13/09/2026
IL DECLINO DI IMPERIA
La classifica sulla qualità della vita nella Provincia di Imperia, redatta dal Sole 24 ore per l'anno 2025, fotografa una situazione drammatica per il nostro territorio.
Opinabile quanto si vuole, riferita alla provincia e non al capoluogo - che peraltro su un dato provinciale ha costruito il mito decaduto della città con il miglior clima d'Italia - oggi Imperia vanta il poco invidiabile primato dell'ultimo posto per la qualità della vita tra le province del Nord.
Ma quel che è più preoccupante è il trend.
Negli 8 anni della "cura Scajola" siamo passati dal 68mo all'80 posto, siamo costantemente la Provincia peggiore della Liguria, mentre Genova e Savona recuperano posizioni e scalano la classifica nazionale.
E sono i temi su cui si è fatto di meno a pesare sul risultato finale.
Sul verde urbano Imperia è ben sotto il limite minimo di 9 metri quadri per abitante, sul trasporto - nonostante la realizzazione di ampi tratti di ciclabile - l'auto resta utilizzata dal 63% degli intervistati, sui servizi alle famiglie - ed in particolare sui nidi - siamo ampiamente sotto la media europea e lontanissimi dal traguardo del 45% previsto per il 2030.
Nelle sei categorie in cui è suddivisa l'indagine Imperia migliora solo in demografia e società e in cultura e tempo libero.
Scende ulteriormente in giustizia e sicurezza, dove è 95ma in Italia, e in ricchezza e consumi .
Crolla in affari e lavoro e, soprattutto, in ambiente e servizi, dove scivola al 90mo posto.
La fotografia più nitida del disastro la offre la cartina d'Italia che accompagna l'indagine: uno sguardo rapido ci pone, di fatto, allo stesso livello - e talora al di sotto - delle province del sud Italia.
Per rimediare consigliamo di introdurre tra i criteri dell'inchiesta il numero di taglio di nastri pro capite: il recupero in classifica è assicurato.