Biblioteca comunale Guilmi

Biblioteca comunale Guilmi Spazio non solo per contenere libri, ma "LUOGO DI CULTURA" in tutti i sensi.

La biblioteca comunale di Guilmi vuole diventare il "LUOGO DI CULTURA" del paese, inteso non solo come spazio destinato al prestito dei libri, ma come servizio per chi voglia leggere, informarsi, conoscere, crescere, confrontarsi sulle idee, partecipare alla crescita e alla trasformazione del paese, uscire dal ristretto orizzonte del proprio nucleo familiare.

Anche quest'anno si rinnova l'evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo,  che porterà tanti abruzzesi, ...
27/04/2025

Anche quest'anno si rinnova l'evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, che porterà tanti abruzzesi, ma non solo, a visitare le cantine pronte a far conoscere e degustare il loro prodotto. L'occasione è ottima anche per promuovere il territorio abruzzese pieno di bellezze e ricchezze ambientali, gastronomiche e culturali. Mettiamo in agenda le date del 24 e 25 maggio 2025, ma non dimentichiamoci di BERE RESPONSABILMENTE!!

24 e 25 Maggio, la festa più bella del mondo.

www.mtvabruzzo.it

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con risoluzione 35/55 del 5/12/1980, ha istituito l'Università per la Pace con...
25/04/2025

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con risoluzione 35/55 del 5/12/1980, ha istituito l'Università per la Pace con la missione di "Fornire l'umanità di un istituto internazionale di istruzione superiore per la Pace con l'obiettivo di promuovere tra tutti gli esseri umani lo spirito di comprensione, la tolleranza e la convivenza pacifica, per stimolare la cooperazione tra i popoli e per contribuire a ridurre gli ostacoli e le minacce alla pace e al progresso al mondo, in linea con le nobili aspirazioni proclamate nella Carta delle Nazioni Unite".
La prima istituzione creata in base al dettato dell'ONU fu aperta in Costarica nel 1980. In Europa è stata istituita a Roma l'Università Internazionale per la Pace, che ha sede in Via Nomentana n. 56, con lo scopo di formare professionisti nel campo della pace, dei diritti umani, della giustizia sociale e della risoluzione dei conflitti.
In un tempo in cui chi governa il mondo sembra aver dimenticato il significato della parola "PACE" cancellandola dal proprio vocabolario, l'istituzione di questa università dà una speranza per il futuro. Specialmente adesso che Papa Francesco non c'è più, essendo lui l'unica persona che predicava la pace in un mondo impazzito.

Premio nazionale "Benedetto Croce" giunto alla sua ventesima edizione.
23/04/2025

Premio nazionale "Benedetto Croce" giunto alla sua ventesima edizione.

RICONOSCIMENTO IN RICORDO DEL PROF. SERIANNI
- seconda edizione, 2025 -

Lunedì 31 marzo 2025, è scaduto il tempo per la presentazione, da parte delle Scuole Abruzzesi, di progetti che siano in grado di dimostrare l'impegno delle Scuole a svolgere attività nella società, ad integrazione dell'attività didattica. Il riconoscimento è in ricordo dell'indimenticato Luca Serianni, già componente della Giuria del Premio Croce e molto attento alla ricchezza della proposta culturale delle scuole che lui visitava sempre volentieri.
Sono arrivati 11 progetti (in realtà 10+1), che riguardano
svariati campi di interesse scientifico, tecnico, editoriale e
ambientale. Ora una giuria di 5 docenti tra quelli impegnati nel Premio Croce farà una prima "scrematura". Poi, a Giugno, contemporaneamente alla scelta dei vincitori, la Giuria presieduta da Dacia Maraini decreterà il vincitore. A cui andrà un riconoscimento congiunto del Premio Croce e del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Il riconoscimento verrà consegnato alla scuola vincitrice nel pomeriggio del 25 di Luglio, durante le giornate pescasserolesi del Premio 2025, XX edizione.



Dal 6 al 13 ottobre 2024 torna la 12^ edizione della manifestazione "Settimana del pianeta Terra - Il nostro futuro" per...
08/10/2024

Dal 6 al 13 ottobre 2024 torna la 12^ edizione della manifestazione "Settimana del pianeta Terra - Il nostro futuro" per tenere acceso un faro sulla necessità di curare la Terra, grande malata, e l'unica possibilità che abbiamo di lasciare il nostro pianeta in buone condizioni a verrà dopo di noi.
Il festival scientifico, ideato dal paleontologo Rodolfo Coccioni con il geologo Silvio Seno, riunirà, in circa 100 eventi sparsi in tutte le regioni, gli esperti del settore che divulgheranno i risultati delle loro ricerche nei diversi campi della vulcanologia, geologia, astrofisica, paleontologia, ecc.. per farli conoscere anche a chi non è del mestiere.
In Abruzzo saranno organizzati 3 eventi:
- dal 6 al 13/10/2024 a Pescara "Prevenzione dei georischi"
- 8/10/2024 a Sulmona (AQ) "Geodiversità e georischi: 2 parchi dell'UNESCO a confronto"
- 12/10/2024 a Gioia dei Marsi (AQ) "La Marsica ... com'era e com'è! A spasso con la geologia - escursione al geosito della faglia di monte Serrone".
E' importante partecipare numerosi per conoscere come i luoghi si sono modificati nei secoli anche a causa dell'attività dell'uomo.

Diversi eventi si svolgeranno anche in Abruzzo e a Pescara. Nella nostra città si terrà il geoevento “Prevenzione dei georischi”

Domenica 6 ottobre 2024 il Touring Club italiano organizza la "Caccia ai tesori arancioni", 100 località italiane situat...
29/09/2024

Domenica 6 ottobre 2024 il Touring Club italiano organizza la "Caccia ai tesori arancioni", 100 località italiane situate nell'entroterra, con meno di 15.000 abitanti, a cui è stato attribuito l'ambito riconoscimento per le loro qualità turistico-ambientali. Questi borghi, nonostante le ridotte dimensioni, sono riuscite a mantenere nel tempo un alto standard di qualità dell'accoglienza turistica, della sostenibilità ambientale e della cura del loro patrimonio artistico-culturale.
In Abruzzo hanno ricevuto il riconoscimento 3 borghi in provincia dell'Aquila (Scanno, Opi, Civitella Alfedena) e 4 in provincia di Chieti (Palena, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Roccascalegna).
Invitiamo tutti a partecipare per conoscere anche le località minori della nostra Italia che è uno scrigno di tesori sconosciuti e un museo a cielo aperto che tutto il mondo ci invidia e che solo noi italiani sottovalutiamo.

In Abruzzo, Fara San Martino ti aspetta per partecipare alla Caccia ai Tesori Arancioni, l’evento più coinvolgente dell’anno, che si terrà il 6 ottobre 2024. Questa straordinaria caccia al tesoro si svolgerà contemporaneamente in 100 borghi Bandiera Arancione, ognuno con la sua storia e belle...

Bellissimo articolo di Stefano Cingolani su "Il Foglio" che riflette e fa riflettere sulla profonda differenza che esist...
05/08/2024

Bellissimo articolo di Stefano Cingolani su "Il Foglio" che riflette e fa riflettere sulla profonda differenza che esiste tra il diventare vecchi, che è un processo naturale al quale non ci si può sottrarre ma che si deve accettare senza rinunciare a se stessi, e invecchiare, che è invece il lasciarsi andare alla tristezza, alla solitudine, alla mancanza di speranza, alla rassegnazione, sentimenti che non sono legati all'avanzare dell'età ma che possono affliggere anche i giovani. L'importante è pensare alla vecchiaia come ad un nuovo periodo della propria vita che deve essere vissuto anche con la consapevolezza che a 70/80 anni non si può vivere come a 20 anni, ma facendo affidamento su altre qualità quali l'esperienza, la saggezza, la comprensione, senza chiudersi verso gli altri ed alimentando sempre la curiosità per il nuovo.
Per approfondire l'argomento "vecchiaia", oltre alle opere citate nell'articolo di Cingolani, aggiungo anche "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore" di Luis Sepulveda e il saggio di Antonio Polito "Prove tecniche di resurrezione".

È il “Granny Boom”: negli Stati Uniti sono quasi 11 milioni gli over 65 occupati. In Italia sono molti quelli in cerca di una...

25/06/2024

La terza edizione del corso on demand di (e)mission (im)possible è ora disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e portoghese sulla nostra piattaforma Training For Change!

4 moduli formativi e circa 25 ore di formazione per imparare ad integrare l'azione per il clima nei settori della cooperazione internazionale e degli aiuti umanitari.

Grazie alla collaborazione con Il Dipartimento di Comunicazione e di Ricerca Sociale dell'Università La Sapienza di Roma, il superamento del corso permette di richiedere crediti formativi ECTS!

Scopri di più sul sito del progetto 👉 https://www.emissionimpossible.net/it/post/lancio-3a-edizione-corso-e-mission-im-possible

Con la chiusura delle scuole e l'inizio dell'estate si torna a viaggiare, e non a caso in questi giorni tutti i media ma...
17/06/2024

Con la chiusura delle scuole e l'inizio dell'estate si torna a viaggiare, e non a caso in questi giorni tutti i media magnificano la performance del turismo italiano, visto che la voglia di viaggiare non riguarda solo gli italiani ma anche gli stranieri che, sempre più numerosi, visitano il nostro paese. Allora vediamo di ragionare sul tema del "viaggio" che l'enciclopedia Treccani definisce come "spostamento fisico da un luogo ad un altro, che si fa per divertimento o per necessità", quindi qui non intendiamo parlare del "viaggio" in senso metaforico, ma del "viaggio" in senso fisico.
Perché si viaggia? Per scoprire il mondo e per conoscere altri popoli, usi e costumi diversi dai nostri, per vedere luoghi sconosciuti che abbiamo apprezzato da reportages televisivi o da notizie avute da altri e che vogliamo vedere con i nostri occhi anche per accertarci che quanto ci è stato riferito è effettivamente la realtà, per gustare cibi sconosciuti o sorprendenti, per mantenere relazioni sociali, per sfuggire alla quotidianità.
Alcuni studi hanno documentato la connessione positiva che si genera tra il viaggio e l'attività cognitiva, dimostrando che viaggiare contribuisce a migliorare le funzioni a livello cerebrale, oltre a rendere più creativi (Adam Galinsky, psicologo sociale della Columbia University di New York). Inoltre il dott. Enrico Zanalda, psichiatra, sostiene che viaggiare un paio di volte l'anno riduce il rischio di malattie cardiovascolari di circa il 20-30%. Ciò in quanto lo stress durante la vacanza è al minimo favorendo il benessere psicologico del viaggiatore. Inoltre durante il viaggio di solito si cammina di più rafforzando tutti i muscoli del corpo.
Sono varie le tipologie di viaggio e vanno da quelli "zaino in spalla" verso luoghi da esplorare, a quelli più tranquilli come i viaggi organizzati e le crociere, ai viaggi verso "i cammini" per persone instancabili che contano sulla resistenza delle proprie gambe, mentre i soggetti sedentari si affidano ai villaggi vacanze "all inclusive" che soddisfano l'esigenza di non pensare a niente se non "a staccare la spina" per ricaricarsi.
Gli scrittori hanno indagato a fondo l'argomento "viaggio" con testi che sono rimasti nella storia della letteratura mondiale. A cominciare da Omero che nell'"Odissea" ha creato la figura di Ulisse, il viaggiatore per eccellenza, mosso da curiosità e voglia di scoperta che lo porterà a viaggiare per quasi tutta la vita.
Il primo esempio di letteratura di viaggio è stato "Il Milione" di Marco Polo, mercante veneziano, che racconta i propri viaggi compiuti in Asia negli anni tra 1271 e il 1295 con il padre Niccolò e lo zio Matteo.
Nel 1800 nasce la letteratura legata al fenomeno del "grand tour", cioè i viaggi che le famiglie benestanti europee facevano fare ai loro figli soprattutto verso l'Italia per conoscerne la cultura e l'arte. Esempio di questa esperienza è "Il viaggio in Italia" di Goethe pubblicato postumo nel 1817, ma anche il romanzo "Camera con vista" di Edward M. Forster.
Agli inizi del 1900 le grandi testate giornalistiche fanno viaggiare alcuni scrittori come loro inviati speciali e cominciano così i grandi reportages, letteratura di viaggio che è continuata fino ai giorni nostri. Uno dei più grandi giornalisti-scrittori è senz'altro Tiziano Terzani che ha viaggiato molto in Oriente lasciandoci libri nei quali ha raccontato i suoi viaggi, le sue conoscenze miste al racconto della sua vita privata. Alcuni di questi si possono trovare nella biblioteca di Guilmi come ad esempio "Un indovino mi disse", "Un altro giro di giostra", "La fine è il mio inizio".
Elenco alcuni altri testi che potete trovare in biblioteca:
"Il re della pioggia" di Saul Bellow
"Il vecchio che leggeva romanzi d'amore", "Il mondo alla fine del mondo" di Luis Sepulveda
"On the road" di Jack Kerouac.
BUONA LETTURA e BUONE VACANZE!!!!

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2024 si ripete l'evento "Cantine aperte" che invita a visitare e degustare i vini di alcu...
24/05/2024

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2024 si ripete l'evento "Cantine aperte" che invita a visitare e degustare i vini di alcuni produttori abruzzesi.
Questo evento mi piace per tracciare una breve storia che illustri il legame che nei secoli si è creato tra vino e letteratura. Infatti già nell'antica Grecia c'era la tradizione, al termine dei banchetti, di recitare poesie, cantare e ballare dopo avere ben bevuto e ben mangiato. Basta leggere alcune frasi lasciateci da poeti e filosofi greci: Euripide scrive "dove non è vino non è amore e null'altro diletto hanno i mortali", gli fa eco Platone "il vino per l'uomo è come l'acqua per le piante, che in giusta dose le fa stare erette".
Perché il vino è cultura, natura, storie di persone e di luoghi e basta fare qualche ricerca per imbattersi in frasi che decantano il vino come "il più certo, e (senza paragone) il più efficace consolatore" secondo Giacomo Leopardi, e anche Leonardo da Vinci era dello stesso parere se riteneva che "molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni".
L'Abruzzo certamente è tra i territori più vocati per questo prodotto, ma quello che mi piace far notare come siano sempre di più le donne che si avvicinano al mestiere di "cantiniere" tradizionalmente portato avanti da uomini. Basta consultare il sito www.vitestoriedivinoedidonne.it per rendersi conto che questo spazio virtuale è il luogo d'incontro tra le donne che amano il vino e quelle che lo producono in tutte le regioni d'Italia. Intorno al vino è si è creato anche un movimento economico, l'enoturismo, che invita la gente a visitare e soggiornare nei territori delle vigne, turismo lento che fa bene sia al territorio che ai produttori.
Insomma, "Cantine aperte" è un'occasione unica per conoscere e apprezzare il lavoro dei vignaioli e del loro sapere che si tramanda da secoli ma che viene aggiornato di anno in anno per tenere conto dei cambiamenti climatici e per offrire sempre un prodotto migliore ai clienti.
Per concludere è d'obbligo invitare a visitare le cantine, ma anche di ricordare a tutti di BERE RESPONSABILMENTE!!!

Puntuale come l'avvicendarsi delle stagioni, torna alla ribalta della cronaca l'ennesimo caso di corruzione politica (na...
21/05/2024

Puntuale come l'avvicendarsi delle stagioni, torna alla ribalta della cronaca l'ennesimo caso di corruzione politica (naturalmente tutti i fatti in discussione vanno accertati dalla magistratura e dimostrati fino alla verità certa!). Di nuovo si affaccia nel dibattito il problema del finanziamento pubblico ai partiti che sembrava messo da parte da qualche tempo. ma se da un lato è giusto prendere atto che l'attività politica costa, dall'altro non si può dimenticare che anche quando il finanziamento c'era i partiti pretendevano/accettavano soldi e altre utilità dai privati. Allora, qual è la scelta da fare (rimettere il finanziamento pubblico o no), considerato che alle forze politiche è stato concesso di ricevere dai cittadini i soldi del 2 per mille? Domanda a cui è arduo rispondere!
Ma sembra che la corruzione sia una componente quasi connaturata alla natura umana. Infatti se diamo uno sguardo alla storia vediamo che già al tempo degli antichi romani questa pratica era molto presente. Lo stesso Giulio Cesare fu accusato di prendere tangenti e molto significativa è la frase con cui Svetonio descriveva alcuni senatori "...gli abiti dei suoi governatori sembravano fatti solo di tasche...". Questo malcostume non riguarda solo l'Italia, ma tutto il mondo sembra esserne colpito. Basta leggere al riguardo ciò che riporta il Rapporto 2023 sull'indice di percezione della corruzione stilato da Transparency International Italia che colloca il nostro Paese al 42° posto su 180 nazioni. Questo indice, sulla base dei pareri di esperti internazionali e su sondaggi di opinione, assegna una valutazione da zero, per i paesi molto corrotti (come Somalia, Venezuela, Siria), a 100, per quelli più "onesti" (come Danimarca, Finlandia, Nuova Zelanda). Ma accanto alla corruzione intesa come nel chiedere e ricevere soldi o favori, c'è anche la corruzione dell'etica e dei costumi costituita dalla mancanza di dirittura morale e di onestà. E purtroppo, senza voler fare moralismo spicciolo, basta guardarsi intorno o ascoltare i media per rendersi conto che nella società moderna prevalgono avidità, ricerca sfrenata della ricchezza a tutti i costi, anche a discapito degli altri. Neppure la Chiesa, nei secoli, è stata esente da corruzione e Papa Francesco, nella prefazione al libro "Corrosione" di Peter K. A. Turkson e Vittorio Alberti, ha scritto nel 2017 "... è la peggiore piaga sociale , perché genera gravissimi problemi e crimini che coinvolgono tutti..." E nello stesso anno il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale presso il Vaticano ha dichiarato che "La lotta alla corruzione e alle mafie è una questione non solo di legalità, ma di civiltà".
La letteratura si è interessata all'argomento "corruzione" mediante saggi, romanzi, e testi vari documentandone la nascita, la crescita e l'evoluzione e come si sia cercato nel tempo di porvi rimedio, ma a quanto sembra con pochi risultati che sono oggi sotto gli occhi di tutti.
Chi vuole approfondire l'argomento, può trovare vari testi nella biblioteca di Guilmi e di cui elenco solo alcuni:
- "Corruzione" di Don Winslow
- "Il processo - racconto fantastico sulla corruzione" di Paolo Saggese
- "Il fascino discreto della corruzione" di Gaspard Koenig
- "Corrotti e corruttori dall'unità d'Italia alla P2" di Sergio Turone
- "Corrotti e corruttori" di Giuseppe Pititto
- "Il giorno della civetta" - di Leonardo Sciascia
BUONA LETTURA!
Aspetto i vostri commenti e le vostre considerazioni in merito all'argomento "corruzione".

Torna anche quest'anno la "Festa della mamma" e con essa anche la corsa ad acquistare fiori, dolci, regali. Tutto bello,...
11/05/2024

Torna anche quest'anno la "Festa della mamma" e con essa anche la corsa ad acquistare fiori, dolci, regali. Tutto bello, ma forse è il caso di riflettere sulla situazione della natalità in Italia dove, anno dopo anno, diminuisce il numero dei nuovi nati: l'ISTAT di recente, nel suo report "Indicatori demografici anno 2023", ha reso noto che nel 2023 sono nati soltanto 379.000 bambini. Se si considera che nel 2008 i nuovi nati furono 576.659, il confronto è impietoso! Accanto al dato della bassa natalità, l'ISTAT ha rilevato anche che la popolazione femminile in età fertile (15- 49 anni) è in calo passando dal 13,4 milioni nel 2014 a 11,5 milioni nel 2024. Altro fattore che incide sulla natalità è la posticipazione delle nascite, cioè l'età media al parto è salita a 32,5 anni.
Tutti dati questi che certo non fanno pensare che in futuro la tendenza alla diminuzione delle nascite si inverta!
Occorre fare delle riflessioni sui motivi che inducono le donne a non fare figli e tra questi possiamo annoverarne alcuni che sono sotto gli occhi di tutti: crisi economica, difficoltà a trovare un lavoro soddisfacente sia dal punto di vista economico che da quello che consenta di conciliare i ritmi tra lavoro e famiglia, scarsa flessibilità dell'organizzazione lavorativa, carenza di posti pubblici negli asili nido e nella scuola dell'infanzia (gli istituti privati privati hanno costi insostenibili per cui molte donne si trovano a dover scegliere tra il rimanere a casa per accudire i bambini o spendere buona parte dello stipendio che in molti casi non è abbastanza remunerativo). Altri fattori che non depongono a favore della scelta della maternità possiamo indicare la diversa parità tra donne e uomini sia nelle retribuzioni, sia nella scarsa condivisione della cura dei figli tra padri e madri e nella quasi totale assenza di condivisione nel lavoro domestico.
Ma si può fare qualcosa per invertire la tendenza e con quali strumenti?
- favorire in primo luogo l'occupazione femminile aumentando i servizi per l'infanzia e quelli extrascolastici; riequilibrare il peso familiare tra padri e madri , parità salariale a parità di carriera e di mansioni, eliminazione del lavoro povero, promozione della cultura della parità e della maternità e paternità presso le nuove generazioni.
In merito alle molte problematiche che coinvolgono le donne che in Italia devono affrontare quando decidono di diventare mamme, molto interessante è il nono rapporto "Le equilibriste, la maternità in Italia" pubblicato da Save the children sul sito www.savethechildren.it/
La letteratura ha ritratto madri forti, orgogliose, energiche, ma anche sensibili, apprensive, insicure. Ma tutte sono riuscite, in molti casi, a farsi amare dai lettori. Tra quelle più conosciute ne elenco alcune che sicuramente molti di voi, amici, conoscono e che possono leggere e/o ri-leggere nei libri presenti nella biblioteca di Guilmi:
- la signora Bennett, mamma di Jane ed Elisabeth di "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen;
- Agnese, mamma di Lucia Mondella di "I promessi sposi" di A. Manzoni;
- la donna senza nome , mamma mancata di "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci.
Ma sicuramente ognuno di noi ha nel cuore soltanto la propria madre, anche se non siamo più bambini.
In ogni caso VIVA LA MAMMA e buona lettura a tutti!

Indirizzo

Via Circonvallazione
Guilmi
66050

Orario di apertura

Lunedì 14:30 - 16:30
Sabato 14:30 - 16:30

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