Movimento 5 Stelle Gubbio

Movimento 5 Stelle Gubbio Il Movimento 5 Stelle è un'organizzazione di cittadini che intende amministrare il comune di Gubbio Ma abbiamo dimenticato di essere una comunità. LO FAREMO NOI.

Gubbio è un comune che ha tra le più importanti storie di "partecipazione" dei cittadini da poter raccontare al mondo. I nostri cittadini del passato ne hanno fatto una grande città, tra le più belle, con un territorio stupendo, tradizioni e mestieri di altissimo livello. Possediamo una potenza imprenditoriale e associativa di prim'ordine. Oggi tutto questo deve cambiare. Dopo decenni di amministr

azioni che hanno fatto declinare progressivamente tutti gli indicatori del nostro territorio è arrivato il momento di cambiare registro. Il Comune, deve diventare la casa dei cittadini, una casa di vetro, trasparente. Crediamo di meritare di più che non sprechi, ignoranza politica, cecità amministrativa, incapacità. Siamo certi di essere uno dei pochi posti al mondo che NON HA i politici che si merita. Il Movimento 5 Stelle, sta creando un'onda di cittadini che vogliono ripulire questo stato di cose. Vogliamo che la trasparenza e la competenza siano al timone del nostro Comune, vogliamo che si metta fine agli strani intrecci tra bene comune e bene privato. Vogliamo che la partecipazione dei cittadini alle scelte importanti sia costantemente ricercata ed animata da parte di chi ci governa. Vogliamo che non si nasconda nulla, che tutti i cassetti siano aperti, che non ci siano più "cerchie", "cricche" né "amici di merenda". Ci stiamo riuscendo, siamo già tantissimi iscritti e tantissimi votanti. Possiamo anche contare sul fallimento totale delle precedenti amministrazioni di sinistra e su una destra inesistente. Se i partiti che finora hanno governato avessero un briciolo di amor proprio dovrebbero sciogliersi e rinunciare ad ogni attività politica. Ma non lo faranno mai volontariamente: sono troppo attaccati ad una concezione tribale della politica per vergognarsi a sufficienza e tornare ad essere "nessuno".

03/09/2026

Ci siamo abituati anche a questo.

A lavorare e diventare più poveri.

Lo stipendio arriva.
Ma vale meno.

Fai la spesa. Paghi le bollette. Metti benzina. Paghi l’affitto.

E alla fine del mese con il tuo stipendio compri meno di prima.

Non è una sensazione.
Nel 2026 i salari reali sono ancora del 6,1% più bassi rispetto al 2021.

Dopo 4 anni di Governo Meloni quella perdita di potere d’acquisto non è stata ancora recuperata.

Ci raccontano un’Italia che cresce.

Ma oggi puoi lavorare ogni giorno e diventare comunque più povero.

E ormai sembra quasi normale.

Ma non è normale.

02/09/2026
🔴 𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐈𝐀𝐂𝐀𝐋𝐋𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎: 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐓𝐀̀ 𝐒𝐔 𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐁𝐀𝐓𝐓𝐈𝐒𝐓𝐀 🔴Mentre un uomo affronta un momento di grave di...
01/09/2026

🔴 𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐈𝐀𝐂𝐀𝐋𝐋𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎: 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐓𝐀̀ 𝐒𝐔 𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐁𝐀𝐓𝐓𝐈𝐒𝐓𝐀 🔴

Mentre un uomo affronta un momento di grave difficoltà in un letto d'ospedale, i soliti sciacalli dell'informazione non si fermano. Pur di fare disinformazione e propaganda, calpestano ogni briciolo di senso etico, umanità e rispetto. Ma ai professionisti del fango, che trovano "vomitevole" soddisfazione nel colpire chi è a terra, rispondiamo con i fatti.

🔴 𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞:

🏥 Le condizioni di salute e il rientro
Alessandro combatte la sua battaglia a Cuba, dove è ricoverato da venerdì. L'arrivo della compagna Sahra e degli amici più stretti gli ha portato un enorme sollievo. Il rientro in Italia avverrà il prima possibile, a bordo di un'aeroambulanza speciale (necessaria per via della pressurizzazione). La situazione è monitorata anche da due specialisti del Policlinico Gemelli, inviati da Giuseppe Conte, che si sono confrontati con i medici cubani.

❌ La propaganda smascherata: Nessun soldo pubblico
La narrazione tossica di questi giorni lo ha dipinto come un "furbastro" pronto a farsi salvare a spese dei cittadini. Titoli vergognosi come "L'anticasta salvato dalla casta" sono pura spazzatura.La verità è che Alessandro NON prenderà alcun Volo di Stato.
Nonostante il Governo si fosse messo istituzionalmente a disposizione, Di Battista ha rifiutato. Le spese del costosissimo volo sanitario saranno coperte esclusivamente dalla sua assicurazione privata (attivata dal Fatto e Tv Loft). Nessun euro pubblico.

🗣️ L'indignazione per chi specula sul dolore
Vedere testate e commentatori che godono delle difficoltà di un uomo per un click o uno scatto di carriera fa letteralmente schifo. Hanno ragione i referenti del M5S quando parlano di "infami", di "schifosa propaganda" e ricordano che "c’è un limite alla cattiveria".

🌍 La coerenza non si ferma in corsia
Una coerenza che si riflette prima di tutto nel motivo del suo viaggio a Cuba: la realizzazione del reportage "La polvere dei poveri". Lo scopo? Denunciare un embargo disumano da parte degli Stati Uniti – ulteriormente peggiorato dall'amministrazione Trump – che sta strangolando un intero popolo, trasformando l'isola in una vera e propria "Gaza silenziosa".

E la risposta più grande al fango mediatico l'ha data proprio dal suo letto d'ospedale: ieri ha trovato la forza di postare un'immagine devastante dalla Palestina, puntando il dito contro l'ipocrisia dell'UE che non sanziona i responsabili del massacro dei bambini a Gaza.
La macchina della disinformazione cerca di distruggere tutto a qualsiasi costo, ma la verità e la coerenza pesano molto di più.

Forza Alessandro, ti aspettiamo in Italia! 💪

31/08/2026

BONUS SPORT: 2,5 MILIONI PER I NOSTRI RAGAZZI

Un segnale concreto per le famiglie umbre: nasce il Bonus Sport, dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, per sostenere la pratica sportiva.

✅ 2,5 milioni di euro stanziati dalla Regione
✅ Procedure più rapide e semplificate, per evitare i ritardi del passato
✅ Erogazione prevista in autunno, proprio quando iniziano le spese scolastiche
✅ L’obiettivo è renderlo una misura strutturale

Lo sport non è solo attività agonistica: è salute, inclusione, socialità.
Per questo la misura si inserisce in un percorso più ampio avviato con gli Stati generali dello sport, che punta ad ampliare l’accesso alla pratica sportiva per giovani, persone con disabilità e anziani, e a riqualificare gli impianti sul territorio (già aperto un bando da 4 milioni).

Un altro passo avanti per un’Umbria più giusta e più attiva, dove ogni ragazzo e ragazza, indipendentemente da dove vive, abbia le stesse opportunità di fare sport.

Forza Alessandro💪♥️
29/08/2026

Forza Alessandro💪♥️

28/08/2026

Sono venuto a conoscenza dall'Ansa che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioe' da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato "cunei d'ombra" sul sottoscritto. Il gioco è fatto. Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurro' Report ma condurro' la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti. Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista.

26/08/2026

Cose da non dimenticare quando saremo chiamati a votare.

Ci sono momenti in cui la storia della politica cambia passo, e quello che è successo nel luglio del 2020 ne è l'esempio più chiaro.

Mentre l’Italia era in ginocchio per la pandemia, c’era chi si limitava a dire no a tutto o chi voleva spingerci di nuovo nella trappola del MES. Poi c’era chi è andato a Bruxelles a ribaltare il tavolo e a cambiare le regole del gioco.

Giuseppe Conte fu il primo leader politico a capire che all'Europa non servivano i soliti prestiti con la troika, ma un vero Piano Marshall. Senza paura di rompere gli schemi, prese il telefono, chiamò Emmanuel Macron e Pedro Sánchez e mise in piedi la celebre "Lettera dei 9". Lì nacque la spinta decisiva per l'emissione di debito comune europeo: l'atto di nascita del Recovery Fund, la svolta che convinse persino la Germania di Angela Merkel e piegò la resistenza dei Paesi nordici.

Chi c'era ricorda bene la maratona negoziale del luglio 2020 al Consiglio Europeo. Quattro giorni e quattro notti di scontro durissimo. Dall'altra parte del tavolo c'era il blocco dei "frugali", guidato dal premier olandese Mark Rutte, pronto a inserire diritti di veto e clausole capestro per bloccare l'erogazione dei fondi all'Italia al primo cavillo. Conte fece una battaglia estenuante sui testi, pretese e ottenne la cancellazione di ogni veto unilaterale e portò a casa il risultato più imponente della storia dell'Unione Europea: 209 miliardi di euro destinati all'Italia tra sussidi e prestiti.

I fatti parlano chiaro ed entrano nei libri di storia, piaccia o no a chi oggi prova a riscriverli.

Ma la cosa più tragica è la memoria corta di questo Paese.
Da una parte c'erano Matteo Renzi con Italia Viva, Nicola Zingaretti e Roberto Gualtieri per il PD, e persino Silvio Berlusconi con Antonio Tajani per Forza Italia: tutti a fare pressione su Conte per fargli accettare i 36 miliardi del MES sanitario, uno strumento rigido e politicamente tossico. Conte ha resistito a tutti, tenendo il punto sul Recovery Fund.

Dall'altra parte c'era Giorgia Meloni con Fratelli d'Italia, che a Bruxelles e a Roma votava contro o si asteneva sulle risoluzioni decisive per il NextGenerationEU e per il Bilancio UE, spiegando agli italiani che l'Europa ci stava truffando.

Oggi quelli che volevano il MES o votavano contro i fondi europei sono gli stessi che governano e sfilano incassando i frutti del PNRR. I fatti restano nei verbali, le parole del giorno dopo se le porta via il vento.

🎪 𝗜 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗠𝗘𝗥𝗜 𝗜𝗡𝗩𝗜𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗢 🎪Fermate le rotative! Leggendo la stampa locale scopriamo che al Teatro R...
26/08/2026

🎪 𝗜 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗠𝗘𝗥𝗜 𝗜𝗡𝗩𝗜𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗢 🎪

Fermate le rotative! Leggendo la stampa locale scopriamo che al Teatro Romano di Gubbio abbiamo appena concluso una "stagione estiva da record". Un trionfo assoluto, un'affluenza oceanica, un successo intergalattico.

Tutto bellissimo, se non fosse per un piccolissimo, trascurabile dettaglio: nell'intero articolo non c'è traccia di un singolo numero.

Zero. Nada. Non un dato sui biglietti staccati, non una percentuale di riempimento, non un incasso. L'unità di misura del successo non è più la matematica, ma l'aggettivo entusiastico: si parla di "grande partecipazione" e "pubblico numeroso".

D'altronde, perché citare i dati reali quando la capienza effettiva del Teatro è di poche centinaia di posti? Trasformare un sold-out in un catino così piccolo nel "record del secolo" richiede una certa dose di fantasia. E ammettiamolo: il buio pesto che avvolge la zona è un effetto speciale formidabile. Con la giusta oscurità, anche una riunione di condominio un po' allargata può sembrare Woodstock.

Ma il vero capolavoro è il giornalismo d'inchiesta: un bellissimo copia-incolla del comunicato stampa istituzionale, dove l'assessore si fa i complimenti da sola e la stampa fa da megafono senza l'ardire di porre mezza domanda o chiedere uno straccio di rendiconto.

Insomma, il bilancio è positivissimo, ce lo dicono loro. Non serve la calcolatrice, basta fidarsi della propaganda.

Voi cosa ne pensate: per la prossima "stagione da record" riusciremo ad avere il lusso di leggere almeno una mezza cifra ufficiale o continueremo a contare le presenze a occhio nel buio?

Indirizzo

Via Del Risorgimento, 1
Gubbio
06024

Orario di apertura

21:00 - 23:00

Sito Web

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