Patto Civico per Guardavalle

Patto Civico per Guardavalle Gruppo consiliare del Comune di Guardavalle

05/06/2026

Comunicato del 05/06/2026

Siamo ormai alle porte della stagione estiva e, come purtroppo accade da anni, evidenziamo l’approssimazione da parte dell’Amministrazione nell'affrontare un periodo che dovrebbe rappresentare un'importante occasione di benessere, sviluppo e lavoro per la nostra comunità.

Il territorio comunale si presenta infatti con marciapiedi infestati dalle erbacce e senza rampe per il transito dei disabili, strade dissestate, ricorrenti problemi alla rete idrica e una generale mancanza di programmazione e organizzazione.

Già nel corso dell'ultimo Consiglio comunale avevamo denunciato la situazione della vegetazione incontrollata che, in numerosi incroci, limita la visibilità e rappresenta un concreto pericolo per automobilisti e pedoni. A distanza di oltre un mese, tuttavia, le nostre segnalazioni sono rimaste inascoltate.

A proposito di erbacce e aree verdi lasciate in stato di abbandono, riteniamo opportuno richiamare l'attenzione anche sulle indicazioni recentemente diffuse dall'ASP di Catanzaro, che ha invitato i Comuni della provincia a adottare misure preventive per limitare la proliferazione delle zanzare e tutelare la salute pubblica.

Anche il lungomare, ad oggi, risulta ancora privo di servizi essenziali. Mancano rampe di accesso al mare sicure, pedane per persone con disabilità e altri servizi che permettano una piena fruibilità del nostro litorale. Non si capisce perchè ogni anno ci si riduca a predisporre questi servizi ad estate inoltrata, cittadini e i turisti dovrebbero poter usufruire sin dall'inizio della stagione.

A proposito del nostro litorale, ci chiediamo ed i cittadini si chiedono, che fine abbia fatto il “Piano Spiaggia” (PCS). Ricordiamo, si prevedeva l’approvazione già dal mese di aprile scorso, da allora, non si hanno più notizie e non si comprendono le ragioni di questo improvviso silenzio. Ci chiediamo perché il PCS sia stato accantonato, rinviato o addirittura modificato. Attendiamo risposte chiare e trasparenti dall'Amministrazione, considerata l'importanza strategica di questo documento per il futuro sviluppo turistico ed economico del nostro litorale.
Invitiamo l’Amministrazione ad organizzare un incontro pubblico aperto alla cittadinanza affinché cittadini, operatori economici e associazioni possano conoscere, discutere e contribuire alla definizione di uno strumento così importante per il futuro della fascia costiera.

Per quanto riguarda il programma estivo, apprendiamo che lo scorso 25 maggio si è svolto presso la sala consiliare un incontro dedicato alla programmazione delle attività estive, al quale il nostro gruppo non è stato invitato. Un'iniziativa che, a quanto risulta, ha registrato una scarsa partecipazione e dalla quale è emersa l'assenza di un adeguato sostegno economico da parte dell'Amministrazione. Un dato preoccupante, considerata l'importanza di investire nella promozione e valorizzazione del territorio, affinché la stagione estiva possa rappresentare una concreta opportunità di crescita per l'intera comunità.

Per non parlare poi dei lavori della scuola in paese, dei lavori in Via San Carlo e della piazzetta della Marina che è stata demolita e non si capisce il fermo dei lavori.

Pensano davvero gli Amministratori guardavallesi che lo sviluppo di Guardavalle si possa affrontare in queste pessime condizioni? A quando le risposte?

Finalmente si riavviano i lavori per il completamento della strada Provinciale Guardavalle Marina - Guardavalle Centro.D...
09/05/2026

Finalmente si riavviano i lavori per il completamento della strada Provinciale Guardavalle Marina - Guardavalle Centro.

Da qualche giorno sono ripresi i lavori di completamento della strada Provinciale iniziata nel 2002 a seguito dell’alluvione del settembre 2000, Ordinanza Ministeriale 3081/2000.

Il gruppo consiliare - Patto Civico Per Guardavalle - che da tempo segue la vicenda della viabilità Provinciale, con diversi interventi presso gli uffici della Provincia di Catanzaro, è riuscito a far sbloccare la situazione di stallo e a far riprendere i lavori, dando atto dell’impegno del Presidente della Provincia di Catanzaro, Dr. Amedeo Mormile e del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Provinciale Settore Viabilità Ing. Vincenzo Coppola.

I lavori di completamento della “Messa in sicurezza mediante completamento barriere e opere complementari Ponte” sono stato finanziati con 500 Mila euro e sono stati appaltati all’Impresa Nevada, con la Direzione dei Lavori affidata all’ Arch. Luigi Battaglia.

Si aggiunge che la Provincia, a seguito del lavoro e dell’impegno del Presidente Mormile e dell’ Ing. V. Coppola, è riuscita a recuperare l’ulteriore la somma di 810 Mila euro per i “Lavori di Manutenzione Straordinaria e di Adeguamento Normativo della S.P. 141 Comparto 1 Provincia di Catanzaro D.M. 101/2022 Annualità 2027, in modo da completare il collegamento del viadotto, sia a monte che a valle, con la viabilità esistente.

Il progetto, redatto dall’Ing. Sandro Greco è stato appaltato da qualche giorno e si è in attesa, nelle prossime settimane, dell’affidamento dei lavori all’impresa appaltatrice.

Il gruppo Consiliare Patto Civico per Guardavalle, vuole ringraziare il Presidente Provincia, Amedeo Mormile e il Responsabile del settore viabilità, ing. Vincenzo Coppola, per aver raccolto le nostre sollecitazioni e dato risposte concrete a noi e, soprattutto, ai cittadini di Guardavalle. Li ringraziamo per il costante e proficuo impegno portato avanti, convinti che, nell’arco di poco tempo, seppur dopo tanti di anni di attesa, si riuscirà ad avere una viabilità completa e funzionale che colleghi il Paese con la Marina.

Quando si lavora con serietà, anche dai banchi della minoranza si possono ottenere risultati importanti per il territorio.

Ai cittadini diciamo che continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: vigilare, proporre e portare risultati nell’interesse di Guardavalle.

Articolo della Gazzetta del Sud di oggi estratto dal nostro comunicato del 24/04/2026.
30/04/2026

Articolo della Gazzetta del Sud di oggi estratto dal nostro comunicato del 24/04/2026.

24/04/2026

In data 20 aprile 2026 si è svolto il Consiglio comunale del Comune di Guardavalle, con all’o.d.g. diversi punti, tra cui l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 e dei relativi allegati.

Uno dei punti più rilevanti del nostro intervento ha riguardato il bilancio di previsione, in particolare la mancata considerazione del contenzioso in corso con Enel Energia S.p.A., dove quest’ultima ha ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento di 847 mila euro, oltre interessi e spese. Il Comune ha presentato opposizione, con l’obiettivo di raggiungere un accordo bonario, non sussistendo evidentemente le condizioni per l’annullamento del debito.

Abbiamo contestato all’Amministrazione di non aver informato il Revisore su questo argomento.
Infatti, nella relazione del Revisore si evidenzia che l’Ente “non ha predisposto un elenco dei giudizi in corso, con il censimento delle rispettive probabilità di soccombenza” e che, proprio per questo motivo, “è impossibile esprimere un giudizio di congruità”. Si tratta di una criticità rilevante che incide sulla trasparenza ma ancora di più sull’attendibilità complessiva del bilancio.
E quindi altro che Trasparenza e Partecipazione, diremo Imbrogli e Omissioni.

Il nostro intervento si è inoltre concentrato su altri aspetti dell’azione amministrativa, con particolare riferimento al turismo, alle opere in itinere e ad altri temi di rilievo per la comunità come i lavori sulla fascia a mare ed al decoro urbano, caratterizzato dalla presenza selvaggia di erbacce e strade disconnesse.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione un impegno concreto e determinato sul fronte turistico,
sollecitando, come già fatto nei precedenti
consigli comunali e così come è riportato anche nel DUP, l’avvio effettivo dell’iter per l’ottenimento di riconoscimenti e certificazioni importanti, come la Bandiera Blu, la Bandiera Verde o l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia, oltre ad ottenere una maggiore visibilità del nostro paese attraverso i principali canali di promozione turistica.
L’assenza di queste certificazioni riflette chiaramente le carenze in termini di servizi e vivibilità, sia per i turisti sia per i residenti.

Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche, pur esprimendo voto favorevole, abbiamo evidenziato la necessità di una programmazione più chiara e coerente con le reali priorità del territorio.
Emblematici sono i ritardi che riguardano l’esecuzione delle opere a Guardavalle Superiore, in particolare nella zona San Carlo e presso l’Istituto scolastico.

È infine doveroso informare i cittadini che l’Amministrazione comunale intende dirottare le risorse previste per la riqualificazione di Corso Sirleto e Piazza Immacolata, verso interventi su Via San Carlo e Via Torta.

Come gruppo di minoranza abbiamo espresso la nostra contrarietà, ritenendo prioritari gli interventi sul corso principale, vero biglietto da visita del paese.
Su questo argomento si è manifestata una evidente mancanza di accordo all’interno della stessa maggioranza.

Nella giornata di lunedì 16 marzo, a seguito di diverse segnalazioni, abbiamo inviato una formale richiesta di chiarimen...
18/03/2026

Nella giornata di lunedì 16 marzo, a seguito di diverse segnalazioni, abbiamo inviato una formale richiesta di chiarimenti al Sindaco in merito alla presunta presenza di una patologia infettiva a carattere diffusivo tra gli alunni della scuola elementare e media di Guardavalle Superiore.

Come gruppo consiliare di minoranza, riteniamo fondamentale fare piena luce sulla situazione e garantire la massima trasparenza su questioni che riguardano la salute pubblica, soprattutto quando coinvolgono i nostri bambini.

Restiamo in attesa di una risposta e continueremo a monitorare la situazione con senso di responsabilità e nell’interesse della comunità.

Articolo della Gazzetta del Sud di oggi estratto dal nostro comunicato del 03/03/2026.
06/03/2026

Articolo della Gazzetta del Sud di oggi estratto dal nostro comunicato del 03/03/2026.

03/03/2026

Comunicato del 03.03.2026

In data 26.02 si è tenuto il Consiglio Comunale di Guardavalle, con all’o.d.g. i seguenti punti:
1) Conferma Addizionale comunale IRPEF - Anno 2026;
2) Approvazione aliquote e detrazioni IMU 2026;
3) Approvazione Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali;
4) Atto di indirizzo finalizzato alla definizione conclusiva e all’adeguamento del Piano
Strutturale Associato tra i Comuni di Guardavalle e Santa Caterina dello Ionio;

Relativamente ai primi due punti, che prevedono la conferma delle aliquote massime per IMU
e addizionale IRPEF , il nostro gruppo ha espresso voto contrario.

Infatti, come già ribadito in più occasioni, riteniamo che sia necessario avviare una
progressiva riduzione della pressione fiscale locale, puntando sull’aumento delle entrate
attraverso politiche di crescita economica e valorizzazione del nostro territorio.
Per quanto riguarda l’IMU, il valore immobiliare del nostro Comune è in continua ed inesorabile diminuzione, ciò dovrebbe indurre a una riflessione sull’opportunità di mantenere
aliquote ai livelli massimi.

Relativamente al punto 3, che riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali,
introdotta dal Governo italiano con la nuova Legge di Bilancio, abbiamo espresso voto favorevole.
Lo strumento consente ai Comuni di ridurre o escludere sanzioni e interessi sui tributi comunali relativi al periodo 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Questa novità normativa permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione in modo più sostenibile e conseguentemente favorirà il
Comune a riscuotere crediti di difficile esigibilità e quindi smaltire la massa di residui attivi.

Abbiamo espresso voto favorevole anche al punto 4, riguardante l’atto di indirizzo per la
definizione e l’adeguamento del Piano Strutturale Associato con il Comune di Santa Caterina
dello Ionio, strumento fondamentale per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo del
territorio.

Abbiamo inoltre chiesto chiarimenti in merito al contenzioso con Enel Energia S.p.A., a
seguito del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Roma che ha ingiunto al Comune il
pagamento di circa 850.000 euro, avverso il quale il Comune ha fatto opposizione.

Situazione che ci auguriamo si possa risolvere in modo positivo per il nostro Comune, poiché
l’eventuale esborso di una cifra così rilevante, maggiorata di interessi di mora e spese di lite nell’ipotesi di soccombenza dell’Amministrazione, potrebbe determinare significative ripercussioni
sul bilancio comunale e sulla capacità di investimento dell’Ente.

Infine, abbiamo chiesto chiarimenti relativamente alla Delibera di G.M. relativa al recesso dalla
convenzione di Polizia Locale con l’Unione dei Comuni, e conseguentemente, il servizio sarà
internalizzato dal Comune di Guardavalle a partire dal 1° aprile 2026.

COMUNICATO DEL 22/01/2026Patto Civico per Guardavalle Abbiamo letto il comunicato del Sindaco sulla violenta mareggiata ...
22/01/2026

COMUNICATO DEL 22/01/2026
Patto Civico per Guardavalle

Abbiamo letto il comunicato del Sindaco sulla violenta mareggiata che ha colpito la costa ionica
causando gravi criticità anche sul territorio comunale di Guardavalle.
Si è trattato di un evento di intensità straordinaria, caratterizzato da precipitazioni abbondanti, forti
raffiche di vento e onde di eccezionale potenza. I danni più evidenti si sono avuti nella zona marina.

Il Sindaco scrive che “il mare ha provocato una significativa erosione di un tratto del lungomare in
località Borgorosso. Ulteriori danni sono stati riscontrati anche nelle aree a sud e a nord, mentre neltratto centrale i massi posizionati a protezione del lungomare hanno svolto efficacemente la loro
funzione. La loro presenza ha infatti consentito di limitare danni che sarebbero potuti risultare ben
più gravi, confermandosi un intervento necessario e fondamentale per la sicurezza dell’area costiera”.

Tanto fondamentale la presenza dei massi, che il tratto fognario, che era l’elemento da proteggere,
per l’ennesima volta è stato devastato.
La foto che il sindaco allega è eclatante: un misero tubo lungo poco piu’ di 300 metri completamente scoperto e distrutto.

Questa amministrazione ha speso
solamente l’estate scorsa 750mila euro di denaro pubblico, per mettere in sicurezza la tubazione
fognaria. E negli anni passati ne ha spesi altrettanti con interventi di somma urgenza.
E come al solito soldi gettati al mare.
Una gestione non tecnica ma politica del denaro pubblico che viene usato solo per spendere, non
certo per produrre risultati.
Il sindaco parla di eventi di forza inaudita, ma gli altri anni, con mareggiate non così rilevanti, il
risultato è sempre stato lo stesso.
Ci si accanisce a riproporre sempre lo stesso tipo di intervento; pertanto, il risultato sarà sempre lo
stesso: fogna a mare.

È questo l’approccio generale che caratterizza l’azione amministrativa, sbagliare e continuare a
farlo, tanto i soldi ci sono: li manda la Regione o il Ministero.
E’ stato così per il finanziamento e relativa assegnazione dei fondi da parte del Ministero
dell’Interno di Concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Comune è risultato essere
aggiudicatario di un finanziamento di € 750.000,00 per la realizzazione dell’intervento denominato “Messa in Sicurezza Lungomare Rispoli e Rete Fognaria in Guardavalle Marina”.
E con questi soldi cosa ha fatto questa amministrazione? Ha aggiunto danni a quelli già provocati gli anni precedenti.

Durante l’esecuzione dei lavori, abbiamo visto tutti le ruspe che asportavano la sabbia a Borgorosso
e la riversavano sul tratto dove è posizionata la condotta fognaria. Asportare la sabbia da
Borgorosso ha fatto in modo da facilitare ancora di piu’ verso nord l’erosione costiera.
E quindi al danno alla fogna si aggiunge anche quello all’area di Borgorosso.

L’intervento di “Messa in Sicurezza Lungomare “Rispoli” e Rete Fognaria in Guardavalle Marina
si è rivelato, come già avevamo segnalato quando era ancora nella fase progettuale, e non siamo
stati ascoltati, un completo fallimento.

La propensione di questa amministrazione a creare danni assume livelli sempre più elevati,
indipendentemente dalla forza delle mareggiate.
Nonostante i nostri inviti, suggerimenti, proposte per puntare ad una soluzione stabile e definitiva,
si continua nello sperpero di denaro pubblico. Proposte per Pennelli a mare o barriere soffolte con uno studio approfondito di concerto con la Regione, non è stato mai preso in considerazione.

L’Amministrazione comunale continua a brancolare nel buio, dopo tanti anni conferma di non avere una proposta seria per affrontare i problemi del paese.

Il nostro gruppo consiliare informa la cittadinanza che ha presentato due interrogazioni scritte in sede di consiglio co...
08/01/2026

Il nostro gruppo consiliare informa la cittadinanza che ha presentato due interrogazioni scritte in sede di consiglio comunale del 24 novembre 2025, su temi riguardanti il nostro territorio, alle quali ancora ad oggi non é stata data alcuna risposta.

Nello specifico:
▪️lavori fascia a mare
▪️nuovo piano spiaggia

Trattandosi di argomenti che incidono fortemente su turismo, sviluppo e futuro del nostro territorio, riteniamo doveroso che l’Amministrazione risponda non solo ai consiglieri comunali, ma soprattutto ai cittadini di Guardavalle.

08/01/2026
Patto Civico per Guardavalle

16/09/2025

Bilancio dell’estate 2025: un’occasione persa

Siamo oggi chiamati a fare un bilancio dell’estate appena trascorsa che purtroppo non può che essere negativo, come è evidente agli occhi di tutti.

Abbiamo assistito ad una riduzione significativa dell’indotto turistico, causato, a nostro parere e già preannunciato durante la passata campagna elettorale, dalla sbagliata programmazione e gestione degli interventi che hanno riguardato il tratto centrale del nostro lungomare, devastandolo.
Tali lavori hanno portato, come ben sappiamo, alla mancata apertura di due stabilimenti balneari, con conseguente riduzione dell’attrattività della nostra fascia a mare.

Come se non bastasse, residenti e turisti hanno dovuto convivere, durante le loro passeggiate e soggiorno sull’arenile, con la presenza di odori sgradevoli provenienti dal cattivo funzionamento della rete di raccolta fognaria, e questo, oltre che sul lungomare si è verificato anche in altre zone del paese.
Si aggiungono i disservizi continui alla rete idrica e la scarsa cura degli spazi pubblici.

Bel modo di incentivare il turismo e soprattutto favorire le attività economiche!
Senza parlare dei disagi per i residenti.

Sul fronte della rete fognaria, la confusione amministrativa è evidente.
Con determina n.178 del 28.08.2025 è stato revocato l’appalto per l’intervento di “Messa in Sicurezza della Fognatura Lungomare” per “sopraggiunte problematiche tecniche, amministrative e procedurali”.
La motivazione che si legge è data dal fatto che non è stato raggiunto un accordo con i proprietari privati delle aree interessate e che, pertanto, sarà necessario procedere tramite esproprio.
Il progetto di 250 mila euro prevedeva lo spostamento della condotta fognaria che attraversa il lungomare, la stessa che pochi mesi fa era stata oggetto di un intervento di protezione da 750 mila euro.
Tale informazione contrasta con quanto affermato dalla maggioranza in sede di Consiglio comunale, quando si era dichiarato che un’intesa era stata raggiunta con i proprietari. Oggi, invece, apprendiamo che tale accordo non è mai stato formalizzato e che si dovranno avviare le procedure di esproprio.
Speriamo di non dover rivivere le costosissime vicissitudini legate ad altro intervento sulla rete fognaria che vede il Comune corrispondere all’impresa aggiudicataria dei lavori oltre 800 mila euro di risarcimento danni.

Parlando sempre di lavori pubblici, passiamo dai lavori revocati a quelli che procedono a rilento in tutto il territorio.
In particolare, il Sindaco ha chiuso le scuole in anticipo perché cosi, a suo dire, sarebbero andati piu’ spediti i lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico, e ora con ordinanza n.76 del 11.09.2025 ha posticipato l’inizio dell’anno scolastico, per gli alunni della scuola primaria e secondaria di Guardavalle Marina, al 22 settembre, auspicando, si legge nell’ordinanza, che i lavori in corso si concludano entro il 19 settembre.
Noi ci auguriamo sinceramente che il diritto allo studio dei nostri ragazzi possa essere garantito e che il rinvio rimanga limitato ad una settimana, ma sembra che i ritardi saranno maggiori.

A proposito di scuola, non possiamo che evidenziare la perdita della segreteria didattica a favore di Badolato, paese con una popolazione scolastica inferiore a Guardavalle. Anche il questo continua l’opera di smantellamento dei servizi, ad opera di questa amministrazione.

E quindi, tra lavori mal programmati, cantieri in ritardo, programma estivo scarno, l’estate 2025 si chiude con un bilancio che a parere nostro non può che definirsi deludente.

Una stagione che, invece di rappresentare un’occasione di crescita, ha messo in evidenza limiti programmatori e gestionali oltre alla mancanza di visione di sviluppo.
Ed è ancora più amaro constatare questo risultato se pensiamo che Guardavalle, grazie al programma televisivo “Temptation Island” (uno dei più seguiti dell’estate), ha avuto un’ottima visibilità a livello nazionale, mostrando a milioni di spettatori le bellezze del nostro territorio.
Una vetrina che avrebbe potuto e dovuto essere valorizzata con una programmazione turistica e amministrativa all’altezza.

Purtroppo, anche per quest’anno, l’occasione è stata persa.

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