06/09/2025
🔴 La Summer School di Scienze Storiche in programma a Ischia (Na) dal 16 al 19 settembre 2025, è organizzata e promossa dall’Istituto CEIC e dal Dipartimento
di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II 🔴
La Scuola, che si inserisce nelle attività della settima edizione del festival STORIÆ, archeologia e narrazioni e del progetto “Segni e Saperi”, è parte integrante del programma pluriennale di Alta Formazione che il CEiC, istituto culturale di rilievo regionale e ONG accreditata presso l’UNESCO, persegue per la promozione della ricerca, della formazione e della divulgazione culturale.
La Scuola di Scienze Storiche consegue alla Winter School dedicata alle culture insulari realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Studi Europei dell’Università estone di Tallinn. Il percorso progettuale che
viene a determinarsi, considera la Scuola di Scienze Storiche un elemento imprescindibile per la realizzazione dell’intero programma di Alta formazione e di formazione continua che il CEiC intende concretizzare nell’immediato futuro, strutturando un’offerta interdisciplinare di studi e ricerche per valorizzare i territori insulari euro mediterranei.
📌 La Scuola propone un programma di studio intensivo per studenti e giovani ricercatori, offrendo loro l’opportunità di partecipare gratuitamente a lezioni, conferenze e incontri caratterizzati dal rapporto diretto con i
docenti e con il gruppo di studio, un rapporto che favorisce la partecipazione attiva di ogni singolo studente.
"Storici e Antropologi si raccontano" è il tema portante delle giornate di studio e riguarda la riflessione autobiografica e metodologica sul mestiere dello storico e dell’antropologo, un aspetto della studio e della ricerca storiografica e antropologica poco esplorato. Autorevoli esponenti delle diverse Storie (dall’antica alla contemporanea), e dell’Antropologia, raccontano il proprio itinerario personale di formazione, di ricerca, di studio: dagli esordi alla piena maturità scientifica, con particolare riguardo ai principali filoni di ricerca, alle scelte tematiche e di metodo, ai maestri, ai colleghi e ai compagni di strada, ai contesti generali, nazionali e internazionali in cui hanno operato, ma anche alle modalità in cui vedono gli orientamenti attuali della disciplina.
Una serie di ricostruzioni e riflessioni autobiografiche, sullo sfondo del passato, del presente e del futuro delle discipline storiche e antropologiche, per ricordare e trasmettere ai più giovani le ragioni di un mestiere e di una scelta di vita.