05/06/2026
Se ti trovi in difficoltà in montagna, ogni secondo conta. Sai qual è il modo corretto di chiedere aiuto? 🏔️🆘
In ambiente impervio (boschi, pareti di roccia, sentieri isolati), una chiamata di emergenza non è come una telefonata normale. Ecco cosa devi sapere assolutamente prima di partire per la tua prossima escursione.
📱 1. Il numero unico è il 112
Niente panico e niente mille numeri diversi in rubrica: il 112 (Numero di Emergenza Unico Europeo) è il tuo punto di riferimento. La Centrale 112 ti metterà in contatto con i Servizi di Emergenza.
📍 2. Cosa dire all'operatore?
Quando risponde l'operatore, mantieni la calma e fornisci queste informazioni precise:
Chi sei e cosa è successo: (es. "Siamo in due, un escursionista è scivolato e ha un forte trauma alla caviglia").
Dove vi trovate esattamente: Nome del sentiero, quota, o punti di riferimento visibili (es. "Siamo sul sentiero M2, circa 200 metri dopo l'uscita dal bosco).
Le coordinate GPS: Se hai uno smartphone, prova a recuperarle dalle app com google maps.
⚠️ 3. Le regole d'oro del telefono in montagna
Risparmia la batteria: Se il segnale è debole, il telefono consuma il triplo per cercare la rete. Tienilo al caldo (vicino al corpo) e attiva il risparmio energetico.
Anche senza campo? Prova lo stesso: Se sul display compare "Solo chiamate di emergenza", il 112 funzionerà comunque appoggiandosi a qualsiasi operatore disponibile in quella zona, anche se non è il tuo.
Non occupare la linea: Una volta riagganciato con i soccorsi, non telefonare a parenti o amici. Lascia la linea libera.
💡 Il consiglio in più: Prima di partire, scarica l'app ufficiale del 112 "Where Are U" o GeoResQ (gestita dal Soccorso Alpino e promossa dal CAI). Consentono di inviare la tua posizione geografica esatta alla centrale operativa con un solo tocco.
La sicurezza in montagna comincia dalla preparazione.Condividi questo post per informare i tuoi compagni di avventura! 👇
#112 #911