diretta, con il coinvolgimento degli operatori locali;

03/05/2012

I SERVIZI PUBBLICI

Lo scopo essenziale di un ente pubblico è quello di assicurare, alla collettività, una efficiente gestione dei servizi di propria competenza. Un’amministrazione seria e coscienziosa, quindi, deve lavorare costantemente per mantenere la qualità dei servizi pubblici su livelli sempre accettabili.

Strade disastrate da ignorate voragini che si dilatano continuamente, cassonetti pieni di immondizia in via di putrefazione, abitazioni private dell’acqua per settimane, lampioni spenti per mesi o attesi invano per anni, strutture sportive sfasciate e, in definitiva, un territorio ed una popolazione completamente abbandonati a se stessi, offrono il ritratto più nitido di chi ha governato Grotteria in questi ultimi anni.

Il delicatissimo còmpito che attende una squadra armata della volontà di distinguersi dai suoi predecessori è quello di resettare totalmente le cattive consuetudini che hanno permesso, a pochi elementi senza scrupoli e che non hanno a cuore il destino di Grotteria, di accaparrarsi benefici personali a discapito della collettività.

La gestione dei servizi deve essere affidata ad un organismo posto sotto la diretta sorveglianza del governo dell’ente ed i soggetti che, fino ad oggi, hanno approfittato dell’incapacità e della complicità di chi ha detenuto il potere devono essere rimossi, così da estirpare il sistema che, in questi anni, in cambio di poltrone e stipendi, ha distribuito, in giro per la Locride, i soldi dei cittadini di Grotteria, trasferendo ricchezza fuori dal territorio ed impoverendo drasticamente il nostro tessuto produttivo e l’economia delle nostre famiglie.

03/05/2012

LA STRUTTURA INTERNA

La macchina amministrativa ha il suo motore negli uffici e, pertanto, la loro piena efficienza riveste basilare importanza per ogni attività politica. Per conseguire i risultati programmati, è indispensabile disporre di una struttura ben congegnata e responsabile, in grado di dare risposte sempre adeguate alle sollecitazioni indotte.

Purtroppo, bisogna evidenziare che, attualmente, il sistema burocratico comunale versa nello sbando più totale, da alcuni anni vittima di indirizzi politici deviati e di direzioni tecniche impreparate, che hanno partorito smarrimento ed insoddisfazione generalizzati in tutti i lavoratori, ormai demoralizzati ed irritati per la completa latitanza di indicazioni valide e di prospettive coerenti.

Il primo còmpito che attende la prossima amministrazione, dunque, è quello della razionalizzazione degli uffici e dei servizi, in modo da cancellare sperperi e malcostume, restituendo motivazioni ai lavoratori ed imponendo che vengano assicurati al cittadino bontà di servizi ed equità di trattamento.

L’inventario e la regolarizzazione dei beni, la catalogazione dei documenti ed il controllo sulla regolarità delle spese degli ultimi anni, poi, sono operazioni importantissime, da condurre con serietà ed attenzione, per consentire una gestione piena ed ottimale del patrimonio dell’ente in tutte le sue potenzialità.

Ulteriore prova da affrontare, ancora, è quella della revisione generale del sistema di tassazione applicato, perché se è indiscutibile che i cittadini debbano concorrere alle spese di gestione dei servizi, è sacrosanto chiedere il pagamento di un contributo sostenibile, derivante dall’effettiva distribuzione dei prelievi tra tutti i contribuenti e non dall’immorale concentrazione dei carichi su chi è abituato a fare sempre il proprio dovere.
E’ evidente che l’amministrazione uscente, in materia tributaria, non ha neanche sfiorato gli evasori. Per coprire il costo dei servizi, allora, ha scelto di spremere, con tasse non dovute e tariffe gonfiate, chi ha pagato sempre. Contro questa falsa politica, già in passato abbiamo dovuto far sentire tutta la forza e l’onestà del nostro impegno, rinunciando alle poltrone per meritarci la fiducia concessa dai cittadini.

La nostra azione, alla fine, ha prodotto il risultato di costringere gli amministratori a cancellare le pretese di riscossione per fognature e depurazione in zone prive di servizio, o per tasse sulla spazzatura riferite ad anni per i quali era maturata la decadenza.

Su questa strada, però, ancora tanto rimane da fare, a partire dalla riduzione delle tariffe del servizio idrico. Ovviamente, l’impegno da assumere è quello di colpire, con immediatezza e fermezza assolute, ogni forma di evasione tributaria, muovendo dall’oggettiva constatazione che la pessima gestione delle riscossioni è lo specchio di tariffe ingiuste e si traduce in servizi inadeguati, determinando pesanti limiti per la capacità di spesa dell’ente e causando nuovi incrementi dell’imposizione fiscale che generano, ancora, ulteriori evasioni.

03/05/2012

PREMESSA

La lista RE AZIONE POPOLARE nasce dall’esigenza di superare la lunga fase di malgoverno che Grotteria ha dovuto subire negli ultimi anni, proponendosi di ricostruire una azione politica che si dimostri degna di tale nome e capace, quindi, di ridare credibilità all’istituzione comunale, da troppo tempo asservita ai vizi dei suoi amministratori e sorda alle reali necessità dei cittadini.

In questa ottica, l’imprescindibile necessità, che emerge dalla consapevole ed attenta analisi della disarmante realtà amministrativa attuale, è quella di assicurare, ai cittadini, una proposta di governo del territorio che si caratterizzi per essere nettamente discontinua e radicalmente alternativa rispetto al recente passato.

Obiettivo generale che ha coalizzato i promotori di RE AZIONE POPOLARE, dunque, è quello di restituire la politica al suo ruolo naturale di disciplina posta al servizio della collettività, che ha come unico principio ispiratore la ricerca delle soluzioni ai problemi della comunità e come unica aspirazione finale la costruzione di prospettive di miglioramento sociale.

La genuinità di questo proposito ha registrato la convinta e sincera convergenza di soggetti che, pur avendo alle spalle esperienze politiche e culturali diverse, si sono trovati a condividere un progetto in cui il bagaglio personale di ciascuno è stato messo a disposizione della condivisa intenzione di affermare la propria identità comunale, con disinteresse ed amore per Grotteria.

Maturata lungo anni di continuo impegno politico, l’idea di base dei promotori di RE AZIONE POPOLARE è stata tradotta in questo programma, che propone, al giudizio degli elettori, le principali linee di intervento individuate dalle riflessioni e dai contributi che lo hanno originato ed arricchito.

Il percorso logico seguito dal programma intende rispecchiare la semplicità di impostazione degli schemi politici che RE AZIONE POPOLARE vuole affermare, fornendo uno strumento di lettura comprensibile ed agile, contrapposto fin dal metodo a quei programmi elettorali caricati di pagine astratte e promesse vane, che risulta difficile anche leggere e che, alla fine, rimangono sulla carta.

03/05/2012

... tra un'ora e mezza ci sarà il confronto pubblico tra i tre candidati a sindaco ... partecipiamo tutti alle ore 18:00 a Dragoni presso l'oratorio parrocchiale ... è importante capire le differenze tra le proposte in campo ... per poter liberamente valutare e scegliere a chi dare fiducia ... diffondiamo il messaggio e coinvolgiamo quante più persone possibile ... per una vittoria della democrazia ...

Gazzetta del Sud ... 29.04.2012 ... ReAzione Popolare ... manca una settimana al voto ... in questi ultimi giorni inviti...
30/04/2012

Gazzetta del Sud ... 29.04.2012 ... ReAzione Popolare ... manca una settimana al voto ... in questi ultimi giorni invitiamo tutti i grotterisani a riflettere bene ed a porre fine con il loro voto ad una politica corrotta ... fatta da carrierismi e poltrone ... che ha prodotto solo vantaggi personali a pochi soggetti ... e che ha generato tanti danni alla nostra comunità ... formata da gente sana e per bene ... ;-)

Il Quotidiano della Calabria ... 29.04.2012 ... ReAzione Popolare ... REAZIONE ai disastri prodotti dal metodo Loiero/Le...
30/04/2012

Il Quotidiano della Calabria ... 29.04.2012 ... ReAzione Popolare ... REAZIONE ai disastri prodotti dal metodo Loiero/Leoncini ... AZIONE POPOLARE per un'Amministrazione trasparente ... efficiente ... efficace ... al servizio della comunità ... buon inizio settimana a tutti ... ;-)

... Incontriamoci ... con ReAzione Popolare ... prima parte ... Dragoni ... 28.04.2012 ... prima parte del video ... un ...
28/04/2012

... Incontriamoci ... con ReAzione Popolare ... prima parte ... Dragoni ... 28.04.2012 ... prima parte del video ... un grazie a Pasquale Carlino ... ;-)

Hello there! pasq carl (carlpasq) recorded the mobile video, Presentazione Lista Re Azione per Grotteria 1/2 Ele.2012 from Italy, using Qik. Qik, the leading mobile video sharing service, lets you record and share the experience with your friends, family and your favorite social networks (Facebook, ...

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