18/08/2026
Nicolas Vacchi (FDI): Panieri-bis, 100 giorni di vuoto e promesse riciclate.
La vera alternativa è Fratelli d'Italia: la nostra attività è di proposte per i cittadini.
16/08/2026 - L’intervista di Ferragosto del sindaco di Imola Panieri certifica ciò che come Fratelli d'Italia denunciamo da tempo: la Giunta-bis è partita con il freno a mano tirato, ostaggio di un’amministrazione che vive di annunci e nasconde i nodi irrisolti della città.
Panieri quando parla non dice nulla di concreto ed in effetti sui 100 giorni di mandato, il primo cittadino quasi pare ammettere una ripartenza al rallentatore, promettendo cantieri e assunzioni rimandate a settembre.
La verità è che Imola è paralizzata da anni di promesse mancate.
Si pensi al centro storico, che continua a svuotarsi e a morire. La risposta della sinistra è l’ennesimo "piano di rilancio" copia-incolla che non offre alcun vero incentivo a residenti e commercianti, a questi ultimi Panieri ha promesso gli spiccioli, meno dell'8% delle risorse che andranno dedicate agli interventi per il centro storico.
Emblematico è il capitolo partecipate e servizi: Area Blu, dovrebbe essere la società partecipata fondamentale della gestione cittadina, dico "dovrebbe", perché al netto delle vicende politicamente infauste degli ultimi anni, resta senza direttore generale dopo un bando non andato "a segno".
Mentre la vicenda della piscina dell’Ortignola è stata gestita da Panieri alla maniera politica di Ponzio Pilato, lasciando sportivi e famiglie senza risposte certe per la stagione alle porte.
Sulla stazione ferroviaria, solo dopo mesi di disagi inaccettabili per disabili e pendolari il Comune si limita a fare da spettatore, di fatto Panieri fa anche l'opposizione di sé stesso.
Sulla Formula 1, invece di una strategia solida per blindare l’Autodromo a lungo termine, ci si riduce a sperare in soluzioni tampone autunnali.
Altro che svolta: tra l’invenzione burocratica del "garante del verde" dopo aver abbattuto migliaia di alberi, e gli interventi tampone sulla sicurezza, il Panieri-bis dimostra di non avere una visione strategica.
Le uniche opere pubbliche significative, Panieri, le ha fatte in due frazioni (la Scuola di Sesto e il centro civico di Spazzate) in buona parte con risorse donate per l'alluvione (Leclerc) o con risorse ripartite dal Governo Meloni. Molti altri cantieri sono in ritardo non di mesi, ma di anni.
Fratelli d'Italia è l'unica opposizione nelle istituzioni e incarna, con gli altri colleghi del centrodestra unito, una visione alternativa a questa amministrazione.
Le nostre proposte per Imola sono diverse e continueremo a presentarle in aula.
Per le attività economiche ed il centro storico occorre rivedere il piano sosta, ampliare la sosta breve gratuita, sburocratizzazione a livello comunale, taglio IMU/TARI per chi apre nel cuore della città.
Sulla Sicurezza ci vogliono provvedimenti concreti, quali un presidio fisso della Polizia Locale in stazione e nei parchi, con taser e videosorveglianza attiva.
Per quanto riguarda il Welfare e l'attenzione alle famiglie occorre un piano straordinario di sostegno al reddito, bonus bebè locale e azzeramento delle liste d'attesa per i nidi, col supporto di ASP.
Come al solito, ci differenzia da questa sinistra, l'attenzione alla partecipazione: stop alle decisioni calate dall'alto, occorre istituire le consulte di quartiere con budget autonomo e voce in capitolo da parte dei quartieri e delle frazioni della città.
Imola merita un’amministrazione coraggiosa, capace di garantire sicurezza reale, servizi efficienti e sviluppo economico, riorganizzazione delle società partecipate che gestiscono servizi e patrimonio pubblico, non un cantiere perenne di annunci che rinviano i problemi a data da destinarsi.
Avv. Nicolas Vacchi – presidente del gruppo Fratelli d'Italia Imola