27/05/2026
Ritorno al Futuro... nel 2026: Una Notte da Record a Palazzo Ducale
Il 23 maggio 2026 non è stata una data qualunque per Gubbio. Sotto il cielo stellato che avvolgeva le pietre secolari di Palazzo Ducale, la Notte dei Musei si è trasformata in un ponte temporale tra passato e futuro, celebrando il centenario di un momento iconico: l'Alzata dei Ceri a Palazzo Ducale nel 1926.
Con oltre 350 presenze, l’evento ha saputo mescolare l’autorevolezza della ricerca storica con l’energia contagiosa della scuola che si fa professione.
Il rigore scientifico ha dato il via alla serata, offrendo ai presenti le chiavi di lettura per comprendere l'unicità di quel centenario. Due gli interventi d’eccezione che hanno coinvolto la platea: quello della direttrice del museo, Paola Mercurelli Salari, che approfondito il legame viscerale tra la dimora feltresca e le tradizioni cittadine e quello dello studioso Gianluca Sannipoli, del Centro di documentazione Festa dei Ceri "Adolfo Barbi", ha riportato alla luce dettagli inediti e suggestioni di quel 1926, anno in cui Palazzo Ducale divenne teatro di un’Alzata rimasta negli annali.
Dalle parole ai fatti, il Palazzo si è animato grazie al talento poliedrico degli studenti, capaci di presidiare ogni angolo della struttura con una competenza che ha piacevolmente colpito il pubblico presente. Gli studenti dell’indirizzo Turismo hanno gestito il flusso dei visitatori con padronanza degli spazi interni ed esterni, narrando il Palazzo non come un museo polveroso, ma come un organismo vivo e pulsante. Le studentesse dell'indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy hanno impreziosito il cortile e le sale di eleganza e bellezza, presentando abiti realizzati interamente nei laboratori scolastici per il musical "Ubaldo, l’eterno miracolo" che sono stati ammirati per la complessità dei dettagli e la qualità dei tessuti. Il gusto e la cura hanno trovato casa negli stand curati dai docenti e dagli studenti dell'indirizzo Agrario-Agroalimentare e Agroindustria. Oltre ai prodotti trasformati direttamente nel Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità (LTO), l’indirizzo agrario ha saputo fare "rete", ospitando aziende locali e raccontando con orgoglio la filiera del territorio. A tal proposito si ringraziano le aziende che hanno partecipato all’evento con i loro prodotti: Cantina Semonte; Azienda Agraria Radicchi Laura; Azienda Agraria Diego Rossi.
L’iniziativa ha preso vita grazie alla rinnovata sinergia tra la dott.ssa Mercurelli Salari e l'Istituto Cassata Gattapone, nella persona del Dirigente Scolastico David Nadery e dei docenti Maria Chiara Franceschetti, Silvia Fabietti e Antonio Bellucci, in collaborazione con il personale di Segreteria, i Referenti e docenti degli Indirizzi coinvolti e il personale ATA; con l'occasione, si ringraziano Marta Martini, Alessandro Baldicchi, Lucia Pericolini, Francesca Catena, Pietro Pandolfi, Laura Migatti e Marco Bonatti.
Questo proficuo coordinamento ha trasformato la Notte dei Musei in un’aula a cielo aperto e ha offerto ai ragazzi una straordinaria opportunità di crescita professionale e umana, dimostrando come il dialogo tra scuola e istituzioni culturali possa generare esperienze dal valore inestimabile.
Il verdetto del pubblico è stato un plauso corale.
Ciò che ha colpito maggiormente i partecipanti non è stata solo l'organizzazione, ma la passione autentica respirata durante tutta la notte. Gli astanti hanno manifestato un profondo apprezzamento per il lavoro degli studenti, sottolineando come la loro presenza abbia dato una luce diversa, fresca e dinamica alla solennità del Palazzo.
"Vedere ragazzi così giovani partecipare e guidare con competenza un evento simile, è stato emozionante e sarebbe molto bello poter vivere altre collaborazioni simili" ha commentato uno dei tanti visitatori tra gli stand.
In questa Notte dei Musei, Palazzo Ducale non è stato solo un contenitore di memorie, ma la prova tangibile di una comunità che sa onorare il proprio passato investendo sul talento del proprio presente.