03/09/2026
🌹⭐ ONORE ETERNO AGLI I.M.I. - INTERNATI MILITARI ITALIANI NEI L***R NAZISTI CHE RIFIUTARONO DI PROSEGUIRE LA GUERRA DI MUSSOLINI E HI**ER: FURONO OLTRE 600.000, ANCHE LA LORO SCELTA FU RESISTENZA! ⭐🌹
A seguito degli eventi derivati dall'armistizio dell' 8 settembre 1943, i nazisti attuarono il piano Alarich, già progettato da Hi**er fin dal maggio 1943, procedendo alla neutralizzazione delle forze armate italiane, alla liberazione del Duce e al controllo militare del territorio italiano, installandovi un rinnovato governo fascista svincolato dalla monarchia, la Repubblica Sociale Italiana (RSI).
In pochi giorni i nazisti disarmarono e catturarono 1.007.000 militari italiani, su un totale approssimativo di circa 2.000.000 effettivamente sotto le armi.
Circa 196.000 scamparono alla deportazione dandosi alla fuga o grazie agli accordi presi al momento della capitolazione di Roma.
Dei rimanenti 810.000 circa (di cui 58.000 catturati in Francia, 321.000 in Italia e 430.000 nei Balcani):
- oltre 13.000 persero la vita durante il brutale trasporto dalle isole greche alla terraferma
- 94.000, tra cui la quasi totalità delle Camicie Nere della MVSN (Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale), decisero immediatamente di accettare l’offerta di passare con i tedeschi
- al netto delle vittime, dei fuggiaschi e degli aderenti della prima ora, nei campi di concentramento del Terzo Reich vennero dunque deportati circa 710.000 militari italiani con lo status di IMI e 20.000 con quello di prigionieri di guerra
- entro la primavera del 1944, altri 103.000 si dichiararono disponibili a prestare servizio per la Germania o la RSI, come combattenti o come ausiliari lavoratori.
In totale, quindi, tra i 600.000 e i 650.000 militari rifiutarono di continuare la guerra al fianco dei tedeschi e furono rinchiusi in numerosi campi di prigionia in Germania e nei territori occupati: Stamml***r (Stalag) e loro dipendenze (Arbeitskommando, AK) per i soldati e i sottufficiali avviati al lavoro coatto; Offiziersl***r (Oflag) per gli ufficiali; campi di punizione (Strafl***r), di rieducazione al lavoro (AEL) o dipendenze dei campi di sterminio (KZ, Konzentrationszone) per i militari accusati di sabotaggio e presunti altri reati.
Di questi, circa 50.000 perirono nei l***r per la fame, lo sfinimento e le malattie.
🌹 GRAZIE RAGAZZI, VI RICORDEREMO SEMPRE: ANCHE LA VOSTRA È STATA RESISTENZA, SCELTA PER UN MONDO MIGLIORE POSSIBILE!