03/09/2026
Dopo tre giorni di strada, incontri, fatica, silenzio e condivisione, i pellegrini de Il Sentiero di Francesco sono arrivati alla Chiesa della Vittorina, uno dei luoghi più significativi della memoria francescana di Gubbio.
Da Assisi, passando per Valfabbrica, il cammino ha portato decine di pellegrini sulle tracce di Francesco, attraversando paesaggi e comunità e mettendo al centro ciò che significa davvero camminare insieme: rallentare, ascoltare, incontrarsi, condividere la strada e lasciare spazio alla relazione con gli altri e con il Creato.
Ad accoglierli alla Vittorina, a nome della città, c’era l’assessore alla Cultura Paola Salciarini, che ha condiviso con loro tutti e tre i giorni del cammino, percorrendo l’intero itinerario.
Un percorso che oggi trova la sua meta a Gubbio, nel luogo legato all’incontro tra Francesco e il lupo: una storia che, a ottocento anni dalla morte del Santo, continua a parlarci di paura, incontro, fraternità e riconciliazione.
E il cammino non finisce qui.
📍 Questa sera alle 18.45, nel Chiostro della Pace del Convento di San Francesco, l’appuntamento è con “Le parole che disarmano – Contro i muri, per costruire riconciliazione”, incontro di dialogo e testimonianze sulla responsabilità della parola, il giornalismo, la pace e la riconciliazione. A conclusione della serata sarà consegnato a Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire, il Premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione.
Francesco a Gubbio