18/08/2026
Violenza e omofobia non possono trovare spazio a Imperia
Apprendiamo con indignazione delle notizie relative alla grave aggressione avvenuta a Imperia, dove due ragazzi sarebbero stati insultati, minacciati e aggrediti fisicamente dopo essersi scambiati un semplice bacio. Uno dei due avrebbe riportato ferite che hanno richiesto alcuni punti di sutura. Spetta alle autorità accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Per noi, però, una cosa è già chiara: nessuno deve avere paura di essere sé stesso. Un bacio non è una provocazione e l’orientamento sessuale non può mai diventare un pretesto per insultare o aggredire qualcuno.
Riteniamo inoltre necessario interrogarsi sul clima culturale che si respira nella nostra comunità. Solo poche settimane fa, in città, è stato ospitato un evento con Roberto Vannacci. Non sosteniamo che esista un legame tra quell’iniziativa e l’aggressione, perché sarebbe irresponsabile affermarlo senza prove. Riteniamo però legittimo ricordare che le parole e i messaggi pubblici hanno un peso, soprattutto quando riguardano i diritti e la dignità delle persone LGBTQIA+.
Per questo chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che, qualora vengano accertate responsabilità, si proceda secondo legge. Allo stesso tempo, chiediamo alle istituzioni del territorio un impegno concreto affinché gli spazi della socialità siano realmente sicuri e inclusivi.
Imperia deve essere una città nella quale nessuno debba avere paura di vivere liberamente la propria identità.
L’omofobia non è un’opinione. La violenza non è una bravata. Ferisce e può uccidere.