02/11/2021
𝗢𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲: 𝗮𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗨𝗻𝗶𝗹𝗲𝘃𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝘇𝘇𝗶𝗹𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗠𝗼𝗹𝗶𝘀𝗲. 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮.
Sfatiamo una volta per tutte la leggenda che in Italia non ci siano multinazionali che decidono di investire. non solo non chiude lo stabilimento ma lo trasforma in un polo per il riciclo e riutilizzo della plastica.
Lo scorso marzo Unilever e Seri Plast annunciarono, durante il tavolo di monitoraggio che avevo espressamente convocato, la costituzione di una partnership per riconvertire lo stabilimento di Pozzilli. Un progetto realizzato insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, alla Regione Molise, al gruppo
molisano del MoVimento 5 Stelle e di concerto con i sindacati, con l’obiettivo di creare uno stabile e solido futuro per l’intera Regione, convertendo il sito esistente e salvaguardando l’occupazione e l’indotto.
La nuova azienda - costituita dalla join venture paritetica tra Unilever e Seri Industrial - si chiama P2P (plastic to polymer). Inoltre, è stato firmato l’accordo sindacale (in cui si sono poste le condizioni necessarie alla salvaguardia dei posti di lavoro) che riguarda circa 400 lavoratori e che garantisce uno slancio importante per tutto il Molise e anche per le politiche industriali del nostro Paese.
L’accordo tra le parti prevede il percorso di reindustrializzazione del sito molisano e la salvaguardia completa dei livelli occupazionali con il conseguente passaggio alla newco P2P (160 dipendenti, e l'impiego delle aziende dell'indotto, che nell'area molisana coinvolgono circa 300 addetti).
Il sito garantirà la produzione di imballaggi sostenibili per i prodotti di cura della persona e igiene della casa, ma anche packaging sostenibile nel settore alimentare. Il processo di reindustrializzazione inizierà con la cessazione delle produzioni di Unilever e durerà circa 24 mesi. Si concretizzerà con la messa in opera degli asset P2P e con l’inizio effettivo delle attività negli impianti della nuova azienda.
Dopo mesi di lavoro possiamo annunciare un nuovo futuro per lo stabilimento: in nascerà uno dei più avanzati siti in Europa per la produzione di plastica riciclata, l’unico nel Sud Italia, in grado di recuperare materiale plastico misto da post-consumo altrimenti destinato agli inceneritori o alle discariche.
Sono estremamente soddisfatta che Unilever, multinazionale con 149.000 dipendenti in tutto il mondo, non solo abbia deciso di non chiudere lo stabilimento ma abbia lavorato seriamente con le parti per riuscire a trasformarlo in un contesto strategico e centrale per il riciclo e riutilizzo della plastica garantendo al territorio un solido futuro dal punto di vista economico, occupazionale e ambientale.
Il Mise continuerà a sostenere il progetto e vogliamo fare in modo che sia anche un buon modello da esportare in contesti non solo italiani, ma anche internazionali.