26/08/2026
MONUMENTI APERTI IN CITTÀ: POSITIVO L’ESORDIO DELL’INIZIATIVA A GUARDIA SANFRAMONDI
Dal confronto tra Amministrazione e associazioni civiche un patto per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale.
Guardia Sanframondi, 26 agosto 2026 — Un patto rigenerativo tra istituzioni, associazioni e cittadini, finalizzato ad aprire una nuova stagione civile e a restituire centralità al patrimonio storico, artistico e culturale della comunità. È da questo presupposto che ha preso forma “Monumenti aperti in città”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Guardia Sanframondi con il contributo delle realtà associative del territorio e delle guide turistiche professionali.
Il progetto è nato nel corso dell’assemblea civica svoltasi lo scorso luglio nella sala consiliare del Comune, quando amministratori e associazioni avevano condiviso la volontà di costruire un percorso fondato sulla partecipazione, sulla responsabilità collettiva e sulla riscoperta dei luoghi identitari. Da quel confronto era emersa l’esigenza di dare concretezza a un patto capace di rafforzare il legame della comunità con la propria storia e di riconoscere nella cultura una risorsa per la crescita civile, sociale ed economica del territorio.
Le prime aperture straordinarie, organizzate nelle giornate festive di Ferragosto grazie all’impegno dei volontari dello SPI CGIL di Guardia Sanframondi e dell’Associazione culturale Togo Bozzi, hanno consentito a decine di visitatori, provenienti anche da fuori territorio, di accedere ai luoghi della cultura cittadina, di conoscere la mostra del Circolo Fotografico Sannita allestita presso il Castello e di ammirare le opere custodite nella Pinacoteca comunale.
L’iniziativa è proseguita nel successivo fine settimana con un itinerario di conoscenza e approfondimento affidato alle guide turistiche professionali Linda Garofano e Domenico Garofano e sostenuto dalla collaborazione di Sannio Cuore, dell’Associazione culturale Togo Bozzi e dell’Associazione “I Coraggiosi”, presente con il presidente Gaetano Morone. La disponibilità della comunità parrocchiale ha inoltre permesso di ampliare il percorso ai luoghi più significativi del patrimonio religioso cittadino.
La partecipazione registrata finora conferma la validità della collaborazione avviata tra Amministrazione, associazioni, professionalità e cittadini e restituisce il senso di un’esperienza nella quale la tutela dei beni comuni diventa occasione di conoscenza e partecipazione.
Ceniccola: «Dalle aree interne una nuova stagione di partecipazione»
«Nel ringraziare sinceramente le associazioni cittadine, i volontari e le guide turistiche professionali Linda Garofano e Domenico Garofano, che hanno accompagnato i visitatori alla riscoperta della nostra identità, ritengo importante sottolineare il significativo riscontro ottenuto da “Monumenti aperti in città”», dichiara la vicesindaca e assessora ai Rapporti con le associazioni civiche, Fiorenza Ceniccola.
«Alla partecipazione dei guardiesi, che hanno scelto di riscoprire lo straordinario patrimonio d’arte della propria comunità, si è aggiunta la presenza di numerosi visitatori provenienti da altri territori, molti dei quali hanno avuto per la prima volta l’opportunità di conoscere direttamente una realtà culturale di particolare valore. È un risultato che dimostra come le aree interne possano valorizzare le proprie risorse attraverso un impegno condiviso, nel quale amministratori, associazioni, volontari e cittadini concorrono al perseguimento di obiettivi comuni».
«In una fase storica caratterizzata da difficoltà sociali ed economiche che incidono in modo particolare sui territori interni — conclude Ceniccola — costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e riconoscere nella cultura un fattore di coesione assume un valore ancora maggiore. L’Amministrazione intende pertanto proseguire questo percorso con tenacia e lungimiranza, affinché l’esperienza avviata possa contribuire concretamente a una nuova stagione civile per Guardia Sanframondi».
Di Lonardo: «Un primo passo per valorizzare i beni della comunità»
«“Monumenti aperti in città” ha rappresentato un primo passo positivo nel percorso di valorizzazione dei beni artistici, monumentali e culturali che appartengono all’intera comunità di Guardia Sanframondi», afferma il sindaco Raffaele Di Lonardo.
«Desidero rivolgere un ringraziamento particolare ai volontari delle associazioni guardiesi che hanno sostenuto concretamente l’iniziativa, offrendo tempo ed energie nell’interesse della collettività. Analoga riconoscenza va alla comunità parrocchiale e al parroco, don Giustino Di Santo, per la disponibilità dimostrata, nonché alle guide turistiche professionali Linda Garofano e Domenico Garofano, il cui qualificato contributo ha arricchito le visite e favorito una conoscenza più approfondita dei luoghi».
«La collaborazione realizzata — prosegue Di Lonardo — testimonia una consapevolezza comune: il patrimonio di Guardia non appartiene soltanto alle istituzioni chiamate ad amministrarlo, ma costituisce un’eredità materiale e immateriale della quale l’intera comunità è custode. Auspico, pertanto, che “Monumenti aperti in città” possa consolidarsi e ricevere un’attenzione crescente da parte di quanti amano Guardia, la sua storia e la sua identità».
Guidi: «Custodire la bellezza significa assumere una responsabilità verso il futuro»
«La significativa partecipazione di cittadini e visitatori a “Monumenti aperti in città” conferma quanto Guardia Sanframondi sappia riconoscersi nella propria eredità storica, artistica e culturale», sottolinea l’assessore al Patrimonio, Filippo Maria Guidi.
«Vedere luoghi identitari come la Pinacoteca comunale, il Castello dei Sanframondo con i suoi giardini pensili, le chiese e gli spazi museali tornare a essere vissuti da cittadini e visitatori costituisce motivo di soddisfazione e, al tempo stesso, richiama l’Amministrazione a una precisa responsabilità. Una visione fondata sull’apertura, sulla cura e sulla valorizzazione attiva dei beni pubblici acquista pieno significato quando incontra la partecipazione della comunità e alimenta un rinnovato senso di appartenenza».
«Il risultato raggiunto è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e competenze professionali. Rivolgo pertanto un sentito ringraziamento alle guide turistiche professionali Linda Garofano e Domenico Garofano e a tutti i volontari che, nei diversi appuntamenti, hanno garantito accoglienza e collaborazione».
«Custodire la bellezza — conclude Guidi — non è soltanto un compito amministrativo, ma una responsabilità condivisa con la cittadinanza. Conoscere la nostra storia, renderla accessibile e trasmetterne il valore alle nuove generazioni significa investire nel futuro della comunità».
IL 29 E 30 AGOSTO L’ULTIMO FINE SETTIMANA DI APERTURE
“Monumenti aperti in città” si concluderà sabato 29 e domenica 30 agosto, con l’ultimo appuntamento dedicato alla conoscenza dei luoghi identitari di Guardia Sanframondi.
Le aperture saranno assicurate dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle ore 18,30 alle 20,30, grazie alla disponibilità dei volontari de “La Wàrdia Bbélla” e della Misericordia, che garantiranno l’accoglienza di cittadini e visitatori.
Si completerà così il calendario di agosto di un’iniziativa nata dal confronto civico e sviluppata attraverso la collaborazione tra Amministrazione comunale e associazioni del territorio, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile e condivisa la conoscenza dell’identità culturale di Guardia Sanframondi.