13/07/2026
Lettera del Sindaco del 11.07.2026: autocelebrativa, ma con più di qualche dimenticanza
Dimentica il Sindaco che negli ultimi vent’anni ha quasi sempre ricoperto ruoli di primo piano,
assessore o vicesindaco, e pertanto tutta la mediocrità che ad oggi regna nella gestione
amministrativa di Guardavalle porta anche la Sua firma.
Le attività che lui sostiene di aver messo in campo sono sempre di basso livello e dettate da
pressioni clientelari più che da una reale visione strategica.
Sull’edilizia scolastica, è vero, come scrive il Sindaco che “Studenti, famiglie e personale hanno affrontato sacrifici importanti, tra spostamenti temporanei e la convivenza con i lavori”.
Il problema è che quei sacrifici continuano ancora oggi, con la beffa del trasferimento degli uffici
scolastici a Badolato. Oggi il Sindaco tenta di cambiare le cose, ma i Commissari di Badolato gli
fanno notare, che non ha nemmeno un immobile da destinare ad uffici scolastici. Questa è la
realtà, soldi spesi tanti, immobili idonei agli uffici scolastici zero.
Nel frattempo, mentre altri comuni investono e crescono, soprattutto in ambito sanitario,
turistico e nei servizi ai cittadini, il Sindaco rivendica cantieri e interventi che, a suo dire, erano rimasti soltanto promesse.
*Ma promesse da chi? Dalle amministrazioni di cui lui stesso faceva parte?*
E quindi dopo vent’anni e milioni di euro spesi i servizi ai cittadini restano a zero.
La sistemazione di Piazza Garito è ancora in corso, la rete idrica fa acqua da tutte le parti, non
abbiamo marciapiedi in condizioni decenti, ma solo arrangiati, alla faccia del decoro urbano.
E lo stesso per lo sviluppo del lungomare: sempre troppo a rilento. Basta fare il confronto con gli
altri paesi del litorale. Si faccia il Sindaco una passeggiata nei comuni limitrofi vedrà spiagge
attrezzate e offerte turistiche che richiamano migliaia di persone.
Il Sindaco si preoccupa di difendere le scelte depressive volte proprio a limitare l’offerta dei
servizi mentre va ad applaudire i risultati dei comuni vicini…magari prendesse esempio.
Sul centro storico insiste a sostenere la non fattibilità della riqualificazione di Corso Sirleto, il
corso principale di Guardavalle. Con questa Sua visione i paesi e le città sarebbero rimasti all’età
della pietra.
I disagi esistono, certo, ma il compito di un’amministrazione è ridurli al minimo e programmare i lavori in modo intelligente (non come accaduto in Piazza Garito nella frazione Marina).
*Sui lavori di Corso Sirleto, chiediamo che si esprima il Consiglio comunale con una
votazione*.
Infine, il calendario degli eventi estivi. Il Sindaco scrive che “sarà presentato nei tempi previsti, ed
è il risultato di un lavoro condiviso con la Regione Calabria”. Concordiamo con lui, sul ruolo della
Regione Calabria che sta sostenendo con valanghe di soldi il Comune di Guardavalle, ma gli
chiediamo quali siano i tempi previsti: a Soverato hanno programmato il Magna Grecia Film
Festival…ma forse a Guardavalle la programmazione sarà di così altissimo profilo che bisognerà aspettare ancora a lungo...
In conclusione, il comunicato del Sindaco, incarna alla perfezione la strategia di questa
amministrazione: fare la vittima e far ricadere su altri le colpe, anche quando gli altri sono loro
stessi, ma in realtà si è carnefici dell’arretratezza politica ed economica cui Guardavalle sembra
essere condannata.