14/05/2026
L’acqua è la grande infrastruttura del nostro tempo. E la Puglia continua a investire per non farsi trovare impreparata davanti alla crisi climatica, alla siccità e alla crescente pressione sulle risorse idriche.
Abbiamo candidato al fondo nazionale del Ministero dell’Ambiente quattro nuovi interventi strategici per il riuso delle acque reflue depurate, distribuiti tra Capitanata, Brindisino e Tarantino, per un valore complessivo di oltre 11 milioni di euro.
Qualcuno potrebbe chiedersi: perché candidare progetti per oltre 11 milioni se il fondo assegnato oggi alla Puglia è di circa 4,3 milioni?
Perché abbiamo scelto di non perdere tempo e di farci trovare pronti, presentando un pacchetto più ampio di opere già progettate e ordinate per priorità, così da poter intercettare eventuali ulteriori risorse nazionali o europee e accelerare subito l’apertura dei cantieri.
In altre parole: più progetti pronti significa più possibilità di portare investimenti veri in Puglia.
La priorità assoluta riguarda il comprensorio irriguo del Fortore, in provincia di Foggia, dove il progetto proposto dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata punta ad aumentare la disponibilità di acqua affinata per l’agricoltura in una delle aree più produttive della nostra regione.
Sempre a Foggia abbiamo candidato anche l’intervento sul depuratore cittadino proposto da Acquedotto Pugliese, con una nuova stazione di filtrazione e un miglioramento del processo depurativo per rendere ancora più efficiente il riuso delle acque.
Altri interventi riguardano Ostuni e Castellaneta, dove saranno realizzate reti irrigue e sistemi di controllo e distribuzione delle acque affinate per sostenere agricoltura e sostenibilità ambientale.
Questa strategia produce risultati concreti anche sulla qualità del nostro mare. È stato appena diffuso il dato per cui, per la stagione balneare 2026, il 99,9% delle acque pugliesi è classificato “eccellente”. È il frutto di anni di investimenti, depurazione, controlli ambientali e monitoraggi continui.
Acqua pulita significa salute pubblica, tutela dell’ambiente, agricoltura più forte e turismo di qualità.