Fratelli d'Italia Imola - Circolo "Italo Merli"

Fratelli d'Italia Imola - Circolo "Italo Merli" Nicolas Vacchi.
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🇮🇹 Pagina ufficiale del Circolo Fratelli d’Italia “Italo Merli” di Imola
🏛️Presidente del Gruppo Consiliare e Coordinatore per il Circondario Area Imolese - Avv.

NICOLAS VACCHI (FDI): NUOVA SCUOLA DI SESTO IMOLESE, Fratelli d’Italia deposita interrogazione: "Scaduto il termine di m...
21/06/2026

NICOLAS VACCHI (FDI): NUOVA SCUOLA DI SESTO IMOLESE, Fratelli d’Italia deposita interrogazione: "Scaduto il termine di marzo 2026, ora Panieri chiarisca tempi e costi. Chiediamo che il cantiere sia pronto per il nuovo anno scolastico. Priorità assoluta evitare disagi.”

Fratelli d’Italia ha depositato un'interrogazione con risposta scritta, a firma del Presidente del gruppo, Avv. Nicolas Vacchi, in merito allo stato di avanzamento dei lavori e ai tempi di consegna della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado di Sesto Imolese.

“L'opera, dal valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, risorse che vedono anche il fondamentale contributo del Governo Nazionale a guida Giorgia Meloni tramite riparti di risorse economiche per milioni di euro, rappresenta un intervento atteso da lungo tempo dalla frazione e dall’intera cittadinanza imolese, a causa della vetustà dell'attuale complesso scolastico. – dichiara Vacchi - Tuttavia, la tabella di marcia programmata dall'Amministrazione Comunale a guida PD, che prevedeva la conclusione del cantiere e la consegna dell'edificio entro il mese di marzo 2026, è ormai scaduta da tempo.
Siamo giunti a metà giugno e il cantiere risulta ancora attivo. Questo prolungamento rispetto al cronoprogramma originale può rischiare di generare pesanti disagi per il personale scolastico, le famiglie e gli alunni se non si arriverà a una rapida conclusione prima dell'avvio del prossimo anno scolastico 2026/2027, momento in cui la fruizione del nuovo plesso deve essere assolutamente garantita, anche perché la scuola vecchia sta per essere demolita.”

Vacchi evidenzia inoltre l’attuale situazione legata al periodo d'esame: "Ci troviamo nel pieno degli Esami di Stato di terza media. La coesistenza tra le prove e un cantiere edile in piena attività ha di fatto obbligato a spostare la sede degli esami di terza media al Centro Civico, questo per evidenti ragioni di sicurezza e viabilità ma anche di serenità dei ragazzi. Ma di certo non sarà possibile trovare una sede provvisoria per l’intero plesso scolastico se a settembre la nuova scuola non fosse ancora consegnata: ed è per questo -secondo il nostro gruppo- che entro fine agosto prossimo la nuova scuola deve assolutamente già essere operativa. Chiediamo, quindi, al sindaco di darci i tempi certi.”

“Fratelli d’Italia, che negli scorsi anni ha mantenuto una costante attività ispettiva e di proposta sul progetto, chiede quindi formalmente al Sindaco e alla Giunta di fare chiarezza su quesiti precisi: lo stato di avanzamento aggiornato e il reale andamento dei lavori all'interno della struttura; le cause precise che hanno determinato i ritardi accumulati; il nuovo cronoprogramma definitivo con la data certa di consegna dell'edificio alla cittadinanza; il quadro aggiornato dei costi effettivi dell'opera.
Garantire una scuola sicura, moderna e pronta per la ripresa delle lezioni a settembre è una priorità assoluta per il nostro territorio. La cittadinanza di Imola e la popolazione scolastica di Sesto Imolese meritano risposte chiare e tempi certi.”

21/06/2026

Interrogazione sui lavori nella frazione del capogruppo dell’opposizione in Consiglio comunale "Garantire un plesso sicuro e funzionale a settembre è una priorità per il nostro territorio" .

21/06/2026

"Le scene di inaudita violenza registrate in pieno giorno in viale Amendola, dove si è consumata una vera e propria...

NICOLAS   (FDI)   del Santerno, Vacchi (FdI): Cantiere lento per la burocrazia locale. Proponiamo di mandare in commissi...
18/06/2026

NICOLAS (FDI) del Santerno, Vacchi (FdI): Cantiere lento per la burocrazia locale. Proponiamo di mandare in commissione l'opera pubblica per velocizzare l'iter.

17-18/6/26 - La partenza del primo lotto di lavori sulla Ciclovia del Santerno è un'ottima notizia, ma non può e non deve diventare l'ennesima medaglia da appuntarsi al petto per le amministrazioni di sinistra del Circondario.
Analizzando lo stato dell'arte dell'infrastruttura dobbiamo rilevare delle perplessità sulla gestione dei tempi e della progettazione, avanzando contestualmente una proposta per sbloccare l'opera.

A distanza di oltre due anni dall'alluvione del maggio 2023, il ripristino complessivo della ciclovia procede ancora a rilento, per stralci e con un quadro del recupero tuttora non definito nei tempi. È inaccettabile che una parte significativa del tracciato debba ancora attendere le fasi progettuali e autorizzative.
C'è però un dato di fatto che la sinistra locale e Panieri non possono nascondere: questo primo lotto da 583mila euro parte oggi grazie ai fondi stanziati dalla struttura commissariale. Questa è la dimostrazione tangibile della forte volontà politica del Governo Meloni, che ha messo i soldi sul tavolo per la ricostruzione del nostro territorio. La verità è che laddove lo Stato centrale centrale stanzia le risorse, diversi amministratori di sinistra del circondario imolese si dimostrano lenti e impantanati nella realizzazione dei lavori.
Il primo lotto è solo l’avvio operativo, mentre sui tratti più danneggiati regna ancora l'incertezza.

Come gruppo abbiamo una proposta: per evitare che la Ciclovia del Santerno rimanga un'opera incompiuta o spezzettata per i prossimi anni, come Fratelli d'Italia proponiamo la convocazione immediata di una commissione consiliare dove i citare anche gli amministratori del Circondario Imolese, ed i Comuni interessati, oltre che ai tecnici.
Non possiamo aspettare la fine dell'estate solo per l'approvazione del progetto esecutivo del secondo lotto. Chiediamo a Panieri che dia accelerata non solo sulla stampa ma anche per le autorizzazioni dei lotti successivi, definendo un cronoprogramma vincolante e pubblico.
Il Governo Meloni ha fatto e continua a fare la sua parte finanziando la ricostruzione: ora gli amministratori locali e la sinistra che governa a livello locale dimostrino di saper spendere queste risorse con efficienza, restituendo tempestivamente l'intera ciclovia ai cittadini, al turismo e alle imprese della vallata.

FRATELLI D'ITALIA - LINEE PROGRAMMATICHE PER I CINQUE ANNI DI MANDATO, RIMANGONO DIVERSE CRITICITA’, IL SINDACO DEVE ACC...
13/06/2026

FRATELLI D'ITALIA - LINEE PROGRAMMATICHE PER I CINQUE ANNI DI MANDATO, RIMANGONO DIVERSE CRITICITA’, IL SINDACO DEVE ACCOGLIERE LE NOSTRE PROPOSTE E I NOSTRI EMENDAMENTI.

12/06/2026 - Prendiamo atto della presentazione delle Linee Programmatiche per i prossimi cinque anni, come Gruppo di Fratelli d’Italia non possiamo che constatare una profonda distanza tra la nostra idea di Città e quella della sinistra che amministra.
La narrazione retorica della giunta è talora diversa dalla realtà vissuta quotidianamente dai nostri concittadini.
Ci viene presentata l'affascinante formula della "Città dei 15 minuti", ma la verità è che oggi Imola viaggia a due velocità diverse: un centro storico sempre più in affanno e frazioni che si sentono isolate ed i cittadini che vi abitano si sentono di serie B.

Fra le molte criticità, non possiamo sottolineare i problemi più importanti: la sicurezza, le politiche sociali e per le famiglie, lo sviluppo economico.
Circa la sicurezza ed il controllo del territorio, secondo noi, fermo restando l’ottimo lavoro delle Forze dell’Ordine, non bastano gli slogan sulla "sicurezza percepita". I cittadini esigono sicurezza reale. L'asse Stazione-Centro-Autodromo necessita di un presidio fisso e strutturato, non di progetti sperimentali o soluzioni "leggere". Il degrado urbano e gli episodi di criminalità si combattono con tolleranza zero e un potenziamento concreto, non teorico, dell'organico della Polizia Locale.
Sulle famiglie, le politiche sociali, lo sviluppo economico e sul tema “casa”, manca una visione coraggiosa per attrarre grandi investimenti produttivi capaci di generare posti di lavoro qualificati e stabili. C'è poi una totale assenza di risposte concrete per la "fascia grigia" della popolazione: quelle famiglie del ceto medio che, pur lavorando, sono schiacciate dal costo della vita e non riescono a trovare alloggi in affitto a prezzi accessibili, rimanendo escluse sia dal welfare che dal mercato privato. Mi chiedo se queste linee programmatiche siano state condivise con gli assessorati competenti.
Altri temi significativi riguardano le opere pubbliche, l’Autodromo e la sostenibilità. Vogliamo che vengano garantiti cantieri non più in ritardo cronico, le opere pubbliche devono essere realizzate secondo i cronoprogrammi e senza aumenti di costi dati dalla dilatazione dei tempi. L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari è un motore economico formidabile, ma deve essere in armonia con la città e nel rispetto delle normative. In generale sulla sostenibilità serve un equilibrio reale, non solo sulla carta.

Come Fratelli d'Italia, l’opposizione non si limita a criticare, ma propone una visione alternativa per il futuro di Imola, lo faremo tramite emendamenti specifici alle linee di mandato.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Imola presenterà diversi emendamenti alle Linee Programmatiche 2026-2031, fra questi ve ne sono diversi focalizzati su sicurezza, mobilità, memoria storica, scuola, welfare e famiglie.
Si propone di sostituire i potenziamenti sperimentali con un presidio fisso e continuativo della Polizia Locale e pattugliamenti congiunti con le Forze dell'Ordine statali sulla tratta Stazione FS-Centro e aree verdi. Viene inoltre chiesta la soppressione del progetto "street tutor", da sostituire con l'istituzione strutturata del "Controllo del Vicinato" in quartieri e frazioni, d'intesa con la Prefettura.
Il nostro gruppo chiede di integrare le linee di mandato, a livello urbanistico, specificando che le pedonalizzazioni e i limiti di velocità non devono penalizzare la viabilità ordinaria, l'economia del centro e la disponibilità di parcheggi, garantendo libertà di movimento a residenti e pendolari.
All'attuale proposta culturale, si propone di affiancare la memoria delle radici classiche, medievali, risorgimentali e industriali di Imola, oltre al ricordo di tutte le vittime dei totalitarismi del Novecento (ai sensi delle Risoluzioni passate in UE ormai dal 2019).
In merito ai progetti scolastici su affettività, genere e discriminazioni, si richiede l'obbligo del consenso informato preventivo e scritto dei genitori, a tutela del primato educativo della famiglia su temi eticamente sensibili.
Sul tema delle politiche sociali, si propone l'introduzione di criteri di premialità basati sulla "residenzialità storica" (anzianità di iscrizione anagrafica a Imola) per l'assegnazione delle case popolari (ERP), al fine di favorire chi contribuisce da più tempo alle tasse locali.
Queste sono alcune delle più significative fra le proposte di emendamento in cantiere.
Ancora, vogliamo un presidio di sicurezza fisso alla Stazione, chiediamo l'istituzione immediata di un posto di polizia locale fisso e continuativo nell'area della Stazione Ferroviaria, coordinato con le Forze dell’Ordine, per restituire decoro e tranquillità a un quadrante strategico della città.
Inoltre, occorre pensare, col coinvolgimento dell’opposizione, un Piano Straordinario per il Ceto Medio e le Frazioni, in particolare, proponiamo lo stanziamento di un fondo comunale di garanzia per l'affitto concordato e agevolazioni IMU mirate per i proprietari che locano a canone moderato, a totale beneficio di giovani coppie e lavoratori dipendenti, piccoli artigiani e lavoratori autonomi. Parallelamente, pretendiamo un piano di investimenti straordinario e vincolante per la manutenzione e la sicurezza stradale delle nostre frazioni, e uscendo dalla logica dell'ascolto episodico, vogliamo che vengano costituiti nuovamente i consigli di quartiere.
Presenteremo dunque emendamenti anche sulla semplificazione ed il tutoraggio per le Imprese, per far ripartire il tessuto economico, serve uno "Sportello Unico di Tutoraggio per le Imprese" che riduca drasticamente i tempi della burocrazia urbanistica e commerciale, offrendo certezze a chi vuole investire e creare ricchezza a Imola.

Le linee programmatiche di questa giunta appaiono come un elenco di buone intenzioni, Panieri nei suoi documenti ci dice sempre “cosa” ma non “come” vuole farlo, e questo rischia di scollare il Palazzo dalle reali urgenze per gli imolesi.
Fratelli d'Italia vigilerà, cantiere per cantiere, delibera per delibera, controlleremo la qualità di ogni servizio rivolto al cittadino.
Siamo pronti a fare la nostra parte, tramite la richiesta di includere le nostre proposte concrete alle linee di mandato, presenteremo gli emendamenti necessari, solo nell'interesse esclusivo degli imolesi, ma contrasteremo con forza ogni scelta che penalizzerà lo sviluppo, il merito e la sicurezza della nostra comunità.

INTERVENTO - PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE FRATELLI D’ITALIA NICOLAS VACCHI***SEDUTA DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO CO...
12/06/2026

INTERVENTO - PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE FRATELLI D’ITALIA NICOLAS VACCHI
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SEDUTA DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI IMOLA, 10 GIUGNO 2026.
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Signor Presidente, Gentili colleghi consiglieri, Sindaco, Autorità, cittadini presenti.
Prendendo la parola oggi in questo consesso, nella veste di Presidente del gruppo Fratelli d’Italia, l’unico gruppo di opposizione in quest’aula, sento sulle mie spalle la grande, immensa, responsabilità di rappresentare -insieme ai colleghi del mio gruppo- il perno fondamentale per garantire l’equilibrio democratico, fuori e dentro questo Consiglio, consapevole di rappresentare -noi- l’unico vero baluardo di un'opposizione impegnata a vigilare sulla vita e sul futuro della nostra amata Città di Imola.
All’inizio di questo terzo mandato dopo un decennio da consigliere e cinque anni da Vicepresidente del Consiglio Comunale, mi rivolgo a questa assise, specie ai nuovi eletti, ai giovani ed alla Città tutta, per condividere con voi una riflessione che ritengo vitale, per la salute della nostra assemblea e della comunità che rappresentiamo.
Spesso tendiamo a considerare la democrazia come un meccanismo semplice, quasi aritmetico: si vota, si contano i seggi, e chi ha più numeri governa. Certamente, il principio di maggioranza è il motore della decisione politica. Senza di esso, saremmo paralizzati.
Tuttavia, la democrazia non deve ridursi alla pura autocrazia dei numeri. Al contrario, la vera libertà sta tutta nell’unico principio che consiste nel sistema complesso di pesi e contrappesi, dove il valore della maggioranza si misura non da quanto spazio occupa, ma da quanto spazio sa garantire a chi non la pensa allo stesso modo.
Da capo dell’opposizione, mi rivolgo al Sindaco. Quando le urne consegnano una maggioranza ampia, si corre un rischio sottile ma pericoloso: l'illusione dell'autosufficienza. Il pericolo principale è che il legittimo diritto di governare si trasformi nell'abitudine a non ascoltare. L’augurio per tutti noi, è che non accada mai.
I numeri, se letti nella loro interezza, ci restituiscono una fotografia della nostra comunità che nessuno in quest'aula può ignorare. C'è quasi un trenta per cento di cittadini che ha scelto di non votare per l'attuale Sindaco, affidando il proprio consenso all'intera opposizione. E all'interno di questo perimetro, il centrodestra, guidato da Fratelli d'Italia, rappresenta la fetta più significativa, l’unica approdata in aula.
Non sono semplici statistiche, ma rappresentano più di un quarto delle persone della nostra città.
Rappresentano -cioè- migliaia di cittadini che hanno espresso un’idea di territorio diversa dalla vostra maggioranza, che chiedono risposte differenti e che hanno affidato alle minoranze il mandato chiaro di rappresentarli, controllando l'operato di chi governa, col diritto di sindacato ispettivo e critica, ma soprattutto portando proposte alternative.
Signor Presidente, quando i numeri della maggioranza in quest'aula sono così rassicuranti da rischiare di far apparire superfluo il confronto, ignorare le opposizioni significa, nei fatti, silenziare quasi un cittadino su tre. L’augurio a ciascuno è che questo non accada mai per il bene di tutte le parti, per il bene di tutti gli imolesi.
L'aula consiliare non deve diventare un semplice ufficio di registrazione di decisioni prese altrove, solo perché si ha la forza dei numeri per farlo. Le minoranze non sono un intralcio alla governabilità; sono un presidio di qualità, di controllo, di legittimità, di libertà.
La storia ci insegna che le migliori delibere, quelle che resistono al tempo e che cambiano davvero in meglio la vita dei cittadini, sono quelle nate dal confronto, dall'emendamento, dalla critica, anche aspra benché, costruttiva.
In un passato ormai lontano, anche in quest’aula socialcomunisti, democristiani, liberali, destra nazionale, conservatori, indipendenti, hanno saputo mettersi d’accordo per le grandi opere e i fondamentali servizi della Città. Purtroppo, questo negli ultimi anni è completamente mancato.
Come opposizione non faremo sconti. Saremo senz'altro propositivi, come lo siamo già stati, insieme alle amiche fidate Maria Teresa Merli e Serena Bugani che hanno servito con noi nello scorso mandato e che ringrazio immensamente. Tuttavia, non rinunceremo affatto a vigilare con rigore e fermezza su ogni singolo provvedimento, partendo proprio dal bilancio e dai cantieri, molti in ritardo, che pesano sulla città. Imola non ha bisogno di réclame o di narrazioni da perenne campagna elettorale. Servono fatti, trasparenza e concretezza, elementi che questa Aula deve garantire.
In merito alle dichiarazioni recenti del Sindaco, che ha espressamente teso una mano al sottoscritto, affermando di voler condividere anche con me, quale capo dell’opposizione, le politiche di governo della città, prendo atto dell'appello del sindaco, ma sia chiara una cosa: se Ella cerca una finta "condivisione", ha sbagliato indirizzo. In cinque anni e mezzo, ho presentato, come Vicepresidente, ed insieme ai colleghi del gruppo, oltre 1.026 proposte in aula, nessuna di queste è stata apprezzata col vostro voto favorevole.
Dico allora oggi, davanti a tutti, che se il Sindaco e la sua maggioranza vogliono veramente tendere la mano a me e ai miei colleghi di Fratelli d'Italia, dovranno saper dimostrare sincero interesse per le nostre mozioni e le nostre proposte per il buon governo, la trasparenza, dando risposte concrete a Imola, non con gli inviti di facciata.
Fratelli d'Italia rappresenta l'unica vera alternativa. Condivideremo le nostre proposte solo nell'esclusivo interesse degli imolesi e nelle sedi istituzionali preposte, come quest’aula. Non saremo i complici di una maggioranza che si professa all’"ascolto" ma che di fatto fino ad oggi si è troppo egoriferita.
La nostra sarà un'opposizione intransigente, rigorosa, certo, ma anche costruttiva per le proposte.
Non faremo sconti a nessuno, perché non li facciamo nemmeno a noi stessi.
A chi siede tra i banchi della maggioranza e della Giunta, ricordo che il favore dei numeri impone una responsabilità ancora più grande: quella della moderazione e dell'apertura. La maggioranza veramente deve essere generosa nel concedere spazio al dialogo.
A chi siede, con me, tra i banchi della minoranza, ricordo che il nostro ruolo di controllo e di proposta è fondamentale, specie quando i rapporti di forza sembrano sfavorevoli. La nostra voce è l'argine all'unilateralità.
Come Presidente dell’unica opposizione presente in città, siederò con orgoglio e massimo senso di responsabilità sui banchi di questo Consiglio Comunale, in questo banco che fu di Italo Merli, e in quest'aula, dove sono approdato per la prima volta oltre un decennio fa e dove ho servito per cinque anni e mezzo come vicepresidente dell'aula.
Da qui, insieme agli altri eletti del nostro gruppo -che ringrazio-, combatteremo a testa alta la buona battaglia della trasparenza, del merito e del buon governo, cercando di fare nostri i ruoli di garanzia, controllo e proposta.
Insieme al resto della squadra di candidati di centrodestra costituiremo un governo ombra, o meglio un Governo di controllo della Città: saremo sentinella instancabile, pronti a vigilare su ogni singola scelta dell'amministrazione e a far valere la voce di chi chiede una gestione limpida ed efficiente della cosa pubblica.
Auguri, allora. Auguri che questa aula rimanga un terreno di gioco equo. La democrazia non è l'approvazione rapida di una delibera grazie alla forza dei numeri; è il processo, a volte faticoso ma sempre nobile, con cui si giunge alla scelta giusta, rispettando le regole, le proposte e le sensibilità di tutti.
Leali con tutti, sinceri con noi stessi, sempre mirando a costruire e mai a distruggere.
Custodiamo questo spazio con rispetto. Ricordatevi che le maggioranze passano, i numeri cambiano, ma la qualità delle nostre libere Istituzioni resta solo se sappiamo curarla ogni giorno, per Imola e per gli imolesi.

12/06/2026

Carapia eletto Vicepresidente del Consiglio Comunale: la maggioranza trova già il suo primo avversario. Nel suo discorso di insediamento, Carapia ha usato parole chiarissime: «Non faremo sconti a nessuno. Davanti a scelte che riterremo sbagliate, dannose o poco trasparenti, faremo muro con la forza delle idee, dei dati e dei regolamenti.» 👇 leggi il suo discorso di insediamento completo nell'articolo

È un onore per me rivestire la funzione di Presidente del gruppo consiliare Fratelli d'Italia Imola con amici e colleghi...
10/06/2026

È un onore per me rivestire la funzione di Presidente del gruppo consiliare Fratelli d'Italia Imola con amici e colleghi preparati, pronti a svolgere il proprio ruolo di controllo, vigilanza, e proposta all'interno dell'aula per il bene di Imola e degli imolesi. 💙🇮🇹

🇮🇹 Come   del gruppo Fratelli d'Italia sono intervenuto per annunciare lo stile che ci contraddistinguerà: controllo e p...
10/06/2026

🇮🇹 Come del gruppo Fratelli d'Italia sono intervenuto per annunciare lo stile che ci contraddistinguerà: controllo e proposte per il bene di e degli imolesi.

https://tuttoimola.it/2026/06/10/nicolas-vacchi-presidente-del-gruppo-fratelli-ditalia-annuncia-unopposizione-dura-silenziare-lopposizione-significa-silenziare-un-cittadino-su-tre/?fbclid=IwdGRzaASWsopjbGNrBJayaGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHuBckAAnCwJDzLtLY9cvpz6YrCVsIIGzOQCPtXlIVYS3GvONEz6mKliwp_jW_aem_bmJQzEsvfl2_kGAz4I2tiA&sfnsn=scwspwa

Imola, 10 giugno 2026 – Nel suo primo intervento da presidente del gruppo Fratelli d’Italia,...

Indirizzo

Ufficio Consiliare C/o Comune Di Imola/Piazza Gramsci 21
Imola
40026

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