21/05/2026
🎨A volte i dipinti presentano criticità fin dalla nascita. È il caso della pala d’altare 𝐒𝐩𝐨𝐬𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐞 𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐏𝐢𝐞𝐫 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨, 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 che l’artista imolese Gaspare Sacchi dipinse su tavola tra il 1528 e il 1529 per la Chiesa di Santa Maria in Valverde, oggi custodita nella sezione 2 del Museo San Domenico di Imola.
Il legno ebbe problemi di assestamento già in corso d’opera e lo stesso Sacchi fu chiamato a porvi rimedio con un primissimo restauro. Seguirono numerosi altri interventi fino all’ultimo - appena concluso - che per quasi due anni ha aperto un vero e proprio cantiere di restauro all’interno del percorso espositivo. Il dipinto, infatti, non ha mai lasciato il museo e per tutta la durata del restauro è rimasto esposto offrendo ai visitatori la possibilità di osservare da vicino un’attività generalmente riservata a pochi addetti ai lavori.
📌𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, in occasione della 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢, il direttore di Imola Musei 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐆𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐢, la conservatrice delle collezioni 𝐎𝐫𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐎𝐫𝐬𝐢, la restauratrice 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐆𝐚𝐦𝐛𝐞𝐫𝐢𝐧𝐢 e l’ispettore di zona della Soprintendenza per i Beni Artistici 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢 ripercorreranno insieme al pubblico le tappe conservative del dipinto e i momenti salienti del nuovo intervento, che ha riportato alla luce l’opera, consentendoci di ammirarla così come doveva apparire nel ‘500.
🔹L’incontro dal titolo 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨: 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐒𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢 si svolgerà alle 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟯𝟬 con ingresso gratuito su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
👉Vai al form delle prenotazioni: forms.gle/GY9xtxNZgvr5diRS9
Oppure telefona allo 0542 602609 (dal lunedì al venerdì 9-13)
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